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Terremoto Turkish stream

Saipem non costruirà più la tratta offshore del gasdotto che dovrebbe collegare la Russia con la Turchia. Lo ha reso noto la controllata di Eni, che in un comunicato ha spiegato di aver ricevuto «nella tarda serata dell’8 luglio notifica della termination for convenience del contratto South stream BV»

Turkish stream: tutto tace ma Saipem si muove

La piattaforma posa tubi Castoro Sei della controllata Eni si sta dirigendo verso il porto di Anapa in Russia, che dovrebbe raggiungere il prossimo 6 luglio, per iniziare la costruzione della tratta sottomarina nel Mar nero del gasdotto fra Russia e Turchia. Anche la Saipme 7000 ha mollato l'ancora ma rimane nei pressi delle coste bulgare

Due italiane in corsa per Tanap

Saipem e la Micoperi di Ravenna sono state invitate, insieme alla russa Mrts in joint-venture con la turca Fernas İnşaat, alla singaporiana Swiber Offshore, alla malese Tl Offshore e all'emiratina Valentine Maritime a partecipare alla posa delle tubature del gasdotto Trans anatolian gas pipeline. Si tratta di un'opera da 1850 km per trasportare il metano azero verso l'Europa

L'Ue vuole dire addio al gas russo grazie al Gnl americano

Durante l'incontro fra il ministro dello Sviluppo Guidi e il commissario all'Energia Cañete si è «discussa la situazione degli approvvigionamenti europei, anche alla luce dei recenti annunci di nuovi progetti di importazione di metano da Mosca. E' stata rilevata la forte importanza di uno sviluppo dell'uso del Gas liquefatto nell'ambito del rafforzamento del mercato unico dell'energia»

Turkish stream interessa a Intesa San Paolo

Lo ha annunciato Antonio Fallico, presidente di Intesa Russia, controllata russa del gruppo bancario italiano. «Sarebbe un progetto interessante, dal momento che abbiamo già una certa esperienza in questo campo: ricordo che abbiamo finanziato il Blue Stream, abbiamo cofinanziato il Nord Stream e quindi questo progetto potrebbe essere di nostro grande interesse», ha spiegato

Una nuova via per Turkish stream?

La Turchia ha ricevuto le coordinate del gasdotto, ha fatto sapere il ministro dell'Energia turco, Taner Yildiz, ma non è da escludere che il percorso dei tubi devi decisamente rotta, viste le difficoltà prospettate da Ankara, le pressioni europee ed americane per far desistere la Grecia dal partecipare al progetto e i dubbi della Macedonia sul far proseguire il gas russo verso l'Europa

Ankara gela Mosca

Dopo che il vicepresidente di Gazprom, Alexander Medvedev, ha annunciato che entro fine giugno Russia e Turchia avrebbero firmato l'accordo per la costruzione del gasdotto Turkish stream, da parte turca è arrivato l'ennesimo messaggio contraddittorio

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