23 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Gasdotti

Putin: «Nord Stream 2? Non volevano neppure il primo»

Così il leader russo ha commentato l'opposizione che incontra da parte di alcuni Stati membri dell'Ue il progetto di raddoppio del tracciato del gasdotto che collega direttamente le rive baltiche russe con la Germania.

MOSCA - Il raddoppio del Nord Stream? In Europa «anche per il Nord-Stream 1 molti Paesi erano contrari, tuttavia è stato realizzato. E per fortuna che lo è stato, come poi è risultato». Così Vladimir Putin ha commentato l'opposizione che incontra da parte di alcuni Stati membri dell'Ue il progetto di raddoppio del tracciato del gasdotto che collega direttamente le rive baltiche russe con la Germania. Dicendosi certo che, alla fine, il Nord Stream 2 sarà realizzato, come voluto da Berlino, malgrado i malumori, in particolare dei Paesi dell'Est.
«Non ci sono ancora le condizioni per riempirlo al 100% - ha detto Putin durante la conferenza stampa di fine anno - ma sono sicuro che le possibilità di cui disponiamo torneranno utili».

La Russia non vuole l'interruzione dei flussi che transitano dall'Ucraina
Vladimir Putin ha poi aperto alla «collaborazione» con Kiev per il transito del gas russo verso l'Europa, lasciando intendere che la Russia non vuole la completa interruzione dei flussi che arrivano in Ue attraverso il territorio ucraino. Quanto ai progetti di nuovi gasdotti verso l'Europa promossi dalla Russia - compreso il Turkstream, concepito per rimpiazzare il South Stream e ora minacciato anche dalle tensioni con la Turchia - il presidente russo ha chiesto «garanzie scritte» alla Commissione europea «non solo sulla fattibilità, ma sul fatto che un tracciato o l'altro rappresenta una priorità» per l'esecutivo europeo.
«Il South Stream eravamo pronti a realizzarlo, ma non ce l'hanno permesso», ha detto il capo del Cremlino, ricordando l'opposizione prima del parlamento, poi della Commissione europea.