20 ottobre 2019
Aggiornato 08:30
«Il progetto non è ancora abbastanza maturo»

Ankara gela Mosca

Dopo che il vicepresidente di Gazprom, Alexander Medvedev, ha annunciato che entro fine giugno Russia e Turchia avrebbero firmato l'accordo per la costruzione del gasdotto Turkish stream, da parte turca è arrivato l'ennesimo messaggio contraddittorio

ANKARA - Dopo che il vicepresidente di Gazprom, Alexander Medvedev, ha annunciato che entro fine giugno Russia e Turchia avrebbero firmato l'accordo per la costruzione del gasdotto Turkish stream, da Ankara è arrivato l'ennesimo messaggio contraddittorio.

TURKISH STREAM NON ABBASTANZA MATURO - Il ministro dell'Energia turco, Taner Yildiz, ha definito il progetto non «abbastanza maturo», aggiungendo però che il suo Paese ha intenzione di realizzarlo: «Dato che il progetto coinvolge la questione delle zone economiche esclusive, dobbiamo avere il permesso relativo del nostro ministero degli Esteri. Rappresentanti del ministero mi hanno detto di non aver avuto i documenti necessari dalla parte russa. Queste procedure vanno completate, se saranno completate entro fine giugno parleremo dei dettagli finali» ha detto Yildiz, secondo quanto riferisce Hurriyet. «Il progetto Turkish Stream non è ancora abbastanza maturo, ma vogliamo realizzarlo» ha aggiunto.

ERDOGAN VEDRA' PUTIN - Ieri il colosso russo del gas Gazprom ha annunciato che l'accordo intergovernativo per la costruzione del gasdotto, che porterà il gas russo all'Europa via la Turchia, sarà firmato entro fine mese. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l'omologo russo Vladimir Putin si incontreranno a Baku, alla cerimonia di apertura dei Giochi europei, il 13 giugno, ha detto Yildiz, aggiungendo che si consulterà con il collega Alexander Novak.