20 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Saipem vola in Borsa dopo i rumors sul suo coinvolgimento nel Mar Nero

Turkish stream si allunga in Grecia

Atene e Mosca sigleranno il memorandum per la costruzione di un gasdotto dal confine greco-turco, a quello greco-macedone, entro il 26 aprile. Lo ha annunciato il ministro dell'Energia ellenico, Panagiotis Lafazanis. L'opera costerà circa due miliardi di euro.

ATENE – Atene e Mosca sigleranno un «protocollo» la «prossima settimana», per il prolungamento del gasdotto Turkish stream lungo il territorio greco, dal confine con la Turchia, dove si fermerà Turkish stream, a quello con la Macedonia, dove dovrebbe dirigersi verso l'Austria, passando per la Serbia e l'Ungheria.

ACCORDO DA 2 MILIARDI - L'annuncio è stato dato dal ministro greco dell'Energia, Panagiotis Lafazanis, a pochi giorni dalla visita del premier greco, Alexis Tsipras in Russia, che ha discusso con il leader del Cremlino, Vladimir Putin, l'opportunità di estendere il gasdotto nella penisola ellenica. «Siamo andati avanti nei negoziati. Il protocollo sarà firmato la prossima settimana, la data esatta è ancora da determinare». Ieri Lafazanis, parlando a una radio locale greca, ha spiegato di non aspettarsi troppi problemi, da un possibile fallimento delle trattative fra il suo governo e i creditori internazionali, in quanto Atene ha «soluzioni alternative» per trovare fonti di finanziamento. Il ministro ha spiegato che si tratterebbe di anticipi versati da Mosca come utili di partecipazione al prolungamento di Turkish stream, che verrebbero ripagati grazie ai profitti generati dall'entrata in funzione del gasdotto in terra greca. Secondo le prime stime il costo dell'operazione di prolungamento di Turkish stream in Grecia si aggira intorno ai 2 miliardi di euro. Stando a quanto riferito da un portavoce del governo greco, a firmare il protocollo per la Russia sarà il ministro dell'Energia,Alexander Novak. Nei giorni scorsi si sono rincorse voci sul fatto che un «memorandum di cooperazione» fra Atene e Mosca in tal senso fosse stato già firmato, come ha scritto Forbes.

TURKISH STREAM FA VOLARE SAIPEM IN BORSA - Intanto oggi il titolo Saipem è brillato a Piazza Affari, dopo che Reuters ha diffuso la notizia che la società di ingegneristica e costruzioni controllata da Eni sta verificando insieme a Gazprom la possibilità di posare le tubature sottomarine di Turkish stream nel Mar Nero. Le azioni Saipem hanno segnato rialzi ben oltre il 5 per cento.