15 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
Intanto per fine mese sarà pronta una bozza di accordo con la Turchia

Il gas russo passerà per la Germania

Gazprom in partnership con E.On, Shell e Omv costruirà un gasdotto a doppia linea da 55 miliardi di metri cubi l'anno, dal Mar Baltico verso lo Stato tedesco. Le quattro aziende hanno firmato un memorandum di intenti a riguardo durante il forum economico di San Pietroburgo

MOSCA – Gazprom in partnership con E.On, Shell e Omv costruirà un gasdotto a doppia linea da 55 miliardi di metri cubi l'anno, che trasporterà il gas russo dal Mar Baltico in Germania. Le quattro aziende hanno firmato un memorandum di intenti a riguardo durante il forum economico di San Pietroburgo.

UN NUOVO NORD STREAM - In un lancio dell'agenzia Ria Novosti è riportato un comunicato di Gazprom che recita: «Il memorandum riflette la volontà delle parti di realizzare il progetto di costruzione di due stringhe di gasdotto dal largo della costa della Russia attraverso il Mar Baltico alla costa tedesca. Le prestazioni del nuovo gasdotto saranno 55 miliardi di metri cubi all'anno». I tubi seguiranno la rotta di Nord stream, il gasdotto lungo 1200 chilometri che dal 2011 veicola 27,5 miliardi di metri cubi di gas all'anno dalla Russia alla Germania attraverso tre condotte sottomarine che attraversano il Baltico. «Nel prossimo futuro le parti procederanno alla creazione di una società comune per il progetto e stanno valutando l'esperienza positiva di Nord Stream AG». Un portavoce di Gazprom, Sergei Kupriyanov ha detto ai giornalisti che la sua compagnia «deterrà almeno il 51% della joint venture. Il percorso del nuovo tracciato del gasdotto sarà simile al Nord Stream».

IL RUOLO DELL'ITALIA IN NORD STREAM - Per quanto riguarda l'Italia, Saipem ha partecipato alla costruzione di Nord Stream posando i tubi in mare, Snamprogetti,si è occupata della parte ingegneristica di progettazione, e PetrolValves ha fornito tutte le valvole necessarie alla sua costruzione. Le superfici sono trattate con cicli anticorrosivi, certificati Norsok M 501 forniti da Carboline Italia e applicate da Industrial painting color. È presente anche la società SiirtecNigi di Milano, operante come EPC nel settore Oil & Gas, per la realizzazione dell'impianto di trattamento gas di Portovaya.

L'IMPASSE TURKISH STREAM - Nei giorni scorsi sono circolate indiscrezioni su un altro possibile accordo fra il gigante energetico russo e la società austriaca Omv, per far rivivere i gasdotti Nabucco e South stream. Con questa mossa Mosca potrebbe uscire dall'impasse in cui sembra essere caduto l'altro grande progetto russo per esportare il proprio gas verso l'Europa: Turkish stream dalla capacità di 63 miliardi di metri cubi. Nonostante le intenzioni di Gazprom di posare i primi tubi nel Mar Nero entro giugno infatti, la controparte turca sta prendendo tempo, lanciando di volta in volta segnali contraddittori. Mercoledì il ministro dell'Energia russo, Aleksandr Novak, ha detto che Russia e Turchia prepareranno la documentazione ufficiale che impegna i due Paesi nella costruzione del gasdotto entro fine mese: «Per la fine di giugno sarà preparata almeno una bozza del documento. Sicuramente crediamo che vada firmato prima dell'inizio dei lavori».