20 ottobre 2019
Aggiornato 08:00
Intanto le imprese turche hanno ottenuto lo sconto sul metano

Gazprom: c'è accordo con Ankara, Turkish stream operativo entro dicembre 2016

L'annuncio è arrivato per bocca dell'amministratore delegato di Gazprom, Aleksey Miller che ha detto di aver firmato l'intesa con il ministro dell'Energia turco Taner Yildiz. Del gasdotto hanno parlato anche il presidente russo, Vladimir Putin e il premier greco, Alexis Tsipras. Mosca ha ribadito la sua disponibilità a finanziare il prolungamento delle tubature nella penisola Ellenica. Ok da Atene

MOSCA – Turkish stream entrerà in funzione entro il dicembre del 2016. L'annuncio è arrivato per bocca dell'amministratore delegato di Gazprom, Aleksey Miller.

LA TURCHIA HA FIRMATO L'ACCORDO - Miller ha detto che «è stato raggiunto un accordo» fra Russia e Turchia «sulla messa in esercizio e l'inizio delle consegne di gas attraverso Turkish stream per dicembre 2016». L'impegno è stato sottoscritto durante l'incontro odierno fra l'ad di Gazprom e il ministro dell'Energia turco, Taner Yildiz, e «sarà la base per le attività pianificate da Gazprom per il progetto Turkish stream», ha aggiunto il numero uno della compagnia russa. Durante l'incontro le parti hanno discusso anche dell'ammodernamento del gasdotto Blue stream, che a oggi convoglia in Turchia 16 miliardi di metri cubi l'anno passando sotto il Mar Nero.

GAS SCONTATO DA GAZPROM PER IMPRESE TURCHE - L'accordo fra Ankara e Mosca è arrivato due giorni dopo che Gazprom ha accolto la richiesta turca di concedere uno sconto sulle forniture di metano, alle industrie della penisola Anatolica, come ha scritto il quotidiano economico Kommersant. Secondo il giornale, nel primo quadrimestre dell'anno (l'accordo viene considerato retroattivo al 1 gennaio 2015) i turchi compreranno gas russo a 300 dollari ogni mille metri cubi (contro i 374 precedenti), mentre il prezzo scenderà a 260 dollari nel secondo quadrimestre. Le imprese che beneficeranno dello sconto sono: Enerco Enerji, Bosphorus Gaz, Avrasya Gaz, Shell, Batı Hattı, Akfel Gaz and Kibar Enerji, che rappresentano il 30 per cento dei consumatori turchi del gas importato dalla russia. Le agevolazioni non comprendono invece la Botas, la compagnia energetica di Stato turca, che è anche la più grande consumatrice di metano proveniente da Mosca

PUTIN A TSIPRAS: FINANZIEREMO GASDOTTO GRECO - Di Turkish stream hanno parlato anche il presidente russo, Vladimir Putin e il premier greco, Alexis Tsipras, è scritto in un comunicato del Cremlino. Durante il colloquio telefonico il leader russo ha ribadito la disponibilità a cooperare con Atene in progetti energetici comuni, fra cui l'estensione sul territorio ellenico del gasdotto, dal confine con la Turchia a quello con la Macedonia per poi proseguire lungo i Balcani fino in Ungheria. A tal proposito «la Russia ha riconfermato di essere pronta a prendere in considerazione la fornitura di finanziamenti a compagnie greche, sia pubbliche che private, che saranno coinvolte in questo progetto», prestito da rimborsare con le le entrate dell'impresa. Il primo ministro greco ha «ripetuto che il governo greco è pronto a partecipare, attraverso un'impresa pubblica».