17 ottobre 2019
Aggiornato 22:30
Selezionata in Mozambico per parco Gnl

Turkish stream: Saipem inizierà i lavori nei primi di giugno

Le due navi posa tubi della società di ingegneristica dell'Eni, la Saipem 7000 e la Castoro 6 ormeggiate in Bulgaria dopo la sospensione di South stream, inizieranno le operazioni nel Mar Nero «nella prima metà di giugno», ha detto Oleg Aksyutin, direttore esecutivo di Gazprom

MOSCA – La costruzione del gasdotto Turkish stream inizierà a metà giugno, grazie a Saipem. Le due navi posa tubi della società di ingegneristica dell'Eni, la Saipem 7000 e la Castoro 6 ormeggiate in Bulgaria dopo la sospensione di South stream, inizieranno le operazioni nel Mar Nero «nella prima metà di giugno», ha detto Oleg Aksyutin, direttore esecutivo di Gazprom.

NAVI SAIPEM IN MAR NERO A GIUGNO - «Abbiamo stipulato un contratto con la compagnia Saipem e due sue navi incominceranno a lavorare, condizioni meteo permettendo, nella posa delle tubature. I lavori inizieranno in acque poco profonde nella prima metà di giugno», ha spiegato il manager. Nei giorni scorsi la controllata Eni ha ricevuto la notifica della sospensione di revoca delle attività, dalla South Stream Transport (controllata al 100% da Gazprom), azienda che le aveva affidato una commessa da 2,4 miliardi di euro per la posa delle tubature del gasdotto South stream, congelato lo sorso dicembre dal governo russo.

SAIPEM CONTRATTISTA IN MOZAMBICO - Intanto Saipem ha fatto sapere che la joint venture che la società ha formato con Chiyoda e CB&I (denominata Ccs) è stata selezionata come contrattista per lo sviluppo iniziale del parco Gnl onshore in Mozambico dalla società Anadarko petroleum corporation anche per conto dei relativi partners nell'area 1 dell'offshore del Mozambico. La selezione della jv Ccs è condizionata alla negoziazione e stipula di un accordo definitivo prima della decisione finale di investimento da parte di Anadarko e dei relativi partners. Le attività iniziali del parco Gnl onshore prevedono due treni per il trattamento di gas naturale liquefatto, ciascuno con una capacità annua di 6 milioni di tonnellate, due serbatoi di stoccaggio di Gnl, stoccaggio di condensati, molo marino con ormeggio multiplo nonché i servizi e le infrastrutture associate.