17 giugno 2024
Aggiornato 08:30
La Lega nord raggiunge oltre il 50% delle preferenze

Regionali, il Veneto resta a Zaia

Luca Zaia viene rieletto governatore della Regione Veneto con ol tre il 50% delle preferenze. Zaia supera di 28 punti la candidata di centrosinistra Alessandra Moretti, mentre Flavio Tosi guadagna il quarto posto, dopo il grillino Jacopo Berti

Regionali Veneto

Salvini: Zaia vincerà in Veneto

Il segretario federale della Lega Nord ha affermato che «Non mi interessano i sondaggi, sono tutti buoni per la Lega. Il sondaggio quello vero sarà in cabina elettorale il 31 maggio in Veneto, Toscana, Umbria, Marche, Liguria, Puglia», l'unica preoccupazione è l'astensionismo.

Ecco i risultati del sondaggio di Demopolis

PD in vantaggio: vince in 4 regioni su 7

Se si votasse oggi, secondo i dati dell'Istituto Demopolis, 4 governatori andrebbero al Pd, in Toscana, Puglia, Umbria e, con margini più ristretti, nelle Marche. Mentre il quadro in Liguria risulta ancora piuttosto confuso, si profila un testa a testa in Veneto e Campania

I grillini lanciano la campagna «Voto libero»

M5s denucia «brogli pro Emiliano in Puglia»

Il presunto caso della compravendita di voti per le prossime elezioni regionali pugliesi continua a far discutere. Da oggi il M5s chiede «ai cittadini della Puglia di segnalare anonimamente ad una apposita mail i casi documentati di tentata compravendita di voti» alle elezioni Regionali, preannunciando che denuncerà al posto loro e li tutelererà.

Lega: in Toscana sinistra non vincerà

Salvini: Meloni? Non do lezioni, ma curioso accordo con Alfano

Il segretario della Lega nord, Matteo Salvini, commenta la scelta di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, di accordarsi per le prossime elezioni regionali con il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano: «Scelte curiose. Tosi l'ha fatto in Veneto, chi si somiglia si piglia». Il leader pronostica per la Toscana il ballottaggio della sinistra, per la prima volta nella storia della regione.

Regionali Puglia

Poli Bortone: Fitto interessato a percorso comune con me

Secondo Adriana Poli Bortone, potenziale candidata alle regionali pugliesi dl centrodestra, l'ex governatore Raffaele Fitto dovrebbe avere interesse, dopo le due sconfitte subite, a mettere da parte «qualsiasi problema per ritrovare, proprio con me, un percorso comune». Intanto a Giorgia Meloni, leader del suo partito, Poli Bortone dice «no alla balena bianca».

Area popolare sostiene il sindaco di Verona

«In Veneto con Tosi per una politica del fare»

E' Flavio Tosi il candidato sostenuto da Area Popolare nelle Regionali del Veneto. Il sostegno è quello ad una politica del fare, «un percorso, su un Veneto del 'fare', su cose concrete». Tosi darà concretezza sul fare e sui bisogni dei cittadini, affrontando i nodi delicati di politiche sanitarie e assistenza alle persone.

Regionali Veneto

Tosi: con me gli ex consiglieri di Zaia, corriamo per vincere

Il sindaco di Verona, candidato a governatore della Regione Veneto, afferma che la maggioranza delle liste che sostengono la sua corsa alle regionali è composta da ex consiglieri del governatore uscente e oppositore Luca Zaia. Il sindaco respinge poi le accuse del candidato del M5s, Jacopo Berti, che lo ha ripetutamente accusato di aver siglato un patto segreto col Pd per far vincere la Moretti.

I sondaggi registrano un inaspettato testa a testa in Veneto

A Tosi riesce il colpo: Moretti in crescita su Zaia

Secondo due sondaggi commissionati da Bruno Vespa, tra Zaia e la Moretti ci sarebbe al massimo un punto di distacco. Il dato sarebbe una chiara conseguenza dello strappo di Tosi, che, dato all'11-12%, avrebbe eroso parte del consenso di Zaia. A guadagnarci, la dem Moretti. Che, fino a qualche settimana fa, non aveva alcuna chance di vittoria, mentre ora sembra potersela giocare.

Bossi chiama Tosi. Risponde un deputato che l'ha seguito

Prataviera: ho dato un arrivederci alla Lega. Non un addio

Bossi invita Tosi a scrivergli per essere riammesso in Lega, promettendogli un epilogo da figliol prodigo. Secondo Emanuele Prataviera, ex leghista ora nel Gruppo Misto, le parole di Bossi sono figlie della consapevolezza della snaturante deriva impressa alla Lega dalle politiche salviniane. E dalla tenace volontà di non vedere «finire così» la creatura cui ha dedicato tutta una vita.

La Lega Nord scopre una registrazione di febbraio con le intenzioni del sindaco

Fedriga: «Ecco come Tosi ci ha traditi»

Un comunicato della Lega Nord rende noto che: «La registrazione a febbraio del sito “tosipresidente.it” è la dimostrazione che Flavio Tosi stava preparando da tempo la sua candidatura contro Luca Zaia e che la rivendicazione dell'autonomia della segreteria veneta era solo la scusa creata ad arte per rompere con la Lega Nord».

Intervista al Diario di uno dei sei parlamentari che hanno lasciato Salvini

Prataviera: vado con Tosi perché difende meglio il Veneto

Sono sei, i parlamentari fuoriusciti dalla Lega Nord a seguito della vicenda Tosi. Tra questi, Emanuele Prataviera, che, in esclusiva al DiariodelWeb.it, spiega i motivi che l'hanno portato alla sofferta decisione. Innanzitutto, l'incapacità di rispondere ai problemi concreti della gente di Luca Zaia, e l'espulsione di Flavio Tosi. Con cui Prataviera vuole costruire una valida alternativa.

Il mancato trionfo di Le Pen produce effetti anche in Italia

Da Matteo Salvini prove di moderazione

Al primo turno delle elezioni dipartimentali francesi ha vinto il centrodestra del redivivo Nicolas Sarkozy, alleato con i centristi dell’Udi. L’estrema destra guidata da Marine Le Pen ha preso dieci punti in più rispetto alle ultime elezioni locali, ma non si è affermato come primo partito nazionale.

Berlusconi vede in Salvini un pericoloso antagonista da ridimensionare

Forza Italia e Lega Nord: amici o nemici?

In aiuto di Flavio Tosi, alle elezioni regionali per la poltrona del Veneto, potrebbe intervenire lo stesso Silvio Berlusconi, che vede nella Lega Nord di Matteo Salvini un pericolo antagonista da ridimensionare. Sarà guerra aperta tra Fi e LN?

Prove di dialogo Lega- Berlusconi

Salvini: «Zaia in Veneto vincerà e governerà con Forza Italia»

Per Salvini, Zaia vincerà comunque, a prescindere dai partiti che si accoderanno. Eppure, il sostegno di Forza Italia, specialmente dopo l'uscita di Tosi, potrebbe rivelarsi importante, in Veneto e non solo. E a Giovanni Toti che accusa la Lega di intraprendere una corsa solitaria e di fare i «capricci» su Ncd, Salvini risponde netto: il Veneto, con gli «alfani», non lo si può governare.

Deputati e senatori della Lega si defilano dal sindaco

Tosi: storia di una ribellione in solitaria

Quando Tosi è stato accompagnato alla porta da Salvini e si è girato per avere il sostegno dei «suoi» dieci parlamentari, dietro di lui ne ha trovati soltanto tre o al massimo quattro: le senatrici Emanuela Munerato e Patrizia Bisinella, sua compagna anche nella vita privata, l’amico di sempre Matteo Bragantini.

«Ora no diktat Salvini su Forza Italia»

Cav si rivede indispensabile

E' certo il Berlusconi non ama l'atteggiamento sprezzante del segretario della Lega, specialmente quando - come accaduto negli ultimi giorni - è rivolto nei suoi confronti.

Regionali Veneto

Moretti spera in Tosi l'«eretico»

Standing ovation e tripudio di gerbere gialle per Flavio Tosi che ha annunciato ufficialmente la sua discesa in campo dal palco della convention della sua fondazione «Ricostruiamo il Paese» nell'auditorium gremito, centinaia di persone, della Fiera di Verona.

E' «dittatura delle maggioranze» o «dittatura delle minoranze»?

Renzi, Berlusconi, Salvini: tre tenori alle prese con il loggione

Il modello «dittatoriale» della Lega Nord di Matteo Salvini, invocato ieri dall’epurato Flavio Tosi, riporta l’attenzione su una questione affrontata più volte: la figura del padre padrone che dirige il partito come fosse una sua azienda. Un tale atteggiamento sembra unire più d'ogni altra cosa i tre leaders più famosi del momento.

Tosi è l'ultimo di una serie di leader che hanno perso la casa d'origine

Gli usciti dal coro

Follini, Casini, Fini: la storia è piena di politici usciti dal loro partito e poi naufragati. Ora il sindaco di Verona medita di candidarsi alla presidenza del Veneto con una sua lista civica. Anche lui andrà incontro allo stesso destino?

Parla uno dei fedelissimi del Sindaco di Verona

Prataviera: non voglio arrendermi all'uscita di Tosi

Dopo l'espulsione di Tosi, si allarga la rosa dei leghisti che i media indicano come prossimi dimissionari. Al DiariodelWeb.it parla uno di loro, il capogruppo in Commissione Lavoro alla Camera Emanuele Prataviera. Che esprime il suo dissenso per quanto accaduto e confessa di aver subito, da leghista veneto e veneziano, anche il «torto» di vedere commissariata la propria segreteria provinciale.