15 ottobre 2019
Aggiornato 13:30
Area popolare sostiene il sindaco di Verona

«In Veneto con Tosi per una politica del fare»

E' Flavio Tosi il candidato sostenuto da Area Popolare nelle Regionali del Veneto. Il sostegno è quello ad una politica del fare, «un percorso, su un Veneto del 'fare', su cose concrete». Tosi darà concretezza sul fare e sui bisogni dei cittadini, affrontando i nodi delicati di politiche sanitarie e assistenza alle persone.

VENEZIA (askanews) - Area Popolare in Veneto ha stretto l'accordo con Flavio Tosi per sostenerlo nella sua corsa alla presidenza del Veneto a partire da «un percorso, su un Veneto del 'fare', su cose concrete».

Concretezza sul fare e sui bisogni dei cittadini
Lo ha sottolineato nel corso di una conferenza stampa, uno dei principali esponenti regionali di Area Popolare, il vicesegretario vicario dell'Udc Antonio De Poli, il presidente del Consiglio Regionale, Clodovaldo Ruffato, e il vicepresidente della giunta, Marino Zorzato, assieme all'onorevole Andrea Causin. «Credo che oggi questa squadra di Area Popolare, con Tosi candidato presidente - ha spiegato -, darà concretezza sul fare e sulle cose di cui i cittadini hanno bisogno». Per DePoli le priorita' sono "lavoro e impresa e in modo particolare il sostegno della Regione su questi aspetti».

Priorità a politiche sanitarie e assistenza verso le persone
Altri temi saranno quelli delle politiche sanitarie e dell'assistenza verso le persone, «sparite completamente dalla programmazione», o la sicurezza, su cui Zorzato ha rivendicato come, grazie a un emendamento di Ncd al bilancio, le risorse siano passate da 60mila euro a 5 milioni. «Il centrodestra è ovviamente in difficoltà, è in stato comatoso - ha spiegato Zorzato, che è anche coordinatore di Ncd per il Nord Italia - Il laboratorio veneto, così come quelli che si stanno aprendo in Puglia e nelle Marche, hanno l'obiettivo di ricostruire attorno alle persone ciò che i partiti non riescono più a fare. Noi viviamo quest'avventura con coerenza e con libertà rispetto a imposizioni romane o milanesi».

La politica del fare
«Siamo per una politica del fare e non del dire - ha continuato Ruffato - dell'essere e non dell'apparire. In questo periodo abbiamo tante cose dette e non fatte, proclami senza seguito», ha detto ancora riferendosi a Zaia ,«lo scoppio della maggioranza - ha incalzato il presidente del consiglio regionale - dimostra il fallimento della presidenza di questi 5 anni: se qualcuno non riesce a difendere la propria maggioranza, o è per incapacità o per aver lasciato campo libero a chi ha imposto altre scelte a noi veneti». «Area Popolare - ha concluso Causin - è nata da un contributo di tanti amministratori ed esponenti civici. Per governare, decidere e fare ci vuole credibilità e Tosi l'ha dimostrata come sindaco di Verona. Questa credibilità è discriminante nel costruire un'alternativa a Renzi».