24 ottobre 2020
Aggiornato 04:30
Il sindaco di Roma commenta i fatti

«Sul funerale di Casamonica siamo alla Repubblica delle banane»

Com'è possibile che le istituzioni non sapessero del funerale di Vittorio Casamonica? Da quanto comunicato dalle istituzioni, sembra che la responsabilità di quelle esequie in pompa magna siano soltanto dei poliziotti, degli elicotteristi e di chi dirigeva il traffico. La colpa è invece di chi ha ruoli dirigenziali. Così Flavio Tosi

ROMA (askanews) - «Se per il funerale i Casamonica avessero davvero ottenuto la scorta saremmo di fronte all'ennesimo scempio di uno Stato ormai in versione Repubblica delle banane». Lo dichiara in una nota il sindaco di Verona e segretario di Fare, Flavio Tosi.

Impossibile che le istituzioni non sapessero
«Le istituzioni romane non sapevano niente? Hanno scoperto ora la mafia e per questo si indignano, o per loro andava tutto bene a patto che la cosa rimanesse nascosta, se così si può dire? Come minimo, fino ad ora per anni hanno fatto gli struzzi. L'altra ipotesi, cioè un'omertosa connivenza, sarebbe pari - aggiunge Flavio Tosi - all'alto tradimento. Sono d'accordo con il Consap, la Confederazione sindacale autonoma di polizia».

Forze dell'ordine abbandonate
«Sembra che la responsabilità di quelle esequie in pompa magna siano soltanto dei poliziotti, degli elicotteristi e di chi dirigeva il traffico. La colpa, invece, non può essere che dei mandanti, cioè di chi ha ruoli dirigenziali, di chi ha mandato quegli agenti. Non c'è limite alla vergogna. Le forze dell'ordine sono abbandonate a se stesse, e gli italiani sono vittime di un sistema che demolisce giorno dopo giorno la nostra immagine nel mondo», afferma in conclusione il primo cittadino di Verona.