29 ottobre 2020
Aggiornato 23:00
Elezioni amministrative

Tosi addio: Federico Sboarina è il nuovo sindaco di Verona

L'avvocato 46enne sostenuto da Civica Sboarina Battiti-Vr Domani, Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Pensionati, Verona Più Sicura, Indipendenza Veneto conquista Palazzo Barbieri col 58% dei voti

VERONA - Federico Sboarina è il nuovo sindaco di Verona. L'avvocato 46enne sostenuto da Civica Sboarina Battiti-Vr Domani, Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Pensionati, Verona Più Sicura, Indipendenza Veneto conquista Palazzo Barbieri col 58% dei voti e interrompe, così, l'era Tosi durata dieci anni nel capoluogo scaligero. Patrizia Bisinella, senatrice originaria di Camposampiero (Padova), compagna di vita e in politica del sindaco uscente supportata da Lista Tosi, Lista Bisinella Ama Verona, Fare!, Verona Si Muove, Pensionati Veneti, La Voce della Gente, Csu Veneta-Movimento Nuova Repubblica, non è riuscita a dribblare Sboarina e ha fermato la sua corsa al 42%. E' stata una battaglia tutta interna al centrodestra per Bisinella, che non ha potuto giovarsi di un apparentamento ufficiale con il Pd locale, sebbene da Roma fosse arrivata un caldo endorsement da parte del segretario Matteo Renzi. Il Pd veronese si è, però,profondamente diviso sulla scelta di apparentamento, che, se effettuato, avrebbe potuto attribuire chance aggiuntive alla Bisinella, rendendo la partita contendibile e candidare Verona ad esperimento politico con riverberi su scala nazionale. Verona, invece, dopo il decennio Tosi, torna all'antico, con una tradizionale governo di centrodestra, costante storica del capoluogo scaligero, salvo la parentesi del sindaco di area ex Dc, Paolo Zanotto che guidò Palazzo Barbieri dal 2002 al 2007 a capo di una coalizione di centrosinistra.