29 gennaio 2022
Aggiornato 06:00
Cantiere centrodestra

Noi con l'Italia: ecco la quarta gamba del centrodestra

Si chiama 'Noi con l'Italia' il nuovo soggetto politico centrista che alle prossime elezioni politiche vuole allearsi con Fi, Lega e Fdi

ROMA - Si chiama 'Noi con l'Italia' il nuovo soggetto politico centrista che alle prossime elezioni politiche sarà alleato con Fi, Lega e Fdi nella coalizione del centrodestra. Una striscia tricolore su sfondo blu e il nome scritto in bianco, il simbolo presentato questa mattina all'hotel Minerva. Definito anche l'organigramma: Raffaele Fitto sarà presidente, Saverio Romano vice e Maurizio Lupi coordinatore.

Un partito centrista
La lista mette insieme soprattutto ex Pdl che in questi anni avevano detto addio a Silvio Berlusconi appoggiando il governo Renzi: due ex componenti di quell'esecutivo Enrico Costa e Maurizio Lupi, quest'ultimo fino a qualche giorno fa coordinatore del partito di Angelino Alfano, Alternativa popolare. C'è l'ex leghista Flavio Tosi che per buona parte della legislatura ha garantito appoggio al governo di centrosinistra. C'è il segretario di Scelta Civica, Enrico Zanetti, anche lui ex del governo Renzi. Spicca invece l'assenza di Gaetano Quagliariello in rappresentanza di «Idea». Costa commenta: «il dialogo è ancora aperto con tutti».

Ritorno alle origini
Tornano tutti alle origini, nel centrodestra. «Grazie a noi il centrodestra può raggiungere quel 40% necessario a governare», ha detto Fitto. «Questo soggetto - ha detto Costa - è teso a far dialogare le forze liberali, popolari, civiche e autonomiste. Non nasce in laboratorio ma chiede alla gente la forza decisiva perché il centrodestra non solo si affermi ma abbia la maggioranza parlamentare. Ci chiamano quarta gamba perché la coalizione ha bisogno di equilibrio e stabilità. Non ci sentirete mai in polemica con il centrodestra perché alla politica dei veti contrapponiamo quella dei voti. Il percorso è aperto e si rivolge ai cittadini di centro destra che non si sentono rappresentati dagli estremismi».