18 agosto 2019
Aggiornato 17:30

Berlusconi e il piano anti-Salvini: il nuovo partito si chiamerà «Italia Civica»

Silvio Berlusconi vuol portare il centrodestra alla vittoria e sta pensando alla genesi di un nuovo partito politico capace di drenare voti dai centristi. L'ex Cav sta preparando il terreno per la battaglia elettorale

Silvio Berlusconi darà vita a un nuovo partito politico: Italia Civica.
Silvio Berlusconi darà vita a un nuovo partito politico: Italia Civica. ANSA

ROMA – Grandi manovre in Forza Italia. Silvio Berlusconi vuol portare il centrodestra alla vittoria e in questi giorni concitati di mezza estate una ne fa e cento ne pensa. Stando alle ultime indiscrezioni provenienti dal Senato, il leader forzista avrebbe in mente un piano ben articolato per dar vita a un nuovo soggetto politico destinato ad affiancare Forza Italia nella partita per Palazzo Chigi. Una sorta di partito cuscinetto capace di raccogliere una parte dei voti degli elettori di centrodestra ma anche dei centristi, allargando l'offerta politica in vista della prossima tornata elettorale, ma funzionale soprattutto allo scopo di sostenere e rilanciare il ruolo dell'ex Cav sulla scena nazionale. Il nome è già pronto. Si chiamerà «Italia Civica», salvo ripensamenti dell'ultimo minuto. E la sua nascita dovrebbe essere formalizzata entro l'inizio di agosto, prima che chiudano i lavori parlamentari. Accoglierà vari personaggi, soprattutto quelli disposti a tornare all'ovile dopo la rottura con Berlusconi.

Il nuovo partito di Silvio Berlusconi
La notizia arriva dal Senato. La fonte è Franco Carraro, ex sindaco di Roma, che si è lasciato sfuggire forse qualche parola di troppo. E le sue dichiarazioni sono state riprese e pubblicate da La Stampa con la firma di Ugo Magri. Carraro ha detto di aver saputo da Silvio Berlusconi in persona del progetto di questo «nuovo contenitore politico» che accoglierà tutti gli ex berlusconiani pentiti del loro percorso lontano da Forza Italia e desiderosi di tornare a casa. L'ex Cav sembra disposto a riaccoglierli a braccia aperte, ma non tra le fila di Fi perché taluni di loro potrebbero risultare ormai «impresentabili». Così starebbe lavorando a una sorta di «bad bank» non finanziaria, ma politica. In questo carrozzone confluirebbero quindi molti centristi, magari ex colleghi di Angelino Alfano.

L'ex Cav prepara il terreno per la battaglia
A quanto risulta a La Stampa, motore dell’operazione sarebbe l’avvocato Niccolò Ghedini, che da tempo ricopre un ruolo di primo piano in Forza Italia, ma si gioverebbe anche dell'aiuto del capogruppo dei forzisti alla Camera, Renato Brunetta. In «Italia Civica» potrebbe sbarcare anche l'ex leghista Flavio Tosi, perché – come noi del Diariodelweb abbiamo già avuto modo di anticipare – l'amicizia con l'ex sindaco di Verona farebbe molto comodo a Silvio Berlusconi e tra i due sarebbe in corso una trattativa politica dai risvolti imprevedibili. Non è da escludere neppure la presenza degli animalisti di Michela Vittoria Brambilla. E le porte sarebbero aperte – anzi, spalancate viste le ancora numerose aderenze nel mondo ciellino – anche per Maurizio Lupi. Di certo Silvio Berlusconi è intenzionato a tornare a Palazzo Chigi e sta preparando il terreno per la battaglia elettorale. Ma potete scommettere che la combatterà dentro e fuori la coalizione, perché la guerra con Salvini per la leadership è appena cominciata.