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Due nuovi contratti per Saipem

Nuove commesse da Saudi Aramco ed Eni per un valore totale superiore ai 600 milioni di euro. Sul deconsolidamento l'ad del Cane a sei zampe spiega: «la società è un gioiello. Vogliamo deconsolidare il suo debito e darle una sua struttura finanziaria»

Tangenti in Algeria: cadute le accuse per ENI e Scaroni

Prosciolti anche Antonio Vella e Yam Atallah. Andranno invece a giudizio l'ex direttore operativo di Saipem, Pietro Varone, l'ex direttore finanziario, Alessandro Bernini, l'ex ad Pietro Franco Tali, come Farid Noureddine Bedjaoui, fiduciario dell'allora ministro dell'energia dell'Algeria, Samyr Ouraied, uomo di fiducia di Bedjaoui e Omar Habour, considerato il riciclatore delle mazzette

«Ruolo importante per Saipem» nel più grande giacimento di gas del Mediterraneo

Per l'ad di Eni, Claudio Descalzi «è ancora presto per dirlo dobbiamo ancora definire la joint venture con il governo egiziano» ma se si vuole procedere velocemente come auspicato dalla autorità del Cairo, la controllata che si occupa di ingegneristica è in pole position. Inoltre sotto il campo di Zohr da 850 miliardi di metri cubi di metano potrebbe essercene un altro, ha rivelato il manager

Nuovo colpo da 560 milioni di dollari per Saipem

L'azienda di ingegneristica attraverso la sua controllata Petrex SA Chilean Branch, si è aggiudicata un nuovo contratto di Ingegneria e Costruzione dalla società di Stato cilena Corporación Nacional del Cobre de Chile, uno dei maggiori produttori di rame al mondo, per lo sviluppo di una condotta ad acqua e di tutte le strutture associate, incluse le stazioni di pompaggio

Saipem licenzierà un quinto dei suoi dipendenti

La controllata ENI ha annunciato che ridurrà il personale di 8.800 persone nel periodo 2015-2017. In una nota la società ha spiegato che la decisione è «prevalentemente riconducibile al completamento di alcune grosse commesse e alla razionalizzazione delle attività di business e della presenza geografica dell'azienda»

Processo Saipem: cosa ha detto Scaroni ai pm

Una settimana fa l'Eni aveva smentito la notizia che l'attuale amministratore delegato del Cane a sei zampe, Claudio Descalzi, abbia mai conosciuto Farid Bedjaoui, il franco algerino ritenuto dai magistrati di Milano l'intermediario della maxi tangente da 198 milioni di dollari che sarebbe stata versata da Saipem ai politici algerini in cambio di commesse petrolifere per 8 miliardi

Tempi lunghi per il ritorno da protagonista dell'Iran

Il petrolio iraniano rappresenta l'11% delle riserve globali, mentre il suo gas il 18%. Per questo negli ultimi mesi il Paese è al centro delle attenzioni delle maggiori aziende del settore oil&gas, fra cui le italiane Eni Saipem e Snamprogetti ma anche la Saras. Perché torni a esportare però ci vorranno anni ma anche fondi e tecnologia dall'estero.

Processo Saipem: non si salva nessuno

Chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli indagati nel procedimento sulla presunta corruzione internazionale della controllata Eni in Algeria. Sul banco degli imputati ci sono diversi top manager di Saipem: l'ex ad, Pietro Franco Tali, l'ex direttore finanziario, Alessandro Bernini, l'ex direttore operativo, Pietro Varone, oltre all'ex responsabile di Eni per il Nord Africa, Antonio Vella.

Terremoto Turkish stream

Saipem non costruirà più la tratta offshore del gasdotto che dovrebbe collegare la Russia con la Turchia. Lo ha reso noto la controllata di Eni, che in un comunicato ha spiegato di aver ricevuto «nella tarda serata dell’8 luglio notifica della termination for convenience del contratto South stream BV»

Turkish stream: tutto tace ma Saipem si muove

La piattaforma posa tubi Castoro Sei della controllata Eni si sta dirigendo verso il porto di Anapa in Russia, che dovrebbe raggiungere il prossimo 6 luglio, per iniziare la costruzione della tratta sottomarina nel Mar nero del gasdotto fra Russia e Turchia. Anche la Saipme 7000 ha mollato l'ancora ma rimane nei pressi delle coste bulgare

Due italiane in corsa per Tanap

Saipem e la Micoperi di Ravenna sono state invitate, insieme alla russa Mrts in joint-venture con la turca Fernas İnşaat, alla singaporiana Swiber Offshore, alla malese Tl Offshore e all'emiratina Valentine Maritime a partecipare alla posa delle tubature del gasdotto Trans anatolian gas pipeline. Si tratta di un'opera da 1850 km per trasportare il metano azero verso l'Europa

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