14 novembre 2019
Aggiornato 16:30
«Versalis? Dialogo con sindacati c'é»

Descalzi: «Riduciamo costi senza tagliare posti di lavoro»

A margine di una colazione di alto livello alla COP21, la conferenza mondiale sul clima di Parigi, l'amministratore delegato dell'ENI commenta così le strategie industriali di gruppo in relazione agli scenari collegati ai bassi prezzi del petrolio.

ROMA - «Stiamo facendo, come tutti, una politica di riduzione costi ma senza tagliare i posti di lavoro, non lo si dice mai. Mentre le altre società si presentano con grandi riduzioni di migliaia di posti di lavoro, noi non ne abbiamo toccato neanche uno perché pensiamo che uno degli asset principali siano proprio le grandi competenze che abbiamo in questi settori». A margine di una colazione di alto livello alla COP21, la conferenza mondiale sul clima di Parigi, l'amministratore delegato dell'Eni, Claudio Descalzi, commenta così le strategie industriali di gruppo in relazione agli scenari collegati ai bassi prezzi del petrolio.

Versalis? Dialoghiamo con i sindacati
«Altra forza é che eravamo un conglomerato ed estraendo le componenti che non erano legate al core business, come Saipem e la chimica, però sempre rispettandole, proteggendole, accompagnandole, stiamo onestamente acquisendo valore, si tratta di operazioni che insieme a quelle 'dual model' ci daranno la resistenza per superare questi momenti di prezzi bassi».
Per quanto riguarda la vicenda Versalis ed il rapporto con i sindacati, per Descalzi «c'é dialogo, poi ognuno deve giocare la sua parte». «Abbiamo parlato molto con i sindacati ma riteniamo che agendo così noi proteggiamo la chimica, altrimenti no. Sono comunque tranquillo il dialogo con i sindacati é sempre stato costruttivo, lo é ancora e continueremo a dialogare con tutte le parti sociali per poter spiegare in maniera corretta quello che stiamo facendo».

Chiusa questione crediti Iran, compromesso soddisfacente
La vicenda dei crediti vantati nei confronti dell'Iran dall'Eni, «é stata chiusa ed in modo soddisfacente». Lo ha reso noto l'amministratore delegato dell'Eni, Claudio Descalzi, presente oggi alla COP21, la conferenza mondiale sul clima di Parigi, per una colazione high level con il segretario generale dell'Onu Ban ki-moon ed il segretario di Stato americano John Kerry.
«Non lo abbiamo ancora scritto ma l'accordo è stato finalizzato - ha aggiunto Descalzi -. Il passato con l'Iran si puó dire che si chiude con un compromesso tra le parti soddisfacente».