26 maggio 2020
Aggiornato 05:30
Operazione da 3,5 miliardi

Saipem verso l'aumento di capitale a inizio 2016

Lo ha spiegato l'Ad Stefano Cao, a margine della Saipem International Chair al Politecnico di Milano. Mercoledì 2 dicembre si terrà l'assemblea degli azionisti del gruppo chiamata a votare sull'operazione.

MILANO - «All'inizio dell'anno prossimo, entro il primo trimestre» verrà data esecuzione all'aumento di capitale di Saipem da 3,5 miliardi. Lo ha spiegato l'Ad Stefano Cao, a margine della Saipem International Chair al Politecnico di Milano. Mercoledì 2 dicembre si terrà l'assemblea degli azionisti del gruppo chiamata a votare sull'operazione.
Per quanto riguarda le dismissioni, ha proseguito Cao, «abbiamo detto che verranno fatte nell'arco di piano, dopodiché se ci può essere qualcosa che può essere anticipato verrà anticipato, siamo attivi, siamo contrattisti per cui siamo abituati a fare le cose presto».

Ingresso fondi sovrani?
A chi gli chiedeva circa il possibile ingresso di fondi sovrani, Cao ha così risposto: «Noi siamo soggetti passivi, dovete chiederlo ai fondi sovrani». Stessa risposta anche per quanto riguardo l'eventuale partecipazione di Dodge & Cox all'aumento di capitale: «Dovete chiederlo a loro». Sulla presenza di nuovi soci industriali all'orizzonte, infine, Cao ha affermato: «Non lo so proprio».

L'Iran sarebbe una buona opportunità
«Non c'è dubbio che nel momento in cui la situazione si sbloccasse» l'Iran «sarebbe un'opportunità. L'Iran ha grosse riserve e molte esplorazioni da fare, per un contrattista come noi è una buona opportunità».
«Quando finiranno le sanzioni si inizierà a lavorare», ha concluso, «monitoreremo».

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