Terremoto Turkish stream

Saipem non costruirà più la tratta offshore del gasdotto che dovrebbe collegare la Russia con la Turchia. Lo ha reso noto la controllata di Eni, che in un comunicato ha spiegato di aver ricevuto «nella tarda serata dell’8 luglio notifica della termination for convenience del contratto South stream BV»

Turkish stream: tutto tace ma Saipem si muove

La piattaforma posa tubi Castoro Sei della controllata Eni si sta dirigendo verso il porto di Anapa in Russia, che dovrebbe raggiungere il prossimo 6 luglio, per iniziare la costruzione della tratta sottomarina nel Mar nero del gasdotto fra Russia e Turchia. Anche la Saipme 7000 ha mollato l'ancora ma rimane nei pressi delle coste bulgare

Turkish stream interessa a Intesa San Paolo

Lo ha annunciato Antonio Fallico, presidente di Intesa Russia, controllata russa del gruppo bancario italiano. «Sarebbe un progetto interessante, dal momento che abbiamo già una certa esperienza in questo campo: ricordo che abbiamo finanziato il Blue Stream, abbiamo cofinanziato il Nord Stream e quindi questo progetto potrebbe essere di nostro grande interesse», ha spiegato

Una nuova via per Turkish stream?

La Turchia ha ricevuto le coordinate del gasdotto, ha fatto sapere il ministro dell'Energia turco, Taner Yildiz, ma non è da escludere che il percorso dei tubi devi decisamente rotta, viste le difficoltà prospettate da Ankara, le pressioni europee ed americane per far desistere la Grecia dal partecipare al progetto e i dubbi della Macedonia sul far proseguire il gas russo verso l'Europa

Ankara gela Mosca

Dopo che il vicepresidente di Gazprom, Alexander Medvedev, ha annunciato che entro fine giugno Russia e Turchia avrebbero firmato l'accordo per la costruzione del gasdotto Turkish stream, da parte turca è arrivato l'ennesimo messaggio contraddittorio

Gazprom: c'è accordo con Ankara, Turkish stream operativo entro dicembre 2016

L'annuncio è arrivato per bocca dell'amministratore delegato di Gazprom, Aleksey Miller che ha detto di aver firmato l'intesa con il ministro dell'Energia turco Taner Yildiz. Del gasdotto hanno parlato anche il presidente russo, Vladimir Putin e il premier greco, Alexis Tsipras. Mosca ha ribadito la sua disponibilità a finanziare il prolungamento delle tubature nella penisola Ellenica. Ok da Atene

Turkish stream: l'UE non ride più e mostra i muscoli

Oggi ad Atene è atteso l'ad di Gazprom Miller, per un incontro con il premier Tsipras durante il quale siglare l'accordo per prolungare il gasdotto che termina al confine con la Turchia fino alla Macedonia. Intanto per il Wall Street Journal l'antitrust europea potrebbe avviare questo mercoledì, una procedura per violazione delle norme sulla concorrenza contro il colosso energetico russo

Saipem sta disegnando il tracciato di Turkish stream con Gazprom

E' quanto ha scritto Reuters citando «alcune fonti vicine al dossier», senza ricevere conferme o smentite da nessuna delle due compagnie interessate. Intanto ieri il ministro dell'Energia russo, Alexander Novak, ha annunciato che anche l'Austria sarebbe interessata a partecipare alla «via Balcanica», il prolungamento dela gasdotto dalla Grecia all'Ungheria, passando per Macedonia e Serbia

Turkish stream: sul tavolo la «via balcanica»

Il collegamento fra il gasdotto, che dal Mar Nero si fermerà al confine con la Grecia, e l'Europa potrebbe passare per i Balcani e terminare in Ungheria. I ministri degli Esteri di Turchia, Ungheria, Serbia, Macedonia e Grecia si sono riuniti oggi a Budapest per discutere di sicurezza energetica regionale e per valutare le opportunità offerte dal progetto portato avanti da Mosca e Ankara.

Ankara: «Se la Russia vuole darci il gas, lo prendiamo. Poi il resto è affare dell'Europa»

«La Turchia ha bisogno e avrà ancora più bisogno di energia» ha spiegato il ministro per gli Affari europei e capo negoziatore turco per l'Ue, Volkan Bozkir, parlando a proposito del gasdotto Turkish stream. Venerdì scorso il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha chiarito che si tratta di un progetto importante. Intanto Gazprom ha garantito alla pensiola Anatolica forniture scontate.

Tra South stream e Turkish stream Saipem vola in Borsa

Il titolo della controllata Eni ha macinato profitti a Piazza Affari, dopo l'indiscrezione secondo cui Gazprom starebbe pagando le sue penali per l'affitto di due navi ferme in porto per la cancellazione del gasdotto che avrebbe dovuto passare per la Bulgaria. Per il suo sostituto via Ankara invece l'Ue ha detto che il gas russo potrà passare per il Tap.

Gas all'Ucraina: se Kiev paga nessun problema

Nulla di fatto o quasi all'incontro di mediazione organizzato dalla Commissione europea, fra il ministro dell'Energia russo, Alexander Novak e il suo omologo ucraino, Volodymyr Demchyshyn. Da parte russa è stato spiegato che Gazprom «invierà solo i volumi di metano che sono stati pagati anticipatamente dalla controparte ucraina».

Mosca avverte Kiev: basta sconti sul gas da aprile

Il ministro dell'Energia russo, Alexander Novak, ha denunciato il fatto che da parte ucraina nulla sia stato fatto per ripagare il debito del Paese verso Gazprom stimato in 2,3 miliardi di dollari e ha ricordato che il Paese ha comprato metano a prezzi di favore, ma che questo non potrà più accadere dal mese prossimo se non saranno onorati gli impegni passati

Turkish stream prende forma

Nonostante i dubbi dell'Ue, per Mosca e Ankara il gasdotto è ogni giorno più concreto. Russia e Turchia hanno raggiunto un accordo sul tragitto di massima. L'amministratore delegato di Gazprom, Aleksey Miller ha annunciato che i primi 180 chilometri dell'infrastruttura saranno pronti entro il 2016.