20 aprile 2021
Aggiornato 19:00
Il Tribunale arbitrale di Stoccolma si pronuncerà per la fine del 2016

Gas: la Russia concede un ulteriore sconto all'Ucraina

Gazprom e Naftogaz fimano intesa: Kiev importerà metano a 247,18 dollari ogni mille metri cubi fino a giugno, contro i 329 validi fino al 31 marzo. Tra il 13-14 aprile nuovo round negoziale con la mediazione della Commissione europea

MOSCA – Dopo che ieri il presidente russo, Vladimir Putin, ha dato il suo benestare per la proroga di tre mesi alle consegne di gas all'Ucraina a prezzo ridotto, oggi la società di Mosca, Gazprom, e quella di Kiev, Naftogaz, hanno firmato l'intesa.

82 DOLLARI DI SCONTO - Il nuovo contratto ha condizioni migliori del «pacchetto invernale», che era valido sino al primo aprile: «Il prezzo reale nel secondo trimestre diminuirà a 247,18 dollari per mille metri cubi» ha precisato il comunicato di Gazprom, quasi due volte meno di quello fissato un anno fa. Lo sconto sul gas russo è di circa 80 dollari ogni mille metri cubi (-25% di quanto pagato dall'Ucraina nel primo trimestre dell'anno, 329 dollari ogni mille metri cubi). «Il prolungamento per tre mesi dell'accordo offre alle parti più tempo per mettere a punto una soluzione a lungo termine» ha detto il numero uno di Naftogaz Andriy Kobolev.

ARBITRATO SU DEBITI KIEV NEL 2016 - Ad oggi l'Ucraina deve ancora pagare le forniture di gas di aprile e ha accumulato un debito nei confronti di Mosca di circa 2,477 miliardi di dollari. Per risolvere la questione, i due Paesi si sono rivolti al Tribunale arbitrale internazionale di Stoccolma, che si pronuncerà a fine 2016. Nell'attesa l'Unione europea sta tentando di mediare fra le parti: il prossimo incontro trilaterale è previsto a Berlino tra il 13 e il 14 aprile. In quell'incontro Naftogaz si augura di estendere l'attuale contratto fino all'inverno del prossimo anno.