25 febbraio 2024
Aggiornato 01:00
Dopo la disputa sui prezzi

Gazprom ha ripreso le forniture di gas all'Ucraina

Dopo il versamento da parte di Naftogaz Ukrainy di un anticipo di 234 milioni di dollari sui 500 milioni promessi per ottobre. Lo ha annunciato il numero uno del colosso del gas pubblico russo Alexei Miller. La Russia fornisce circa un terzo del gas europeo e circa la metà transita dall'Ucraina

Petrolchimico

ENI non smette di cercare idrocarburi in Egitto

Il Cane a sei zampe si è aggiudicato due nuove licenze esplorative nell'offshore egiziano diventando operatore del blocco North El Hammad con la quota del 37,5% (in compartecipazione con BP, 37,5%, e Total, 25%) e acquisendo la partecipazione del 50% nel blocco North Ras El Esh (in compartecipazione paritetica con BP 50%, che avrà il ruolo di operatore)

Convegno Federfarma all'EXPO 2015

Nutraceutici in farmacia, nuove opportunità di salute

E' importante che i consumatori utilizzino questi prodotti nel modo corretto, seguano i consigli di farmacisti e medici e non cadano vittime di ciarlatani e guaritori che, complici palestre e internet, spacciano prodotti inutili o in dosaggi dannosi e diffondono false convinzioni o addirittura speranze illusorie.

Sarà uno scontro Clinton-Sanders, in attesa della scelta di Biden

Usa 2016, domani si scontreranno i democratici

Domani sera è in programma, a Las Vegas, il primo dibattito presidenziale del partito democratico statunitense: cinque candidati, un unico vero rivale per Hillary Clinton, ovvero il senatore Bernie Sanders, e un grande assente: il vicepresidente Joe Biden

Calcio | Serie A

Senza gioco e identità, è un Milan a crescita zero

Secondo le statistiche, MIhajlovic ha attualmente il peggior rendimento tra gli ultimi 4 tecnici rossoneri. La sensazione di inquietudine che serpeggia tra i tifosi rossoneri aumenta guardando il rendimento della squadra: nessun passo in avanti rispetto al precampionato, anzi. E intanto il presidente Berlusconi si dice fiducioso…

Non ci sono solo gli scontrini

Dopo Marino, si dimetta anche Renzi

Le dimissioni del sindaco di Roma sono state inevitabili e sacrosante. Ma, più ancora di lui, colpevole del disastro della Capitale, sia penalmente che politicamente, è tutto il Partito democratico. E, se la politica avesse ancora un senso, pure il suo segretario dovrebbe andarsene