19 settembre 2019
Aggiornato 10:00
Dopo la disputa sui prezzi

Gazprom ha ripreso le forniture di gas all'Ucraina

Dopo il versamento da parte di Naftogaz Ukrainy di un anticipo di 234 milioni di dollari sui 500 milioni promessi per ottobre. Lo ha annunciato il numero uno del colosso del gas pubblico russo Alexei Miller. La Russia fornisce circa un terzo del gas europeo e circa la metà transita dall'Ucraina

MOSCA - Gazprom ha ripreso le forniture di gas all'Ucraina, dopo il versamento da parte di Naftogaz Ukrainy di un anticipo di 234 milioni di dollari sui 500 milioni promessi per ottobre. Lo ha annunciato il numero uno del colosso del gas pubblico russo Alexei Miller. «L'Ucraina ha richiesto un regime di forniture massimo, 114 milioni di metri cubi al giorno, che corrispondono a un prelievo annuale di 52 miliardi di metri cubi» ha detto Miller.
A fine settembre Mosca ha accettato di riprendere le forniture di gas all'Ucraina dopo mesi di negoziati oscurati dal conflitto all'Est dell'Ucraina e dai timori per la sicurezza energetica europea. A giugno Kiev ha annunciato di aver sospeso tutti gli acquisti di gas naturale dalla Russia a causa di una disputa sui prezzi dopo l'interruzione dei negoziati con la mediazione UE.

Kiev torna ad accumulare
Il gestore dei gasdotti ucraini Ukrtransgas non ha commentato oggi, ma la settimana scorsa aveva detto all'agenzia di stampa Interfax che Kiev è pronta comprare due miliardi di metri cubi di gas russo a ottobre. La ripresa delle consegne russe potrà consentire a Kiev ad accumulare 17 miliardi di metri cubi di gas naturale entro il 21 ottobre «il minimo assoluto per la sicurezza del transito verso l'Europa» secondo gli analisti di VTB Capital, che però aggiungono che che potrebbero essere sufficienti se l'inverno sarà rigido.

Un terzo del gas verso l'Europa transita dall'Ucraina
La Russia fornisce circa un terzo del gas europeo e circa la metà transita dall'Ucraina. Kiev ha cercato di diversificare la base delle forniture dopo che Mosca ha interrotto il flusso nel 2006 e nel 2009. Gazprom ha aumentato il prezzo del gas per l'Ucraina dopo la deposizione del presidente Viktor Yanukovych, vicino al Cremlino, ma che ha dato il via a un'insurrezione filorussa a est. La ripresa delle consegne arriva in un momento di calma delle ostilità a est e alimenta speranze di una soluzione del conflitto che ha ucciso oltre ottomila persone da aprile a oggi.