23 luglio 2019
Aggiornato 11:30
Il dossier siriano tra Ue ed Onu

Russia, nessuna nuova sanzione. Passa la linea Renzi

Durante l'ultimo vertice del Consiglio europeo si è deciso di non confondere il dossier siriano con quello ucraino. Per Renzi «siamo concordi nel dire che bisogna esercitare tutte le pressioni possibili perché si faccia un accordo in Siria»

Dopo il tentativo di colpo di Stato

Turchia, appelli alla calma dal mondo intero

Il Presidente americano Obama: «Evitare violenza e spargimento di sangue». Il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha invitato i turchi a «evitare lo scontro mortale» e ha chiesto che i problemi della Turchia siano «risolti in conformità con la Costituzione».

Tra i punti di scontro, la liberalizzazione dei visti

Migranti, Erdogan torna a minacciare l'Europa. L'accordo sta per saltare?

Tayyp Recep Erdogan è tornato a minacciare l'Ue di far saltare l'accordo sui migranti, se non otterrà la liberalizzazione dei visti per i cittadini turchi in Europa. Ma la deriva autoritaria in Turchia prosegue

La firma storica

Clima, Cop21 è realtà: all'Onu la firma storica di 171 Paesi

A quattro mesi dall'accordo sul clima raggiunto alla Cop21 di Parigi, i rappresentanti di 171 paesi si sono ritrovati al Palazzo di Vetro delle Nazioni Uniti per la firma del documento. Renzi: «Italia protagonista». DiCaprio: «Il mondo ci guarda»

I pretendenti sono nove

Onu, chi succederà a Ban Ki-Moon?

I primi tre contendenti per il posto di segretario generale dell'Onu hanno iniziato a comparire davanti all'Assemblea Generale per rispondere alle domande dei Paesi membri

Lady Pesc a capo dell'Onu?

Dopo Ban ki-moon... la Mogherini?

Il mandato del segretario generale dell'Onu Ban ki-moon scade il 31 dicembre prossimo. E c'è chi, tra i nomi dei possibili successori, mette anche l'italiana Federica Mogherini. Ce la vedreste?

Patto sul clima

Da Parigi parte il nuovo sviluppo sostenibile

Bisognerà adesso metterlo in opera - e questa è la vera sfida - con la stessa convinzione e collaborazione che ha mosso i 195 paesi partecipanti alla Conferenza e con la consapevolezza che non ci sono alternative a un cammino comune.

COP21 di Parigi

Conferenza sul clima, cosa è successo oggi (11/12/2015)

Con un giorno di ritardo sul calendario stabilito ma, probabilmente, anche col superamento degli ultimi, pesanti, attriti con la Cina, si avvia alla conclusione la conferenza internazionale sul clima Cop21.

Negoziato politico difficile, per gli Usa arriva Kerry

Conferenza sul clima, cosa è successo oggi (7/12/2015)

Il richiamo alla storicità di un momento, da considerare fondamentale per il futuro stesso della concezione di società umana così come finora la si è concepita, ed alla responsabilità sulle scelte da compiere, è arrivato forte sin dalle prime battute.

La bozza di accordo passa nelle mani dei ministri dei 195 paesi

COP21, i negoziati sul clima entrano nella fase cruciale

Nella bozza figurano ancora numerosi punti controversi, tanto sull'obiettivo dei due gradi, che sulla questione della ripartizione degli sforzi tra i paesi, sui mezzi da mettere in campo per l'adattamento ai cambiamenti climatici oltre alla questione cruciale dei finanziamenti.

Gentiloni auspica che Leon porti avanti dialogo tra i libici

Libia, Italia, Egitto e Algeria: serve un governo di transizione

Italia, Algeria ed Egitto hanno ribadito ieri l'urgente necessità di formare un governo di transizione in Libia, basato su un ampio consenso tra i libici, che affronti le principali sfide poste oggi al Paese del Nord Africa

Nella capitale tedesca anche capo della diplomazia Ue, Mogherini

M.O., iniziato a Berlino il vertice tra Kerry e Netanyahu

E' iniziato a Berlino l'incontro tra il segretario di Stato Usa, John Kerry, e il premier israeliano Benjamin Netanyahu sulla nuova ondata di violenze in atto dall'inizio del mese tra palestinesi e israeliani

Assemblea generale dell'ONU

Orban all'ONU: «Se la tendenza attuale non cambia, l'Europa sarà destabilizzata»

Il capo del governo di Budapest. «Questa non è una crisi di rifugiati, quelli che arrivano sono migranti economici, rifugiati, richiedenti asilo e foreign fighter». Ban è stato tutt'altro che diplomatico. «Il futuro non appartiene a coloro che cercano di costruire dei muri e sfruttare la paura».

Risolvere la situazione con un dialogo politico

Siria, Ban Ki-moon: la guerra non è la soluzione

Per il segretario generale delle Nazioni Unite, per risolvere il conflitto siriano nessun intervento militare sarà mai produttivo

Sull'orlo di un nuovo conflitto armato

Crisi coreana: trovata intesa tra Seul e Pyongyang

La crisi delle ultime ore aveva fatto temere il peggio. Come d'accordo, la Corea del Sud ha spento gli altoparlanti che alla frontiera con il Nord trasmettevano incessantemente messaggi di propaganda.

Per gestire le emergenze internazionali servono circa 20 mld di dollari l'anno

Expo celebra la Giornata Mondiale Umanitaria dell'Onu

Nel mondo ci sono oggi 60 mln rifugiati, il livello più alto dalla II Guerra Mondiale, ma gli aiuti umanitari sono drasticamente diminuiti

Il segretario chiede provvedimenti urgenti

Ucraina, Ban Ki-Moon allarmato per escalation di violenze

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha lanciato l'allarme per l'escalation nei combattimenti in Ucraina e ha chiesto provvedimenti urgenti per contenere le violenze

L'annuncio di Ban Ki Moon

Onu, silurato capomissione in Repubblica Centrafricana per abusi peacekeeper

Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha annunciato oggi di aver licenziato il capomissione in Repubblica centrafricana, il diplomatico senegalese Babacar Gaye, a cause delle accuse di abusi sessuali che sono piovute sui peacekeeper delle Nazioni unite

5 terroristi, 5 militari, 2 stranieri

Mali, assalto a hotel Sevaré: almeno 12 le vittime, sospettato gruppo jihadista

Ancora incerto il bilancio delle vittime dell'attacco terroristico contro un albergo della località maliana di Sevaré, nel centro del Paese: dopo uno scontro a fuoco durato quasi 24 ore secondo le autorità maliane sono rimasti sul terreno cinque terroristi, cinque militari e due stranieri

Anche Putin cauto sull’intervento militare

Affondare i barconi in Libia? Scordiamocelo

Ma l’Europa fa melina anche sulla ripartizione dei rifugiati politici siriani ed eritrei. E intanto continuano gli sbarchi, la corruzione, la ribellione del nord e la situazione esplosiva nei centri di raccolta nel sud.

Metterebbe a rischio zone con mezzi di sussistenza già limitati

Missione anti-scafisti, la bocciatura di Ban Ki-Moon

Esistono «altre vie» da percorrere rispetto a un'azione militare per affrontare la crisi legata agli sbarchi dei migranti. Lo ha affermato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon.

I maggiori giornali americani avanzano qualche dubbio in proposito

Immigrazione, missione Ue contro scafisti: come la vedono da oltreoceano?

L'Europa ha approvato un intervento navale e aereo in Libia contro i trafficanti di esseri umani. Ma dal punto di vista strategico, com'è vista la missione al di là dell'Atlantico? Giornalisti e osservatori hanno qualcosa da obiettare

Dopo gli scontri delle scorse ore

L'Onu lancia un appello per la fine delle violenze in Macedonia

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha lanciato un appello alla calma dopo i combattimenti tra polizia e un gruppo armato in Macedonia questo fine settimana. Gli scontri delle scorse ore a Kumanovo, località alla frontiera con il Kosovo, hanno fatto almeno 22 morti, tra cui 8 agenti di polizia macedoni e 14 membri di un gruppo armato di probabile origine albanese.

Chiesa Cattolica

Apprensioni e speranze in vista dell'enciclica «verde» del Papa

Cosa scriverà il Papa nella sua enciclica è difficile da prevedere. I suoi interventi sul clima, sull'ambiente, sull'ecologia (anche quella «umana»), sullo sfruttamento economico e il mondo delle cooperative, sull'alimentazione e l'Expo, sono molte. Ma nel mondo politico e accademico crescono le prese di posizione.

Scontri tra esercito e ribelli tuareg

In Mali è a rischio la pace

l segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha chiesto «la cessazione immediata delle ostilità» in Mali, dicendosi «profondamente preoccupato per le gravi violazioni al cessate il fuoco avvenute negli ultimi giorni, in un momento critico per il processo di pace».

Segretario generale Onu ribadisce no a intervento militare Libia

Ban Ki-moon: la lotta ai pirati in Somalia sia d'esempio per la crisi libica

Ban Ki-moon e Matteo Renzi hanno parlato ieri della lotta alla pirateria in Somalia come esempio positivo di affrontare un problema internazionale. Il segretario generale Onu ha ribadito la sua preoccupazione per l'instabilità in Libia, dove, a suo avviso, l'unica modalità di intervento può essere quella diplomatica.

Onu: vertice Ue sull'immigrazione passo avanti, ma bisogna fare ancora molto

Ban Ki-Moon vs. Ue: «Colpire i barconi non è la strada giusta»

Secondo il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon, l'Europa, sull'immigrazione, ha ancora tanta strada da fare. E colpire i barconi per fermare i trafficanti non sarebbe una buona idea, perché si rischierebbe di colpire ingiustamente le flotte e le barche utilizzate per la pesca dei Paesi d'origine dei migranti.

Emergenza immigrazione

Amnesty: cambiate le politiche d'asilo

In occasione dell'incontro tra Renzi, Mogherini e Ban Ki-Moon a bordo della nave italiana San Giusto, Amnesty International chiede ai tre leader di rivedere le politiche d'asilo. L'Ong ritiene che l'Europa debba fare di più per affrontare l'emergenza immigrazione.

Expo 2015

Cibo verde contro la fame nel mondo

In una settimana quasi 4 milioni di persone sono state raggiunte dalla campagna #stopfameciboverde lanciata su Megashouts.org da Agenda del Pianeta Terra affinché l'Etica alimentare della Carta del Lago Cimino venga inserita nella Carta di Milano, documento ufficiale per il futuro alimentare del Pianeta.

Dopo il naufragio di oltre 800 migranti

Obama: il mondo islamico è nel caos

Dopo la tragedia del naufragio del barcone con oltre 800 migranti a bordo nel Canale di Sicilia, è intervenuto da oltreoceano Barack Obama, che ha sottolineato quanto in Libia e nel mondo arabo in generale imperversi il caos. Intanto, Ban Ki-Moon, a colloquio telefonico con Renzi, ha espresso apprezzamento per quanto fatto dall'Italia.

La Commissione europea propone un piano in 10 punti

Ue: «Rafforziamo Triton»

La Commissione europea propone un piano in dieci punti immediati per evitare nuove stragi nel Mediterraneo. In primis, il rafforzamento della missione Triton, che dovrà puntare anche al «search and rescue». Intanto, l'Onu ammonisce: «Il Mediterraneo non può diventare un cimitero».

Il premier sull'emergenza sbarchi

Renzi: necessari interventi mirati contro il racket degli schiavisti

Il premier Matteo Renzi, nella conferenza stampa congiunta con il primo ministro di Malta, Joseph Muscat, ha specficato che l'intervento militare in Libia non è «un'ipotesi sul tappeto»: l'obiettivo principale ora «sono interventi mirati per distruggere un racket criminale che è fuori dal controllo in questo momento».

In fumo 140 miliardi di metri cubi di gas

Anche ENI aderisce all'iniziativa «Zero Routine Flaring by 2030»

Le maggiori compagnie petrolifere mondiali hanno sottoscritto un impegno a porre fine alle «fiammate» che scaturiscono dagli impianti petroliferi entro il 2030. Ogni anno vengono liberati nell'atmosfera circa 330 milioni di tonnellate di CO2 dalle fiamme degli impianti petroliferi, le emissioni di 77 milioni di macchine.

Appello per il cessate il fuoco

Ban Ki-moon: lo Yemen è in fiamme

Il Segretario generale dell'Onu lancia un appello per un cessate il fuoco immediato nello Yemen, mentre è iniziata la ricerca di un nuovo inviato che faccia da mediatore. Intanto, ieri Al Qaida si è impadronita dell'aeroporto di Mukalla, dove ha liberato 300 detenuti.

L'appello dei partiti per il genocidio armeno

Meloni: «Se la Turchia non riconosce i suoi crimini, non entri in UE»

«Chi non riconosce il genocidio armeno non può entrare in UE: indecenti le parole del Governo turco e vergognoso il silenzio di Renzi e Gentiloni»: è quanto scrive su twitter il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Arriva il generale Claudio Graziano

Cambio ai vertici della Difesa

Cambio di guardia ai vertici dello Stato Maggiore della Difesa e dell'Esercito. Il generale Claudio Graziano lascia il ruolo di Capo dello Sme per quello di capo di Stato Maggiore della Difesa. Alpino, capo della missione multinazionale UNIFIL in Libano, è un militare particolarmente esperto della questione mediorientale.

Crisi ucraina

A Donetsk bombardati ospedali e scuole, Kiev accusa: Mosca ha inviato 700 militari

«Questa mattina due gruppi di forze armate della Federazione russa hanno superato la frontiera» ha detto un portavoce dell'esercito ucraino, Andry Lysenko, precisando che ciascun gruppo contava «fra i 300 e i 350 soldati». Alcuni colpi di artiglieria sono caduti su una struttura sanitaria e su un'università al centro della città nell'est del Paese, controllata dai separatisti filo-russi

La crisi israelo-palestinese

Gaza, regge il cessate il fuoco

L'accordo su un cessate-il-fuoco permanente raggiunto a Gaza tra israeliani e palestinesi dopo cinquanta giorni di combattimenti è stato rispettato. Lo ha indicato un portavoce militare dello stato ebraico. Ban Ki-moon spera che il processo sia duraturo. Intanto Teheran esalta «vittoria» palestinesi: Israele in ginocchio.

La crisi ucraina

Merkel: «L'Occidente deve mantenere le sanzioni contro la Russia»

«Per impedire che la situazione in Ucraina peggiori ulteriormente». Il Cancelliere tedesco si recherà in visita a Kiev il prossimo 23 agosto, vigilia della festa nazionale dell'Ucraina: lo ha reso noto il ministro degli Esteri ucraino, Pavlo Klimkin. L'ONU: «I civili devono poter lasciare zona combattimenti».

La crisi irachena

Iraq, il Vaticano e l'uso della forza

Mons. Silvano Maria Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso l'Ufficio Onu di Ginevra, a commento della lettera del Papa a Ban Ki-moon sull'Iraq: «L'azione militare forse in questo momento è necessaria, ma mi pare anche urgente fare in modo che, coloro che forniscono armi e denaro ai fondamentalisti, i Paesi che tacitamente li appoggiano, vengano allo scoperto e smettano questo tipo