23 ottobre 2019
Aggiornato 20:30
Per gestire le emergenze internazionali servono circa 20 mld di dollari l'anno

Expo celebra la Giornata Mondiale Umanitaria dell'Onu

Nel mondo ci sono oggi 60 mln rifugiati, il livello più alto dalla II Guerra Mondiale, ma gli aiuti umanitari sono drasticamente diminuiti

MILANO (askanews) - Fra palloncini colorati e una coreografia di parole come dignità, solidarietà e compassione trasportate lungo il Decumano, Expo celebra la Giornata mondiale umanitaria dell'Onu che quest'anno ha come tema "Ispirare umanità nel mondo".

#ShareHumanity
Tema abbinato alla campagna digitale #ShareHumanity che rivolge un appello a personalità influenti e al grande pubblico affinchè mettano a disposizione i loro account social per 24 ore per raccontare le storie di operatori umanitari impegnati a soccorrere le popolazioni in difficoltà. L'obiettivo è quello di creare un profondo senso di cittadinanza globale e di sensibilizzare sui numeri delle emergenze umanitarie che sono in costante crescita. Nel mondo oggi ci sono quasi 60 milioni di rifugiati, il livello più alto dalla seconda Guerra Mondiale, mentre 840 milioni di persone, in pratica una su otto, soffre di malnutrizione. Emergenze che per essere gestite richiedono un budget annuale di circa 18,8 miliardi di dollari, ma a metà 2015 solo il 26% cioè 4,8 miliardi, è stato finanziato, il livello più basso di sempre.

Sala: La giornata dell'aiuto umanitario è importante per Expo
«Vorrei che questa giornata sia ricordata al di là di Expo per l'importanza che ha l'aiuto umanitario quotidiano. Non dobbiamo dimenticarci che ci sono milioni di persone nel mondo che hanno problemi a nutrirsi, ma anche a sopravvivere", ha dichiarato Bruno Antonio Pasquino, Commissario Generale di Expo 2015 che in passato ha avuto esperienze dirette nel campo degli aiuti umanitari. La giornata è stata organizzata dall'Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (Ocha), dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) e dai governi di Italia e Svizzera, in collaborazione con le organizzazioni della società civile e Expo. «Credo che in questo ambiente gioioso in cui la gente apprezza le architetture, i contenuti, le cucine, fosse indispensabile richiamare l'attenzione anche sul tema degli aiuti umanitari. Con questa collaborazione (con l'Onu ndr) direi che oggi è una giornata che un pò mancava e che ci rende molto felici», ha commentato Giuseppe Sala, Commissario Unico di Expo.

La Giornata Mondiale Umanitaria è stata istituita nel 2008
Istituita nel 2008 e celebrata nell'anniversario dell'attacco al quartier generale dell'Onu a Baghdad il 19 agosto 2003 che causò 22 vittime, la Giornata Mondiale Umanitaria è una delle tre giornate ufficiali Onu che quest'anno vengono celebrate all'interno di Expo, insieme alla Giornata dell'Ambiente del 5 giugno scorso e della Giornata dell'Alimentazione che si svolgerà il 16 ottobre prossimo alla presenza del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon che riceverà la Carta di Milano, eredità culturale dell'Esposizione Universale. «Questa giornata ha due significati. Da un lato vuole rendere omaggio agli operatori umanitari che spesso operano in prima linea in situazioni critiche e molto pericolose. Dall'altra vogliamo alzare l'attenzione sull'importanza degli aiuti umanitari in questo mondo così difficile», ha dichiarato l'ambasciatore Manuel Bessler, delegato per gli Aiuti umanitari e Capo dell'Unità per gli Aiuti umanitari della Svizzera.