20 maggio 2022
Aggiornato 19:30
Caos Capitale

Gassmann a Marino: «Roma te la pulisco io»

L’iniziativa dell’attore romano ha suscitato interesse e adesioni, compresa quella di Gigi Proietti. Ma ha fatto anche rispuntare personaggi come Giovanna Melandri, emblema della politica ad uso personale, sempre a galla quando si tratta di accaparrarsi nomine o visibilità a basso costo. Intanto il sindaco continua a giocare sulla pelle dell’Atac.

Fallisce il pressing italiano su Bruxelles

L’accordo UE sui migranti c’è, ma è fasullo

Intanto sono arrivati in gran fretta i funzionari mandati dall’Europa a chiudere, con l’obbligo di identificazione, l’unica valvola di sfogo per alleggerire il numero degli stranieri. Ora i nostri vicino si sono assicurati che resteranno certamente da noi.

Tre indagati per il dramma dell’ascensore

A Roma una metropolitana da paura

Incuria e abbandono sono la cornice dentro la quale si è consumata la tragedia del piccolo Marco. E’ lecito porsi una domanda: quante volte quell’ascensore si era già guastato e quante volte era stata tentata quella che l’assessore Improta ha chiamato «una manovra errata»?

Fiducia striminzita per il Ddl-scuola

Questa riforma deve andare a scuola

Fedriga (Lega). «Il provvedimento approvato è uno scenario da film dell'orrore: contro questa mostruosità è iniziata la nostra trincea». Brunetta (Forza Italia): «E’una mescolanza di clientelismo di sinistra, Cgil, e di velleitarismo liberal, il tutto male assortito». Vendola (SEL): «Cancelleremo questa vergogna». M5S: «Renzi vuole smantellare lo stato sociale e puntare su una scuola per ric

Il presidente dell’Inps mette in competizione poveri e poverissimi

Boeri scherza con le pensioni

Susanna Camusso: «Boeri dice una cosa sbagliata. Vuol dire abbassare del 30-35% le pensioni più povere». Giuliano Poletti: «Bisogna agire e discutere con grande misura per evitare di alimentare paure ingiustificate». Renata Polverini ( Forza Italia): «Non ci serve chi coltivi l'ambizione di sostituirsi al legislatore per indicare futuri pensionistici di stampo cinese»

M5S contro gli sprechi di Palazzo Chigi

Tutti i siti di Renzi

Il governo non bada a spese quando si tratta di farsi propaganda. E la Corte dei Conti denuncia: i tagli solo a carico dei lavoratori dipendenti. Per gli appalti invece la finanza è pubblica è rimasta più che allegra.

I creditori alle prese con il «no»

Il debito parla greco, ma anche italiano

Quella di Atene sarà una svolta per il destino del debito pubblico di molti paesi, prima di tutti l’Italia. I detentori della finanza internazionale sono chiamati decidere se deve essere eterno o se, con il tempo, l’ammontare degli interessi corrisposti possono andare a deduzione di una parte di esso. E’ quel 30 per cento di sconto Tsipras

Se finiremo nelle acque inesplorate di Draghi

Grecia, il default degli economisti

Nell’epoca delle simulazioni matematiche sembra impossibile che il governatore della Bce confessi di non essere in grado di sapere cosa succederò con un eventuale Grexit. Gli economisti non spiegarono che cosa sarebbe successo con il nostro ingresso nell’euro, ma poi si sa che fine fecero i nostri stipendi. Intanto sarebbe ora di aprire un dibattito sul debito

Fiumicino nel caos

Aiuto, ho perso l’aeroporto

Lo scalo romano rimane paralizzato a due mesi dell’incendio del molo T3. Al momento nessuno è in grado di dire se lo scalo fuori uso possa essere riaperto senza danni alla salute per le persone. E il ministro Del Rio ammette: ne so meno di voi

Scosse telluriche in Campidoglio

Marino, resto fino al 2023, lo dice Nostradamus

Di Battista gli dà una settimana di vita come sindaco. Cicchitto arriva fino ad un mese. Ma Rosi Bindi propone di salvargli la poltrona mettendogli accanto una badante: con tanti saluti alla voglia di pulizia chiesta a gran voce dai romani e dalle opposizioni. Intanto il sindaco continua a sognare ad occhi aperti

Vacilla la poltona di Ignazio Marino

Giorgia in marcia su Roma

I sondaggi premiano la leader di FdI. Ma Orfini frena Renzi sulla liquidazione di Marino. Il caso Roma non si risolve, però, solo con i nomi. Le municipalizzate della capitale costituiscono un boccone troppo gustoso per non risvegliare i peggiori istinti di chi dà la scalata ai poteri che si muovono all'ombra del Campidoglio.

Una legge chiamata boomerang

Renzi, aiuto mi è scappato l’Italicum

L’esito dei ballottaggi e le prospettive che aprono in base alla nuova legge elettorale, voluta a tutti i costi dal presidente del Consiglio, hanno gettato nel panico il Partito Democratico. Ma il leader della sinistra non molla e minaccia i suoi dissidenti: «A settembre non assumo i precari della scuola»

Un imprenditore sconfigge l’ex magistrato Casson

A Venezia sconfitto lo statalismo

Luigi Brugnaro promette una città “apertissima ai privati” e convince i veneziani che per battere corruzione e malaffare non ci voglia più stato, ma concorrenza e voglia di rischiare in proprio, senza la rete protettiva dei soldi dei contribuenti.

Migranti, ora è anche emergenza sanitaria

Scola: l’Italia diventi come il Libano

A Milano c’è già un focolaio di scabbia e anche casi di malaria. A Roma Tiburtina è guerriglia con i clandestini. Cinque sud americani tagliano un braccio ad un controllore su un treno. Salvini: «Andrò in Nigeria a capire perche scappano».

Anche Putin cauto sull’intervento militare

Affondare i barconi in Libia? Scordiamocelo

Ma l’Europa fa melina anche sulla ripartizione dei rifugiati politici siriani ed eritrei. E intanto continuano gli sbarchi, la corruzione, la ribellione del nord e la situazione esplosiva nei centri di raccolta nel sud.

Opposizioni divise sugli sbarchi

Grillo e Salvini sugli immigrati litigano, perché?

I grillini lombardi bocciano la lettera di Salvini ai prefetti per invitarli a non accogliere nuovi immigrati. Intanto i centri di accoglienza scoppiano

E' guerra fra governo e regioni sugli immigrati

L'Isis punta a destabilizzare l’Italia

Gli sbarchi continuano senza sosta e a metà anno è stato già battuto il record del 2014. Renzi continua ad invocare la solidarietà di una Europa che ha già dimostrato di essere sorda ad ogni richiamo. Intanto l’Italia è investita da uno scontro istituzionale senza precedenti

E' guerra fra governo e regioni sugli immigrati

L'Isis punta a destabilizzare l’Italia

Gli sbarchi continuano senza sosta e a metà anno è stato già battuto il record del 2014. Renzi continua ad invocare la solidarietà di una Europa che ha già dimostrato di essere sorda ad ogni richiamo. Intanto l’Italia è investita da uno scontro istituzionale senza precedenti

Incontro-scontro con Matteo Salvini

Gli industriali vogliono sporcarsi le mani

Il leader della Lega non ha bucato il video a Santa Margherita Ligure e la sua ricetta anti Europa e anti euro non ha trovato il consenso dei «giovani» imprenditori. Ma è piaciuta la sua franchezza. Di Maio invece ha snobbato gli industriali della sua generazione e non sono mancate le stoccate.

Per ora vince l’impunità

I rom che hanno ucciso, presto liberi?

Il reato di «omicidio stradale», dopo anni che se parla, non è ancora legge: ha solo passato il vaglio della Commissione giustizia del Senato.

Le alleanze dopo il voto

Salvini-Grillo, matrimonio impossibile?

Renzi viene ridimensionato ma resiste. E la vittoria in Liguria della destra rende ancora più complicata la sfida per leadership fra l’uomo vincente della Lega e Berlusconi.

Ancora liberi i due assassini di Roma

Il razzismo di chi non vuole vedere

In Italia cresce un sentimento di insofferenza nei confronti di chi ha libertà di delinquere e anche di uccidere. A Roma 689 furti al giorno. Polizia e Carabinieri sbeffeggiati da chi viene acciuffato ma rimesso immediatamente in libertà dai tribunali. Salvini: via i campi

Giorgia Meloni a testa bassa contro il Premier

«Renzi taglia la sicurezza, ma non taglia gli impresentabili»

La leader di Fratelli d’Italia denuncia l'insufficienza di uomini, strumenti e risorse finanziarie a disposizione delle forze di polizia. Intanto Berlusconi punta al tris

Un documento Berlino-Parigi tutto banche e finanza

L’Europa sull’orlo del baratro? Continua il duetto Merkel-Hollande

Mentre il Continente ribolle di critiche e minacce i due leader fanno filtrare una governance per i prossimi anni unicamente rivolta a non cambiare i trattati e alla difesa dei poteri forti dei rispettivi paesi. Con tanti saluti per Grecia, Podemos, Polonia, Renzi, Cameron ed euroscettici.

Governo a rischio al Senato sulla Buona Scuola

Se non ai presidi, il potere a chi?

Forse sarebbe stato più coerente separare il provvedimento per l’assunzione dei precari, dai contenuti qualitativi della riforma. Questa anomala commistione ha contribuito finora a tenere lontana dal dibattito una analisi oggettiva sulla adeguatezza della scuola italiana ai bisogni di una società più giusta e più progredita, ma anche meglio gestita.

Oggi forse il via libera dell’Europa contro gli scafisti

Gli imperativi di Mogherini: affondare, salvare, spartire

Continuano, però gli egoismi fra i membri dell’Unione e i tentennamenti dell’Onu. Intanto c’è chi dalle colonne del Corriere, in nome degli interessi italiani, incitata a tenersi buoni i Fratelli Musulmani del Cairo, sconfitti dal regime filo occidentale di Al-Sisi.

Dietro la riforma si intravedono altri scenari

Brunetta boccia, Gelmini rimanda. E Berlusconi?

Sulla scuola i fedelissimi di Berlusconi si dividono in possibilisti e irriducibili. La domanda che circola fra i corridoi di Montecitorio è: di fronte ad una forte sconfitta di Forza Italia, Berlusconi preferirebbe fare il gregario di Matteo Renzi o di Matteo Salvini?

Il governatore della Lombardia riapre la polemica

Reddito cittadinanza, Maroni non ubbidisce

La bocciatura di Salvini non ha affetti sull’ex segretario della Lega. Intanto in molti si chiedono a chi giovi escludere a priori ogni possibile convergenza anti Renzi fra il Carroccio e M5S.

Dopo il voto in Trentino Alto Adige

Grillo-Salvini alleanza impossibile. Perché?

Dalle mammografie al reddito di cittadinanza, Lega Nord e Movimento Cinque Stelle continuano a farsi la guerra. Ma siamo sicuri che i loro elettori non vedrebbero bene un avvicinamento delle due uniche forze in grado, al momento, di contrastare il cammino di Renzi?

Il ministro degli esteri Gentiloni prevede un via libera fra sette giorni

Dalla UE il «SI» ad affondare i barconi, ora si muova l'ONU

Francia, Gran Bretagna, Spagna e Lituania nel Consiglio di Sicurezza appoggiano la richiesta di intervento in Libia degli Italiani. Ora bisogna convincere Usa, Russia e Cina.

Parte senza amici il partito repubblicano dell’ex Cavaliere

Berlusconi vuole fare l’americano

Non gliene va bene una in politica, negli ultimi tempi. Eppure, Silvio Berlusconi ha le idee chiare: con la nuova legge elettorale, per sconfiggere Renzi, è necessario mettersi tutti insieme. Un'opzione che per il Cav sarebbe vantaggiosa. Ma l'idea di fondare un partito «repubblicano» all'americana, ai potenziali alleati, proprio non va giù...

Sindacati e insegnanti non vogliono la riforma

Nella scuola crollano i muri, ma non la voglia a stare fermi

Parte lo sciopero mentre Renzi tende una mano alla protesta. Ma i Cobas pronti alle barricate se il provvedimento non finisce intero nel cestino. Intanto il 72 per cento gli italiani ammette di non sapere di che cosa si stia perlando.

Apre con il fiato sospeso l’esposizione Universale di Milano

L’Expo del lavoro, del cibo e dei lacrimogeni

L’Italia fa fatica a trovare un momento di riscatto o di festa. Si tratti del made in Italy o di un derby calcistico. Con una disoccupazione giovanile al 43 per cento, non c’ è da meravigliarsi se prevale la protesta. Ma fra i tanti nemici c’è anche da contrastare chi vuole abbattere ogni segno di speranza.

I 38 del Pd che hanno cercato di sgambettare il governo

Bersani, l’eterno sconfitto

Non si è spaccato il partito democratico, ma il partito dei dissidenti. La maggior parte dei riformisti si è schierata con il premier in difesa dell’ unità del gruppo e della poltrona. Ma anche chi ha scelto la strada dell’astensione rischia poco: «Non ci saranno azioni disciplinari, non siamo il 5Stelle», li ha rassicurati Ettore Rosato.

Pavoni lo ha letto sui giornali

Contro rassegnastampa

* Per Bersani la natura di Renzi non è bella. Direbbe la stessa cosa della Boschi? * La lista degli evasori ? Ci sono voluti 5 anni per leggerla * Della Valle scende in campo: deve essere stato abbagliato dal successo di Passera

Per le opposizioni il premier come Mussolini. Quanti Ciano nel Pd?

Renzi verso la notte del Gran Consiglio

Il governo si avvia verso un verdetto da 25 luglio del ’43? Alcuni deputati del Partito Democratico, come D’Attorre e Civati lo auspicano apertamente. Mentre Vendola e Brunetta, finalmente a braccetto, concordano: “La fiducia sull’’Italicum è squadrismo fascista.”

Parla la zarina del debito pubblico italiano

Maria Cannata, la signora dei derivati

Per coprirsi dai rischi delle fluttuazioni dei tassi di interessi il Tesoro si è ingolfato di strumenti finanziari che equivalgono ad una scommessa ad alto rischio. E ha perso, provocando un buco da tre miliardi l’anno.

Il ritorno dell'ex Presidente del Consiglio

Berlusconi, mi vogliono uccidere

Il leader di Forza Italia annuncia la ristrutturazione del partito che ha fondato e chiede l’intervento di 12 mila soldati italiani sulle coste libiche. Poi mette tutti in apprensione avvertendo: «Se mi esponessi in comizi all’aperto rischierei la vita».

Pioggia di emendamenti sulla riforma che sbarca in Parlamento

La «buona scuola» è una «cattiva scuola»?

Le opposizioni hanno dichiarato guerra al premier sul provvediemento che nelle intenzioni del governo dovrebbe rilanciare l’Italia, a partire dai giovani.

Uccisi sul barcone dei migranti perché pregavano Gesù

E’ una guerra di religione

Dalle gole tagliate, all’assalto delle chiese, all’uccisione di giovani innocenti: il terrorismo islamico ha come obiettivo i cristiani e il cristianesimo. In questo scontro l’Italia è al centro di un odio che non riguarda solo il terrorismo, ma rischia di diffondersi come un’epidemia.

Il premier alla resa dei conti con la minoranza

Renzi , basta con il «compromesso storico» alla D’Alema

Di Matteo Renzi si può apprezzare la scelta del metodo: pretende di fare l’uomo solo al comando e questo comporta certamente dei rischi. Ma anche il vantaggio che se le cose non andranno nel verso giusto gli Italiani sapranno senza ombra di dubbio con chi prendersela.

Per Farinetti il giorno della prima tutto andrà «quasi» apposto

Expo, ottimismo made in «Eataly»

I ritardi dell’evento milanese hanno messo a confronto due filosofie: quella possibilista dell’ imprenditore dell’alimentazione e quella rigorosa di Dante Ferretti che se è andato sbattendo la porta. Senza dimenticare una terza filosofia, quella di Monti che ci fece rinunciare ai mondiali di calcio.

La Grecia paga il Fmi, ma cerca rifugio a Mosca

Tsipras, una mano al portafoglio, l’altra a Putin

Il premier Greco si è prenotato per essere presente alla Parata del 9 maggio sulla Piazza Rossa. Atene esprime inoltre la sua contrarietà alle sanzioni contro la Russia. Dall’Unione Europea piovono critiche per quella viene considerata come una rottura del fronte diplomatico, ma il Cremlino minimizza: “Non capiamo tanta agitazione, è stata una visita come tante.”

Dopo la vendita della Pirelli si parla di rischio colonizzazione

La Cina è troppo vicina?

La vendita di Pirelli ai cinesi ha riaperto una questione (o una ferita) che può essere riassunta in questa domanda: se le aziende migliori di quello che genericamente rientra nel marchio «made in Italy» perdono i loro «padroni» e il loro posto vine preso da padroni stranieri, che Paese ci ritroveremo fra qualche anno?

Nella vicenda Lupi l'esaltazione della somma ignoranza della politica

L'incompetenza fa più danni della corruzione

I nostri padri una volta ci insegnavano che l'unico modo per reagire ad un evento negativo è trattarlo come una esperienza dalla quale trarre un insegnamento affinchè non si debba ripetere. Sulla vicenda Lupi ora è tutto un rincorrersi di proposte e suggerimenti su come intervenire sul sistema degli appalti, ma non è niente di nuovo nella nostra storia nazionale.

L’Europa e la crisi greca vista da due protagonisti

Draghi e Tremonti: il ritorno dei duellanti

L'ex ministro dell'Economia italiana Giulio Tremonti e il presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi, a distanza e in circostanze del tutto diverse, hanno provato ad illustrare quale potrebbe essere la strada da seguire per salvare l'Europa, uscire dalla crisi e rilanciare la politica.

Cambiano i musicanti, ma la musica è sempre la stessa

La triste monotonia della corruzione

Tutte le situazioni in cui emerge l’onestà in Italia sono diverse l’una dall’altra: dal tassista che restituisce la borsa dimenticata dalla cliente, alla cassiera che ti insegue perché hai dimenticato il resto. Tutte le situazioni in cui emerge la disonestà sono invece perfettamente eguali l’una all’altra.

Una lite fra Ministero e Camera di commercio seppellisce l’evento

AltaRoma, addio a soldi e talenti

Il braccio di ferro fra mondo della moda, sindaco di Roma, Camera di Commercio e ministero per lo Sviluppo è arrivato all’ultimo round. A porre fine alla girandola di nomi per il vertice di AltaRoma ci ha pensato il sottosegretario Carlo Calenda con uno stringato comunicato che non ha lasciato spazio a dubbi.

Continua lo smottamento nei partiti

Uno, cento, mille Scilipoti

Onore al senatore della Repubblica Domenico Scilipoti, ispiratore di un neologismo, lo «scilipotismo» usato ormai comunemente dagli italiani per indicare chi si dedica con assiduità al trasformismo politico. Perché il senatore merita gli onori? Semplicemente perché è stato l’antesignano di un movimento che ormai sta conquistando tutto il Parlamento italiano.