Alfano «avvisa» Renzi: cambiare l'Italicum

Il leader di Ncd, dal salotto di Porta a Porta, ha ribadito quanto affermato da Gaetano Quagliariello, chiedendo che con la nuova legge elettorale sia consentita la formazione di coalizioni, ma frenando le spinte interne a uscire dalla maggioranza: la consultazione «sul piano nazionale non ha cambiato un bel nulla».

Quagliariello: bene legge elettorale senza forzatura

Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale del Nuovo Centrodestra, dichiara in una nota che il fatto che l'Italicum introduca un sostanziale meccanismo di elezione diretta del vertice dell'esecutivo non può che essere «un dato positivo». Inoltre, affinché il sistema sia equilibrato è necessario integrare il quadro delle riforme in atto con altre leggi, in primis quella sui partiti.

Chi sta con Salvini, e chi no

Daniela Santanchè smentisce le voci che la vorrebbero presto a bordo del Carroccio salviniano, ma esulta per il ritrovato dialogo tra Lega e Forza Italia. Chi invece con la Lega non ha ritrovato l'intesa è Ncd, su cui campeggia il veto salviniano. Ma Quagliariello avverte: «Forza Italia stia attenta, con la Lega rischia di tirarsi fuori dai giochi»

I giorni neri di Alfano: Ncd in crisi

L'elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica porta con sé diversi strascichi politici, tra questi la posizione di Ncd. Angelino Alfano e i suoi hanno, infatti, appoggiato il candidato del premier, ma ora la spaccatura all'interno del partito sembra evidente: «Alleanza con Pd oltre legislatura solo con il progetto chiaro delle riforme», sostiene Gaetano Quagliariello.

Alfano denuncia Berlusconi

Continuano i contrasti tra Forza Italia e Nuovo Centrodestra: Silvio Berlusconi chiude ad ogni possibilità di alleanza, per le elezioni regionali, al partito di Angelino Alfano. In risposta, arrivano le parole di accusa da NCD di politica scorretta di FI: «La smettano di dire menzogne su NCD».

Brunetta: prove da ribaltone

Renato Brunetta, Fi e Ncd si dicono pronti a sostenere l'esecutivo e ad offrire la loro fiducia alla delega del governo per l'articolo 18, ma rivedicano nei confronti del Capo dello Stato un ruolo determinante nei confronti di Matteo Renzi.

Toti: «No ai veti»

«Se cerchiamo di rimettere in piedi un'alleanza, alternativa alla sinistra e vincente, è evidente che non si può partire da veti». Lo dice il consigliere politico di Forza Italia, Giovanni Toti, a margine di un dibattito alla Summer school di Magna Charta. Quagliariello: «Differenze ci sono, ma dialoghiamo». Schifani: «Da Forza Italia spirito giusto».

Renzi vede un varco dentro i «grillini»

L'assoluzione del Cavaliere toglie forza ai falchi di Fi e non a caso in serata, dall'entourage del premier, filtra ottimismo sul percorso delle riforme della Costituzione. Altra partita si aprirà sulla legge elettorale, ma l'incontro si giocherà solo dopo la pausa estiva e Renzi è convinto di avere comunque aperto un varco anche dentro M5s, nonostante l'abbandono del tavolo annunciato oggi.

Ncd: da governo equilibrio in riforme costituzionali

Quagliariello: «Vengono diminuiti, come noi avevamo chiesto, i rappresentanti dei sindaci che passano a un quinto del totale. È stato anche accettato il criterio della rappresentanza delle Regioni in modo proporzionale al numero degli abitanti. Inoltre il Senato non potrà fare ricorso alla Corte Costituzionale se non sulle leggi elettorali, punto per noi importante»