24 giugno 2019
Aggiornato 22:00
Mentre il gruppo NCD si sfalda

Alfano: «Con noi al Governo abbattuti tre tabù di sinistra»

Il Ministro dell'Interno rilancia sul progetto del Ponte sullo Stretto perché «c'è stata una grande riapertura del cantiere del Sud, c'è chi dice che serve ben altro rispetto al ponte? Secondo noi si può fare il ben altro e si può fare il ponte»

ROMA - Mentre il gruppo si sfalda e Gaetano Quagliariello gli invia una lettera per chiedere di lasciare il governo altrimenti ci sarà una scissione, Angelino Alfano si presenta in conferenza stampa alla Camera per rivendicare i risultati ottenuti da NCD, anche in vista della legge di Stabilità che sarà domani all'esame del Consiglio dei ministri. Con lui i vertici dei gruppi parlamentari: per la Camera il capogruppo Maurizio Lupi e il vice Rocco Buttiglione, per il Senato il presidente Renato Schifani e la vice Federica Chiavaroli.

Il Ponte sullo Stretto
«Io - dice con enfasi il ministro dell'Interno - sono quasi imbarazzato dal numero e dalla qualità dei risultati raggiunti in questi due anni». Alfano rilancia sul progetto del Ponte sullo Stretto perché, dice, «c'è stata una grande riapertura del cantiere del Sud», «c'è chi dice che serve ben altro rispetto al ponte? Secondo noi - risponde - si può fare il ben altro e si può fare il ponte».
Ma, soprattutto, il leader di Ncd rivendica tre obiettivi: l'abolizione dell'articolo 18, della tassa su Imu e Tasi e del tetto di mille euro per i pagamenti in contante. «Due anni fa - spiega - è nato movimento politico, uno perchè il Pdl ha chiuso e poi per la nostra scelta a favore dell'Italia, se due anni fa non avessimo fatto quella scelta oggi non avremmo questa importante riforma costituzionale» e le riforme, aggiunge, «non sono né un mistero della fede né un atto platonico, perché in ambito internazionale ti danno la flessibiità perchè hai dimostrato di essere credibile».

Alfano insiste soprattutto sull'abolizione della tassa sulla casa
«Siccome non vogliamo sorprese - osserva - ribadiamo che la tassa sulla prima casa va eliminata senza cavilli a tutti, senza dichiarazione dei redditi. La prima casa ha un valore in sé, invitiamo Renzi e il Pd a non fare passi indietro». Quanto al limite del contante, aggiunge: «In Italia occorre far circolare moneta e punire chi non paga le tasse e fa riciclaggio, ma non è possibile spaventare i consumatori. L'aumento del tetto del contante è una misura di libertà».

Lupi: Abbattuti tre tabù di sinistra
Rivendica i risultati ottenuti anche Maurizio Lupi: «In queste settimane - afferma - le ragioni per cui Ap è al governo diventa ancora più evidente non solo per il successo di queste battaglie ma perchè questo successo si dimostra con i risultati. Tre grandi tabù del furore ideologico dello scontro tra centrodestra e centrosinistra sono stati abbattuti: articolo 18, Imu e Tasi sulla prima casa e contante, questi due anni hanno dimostrato che il problema non è il ricatto ma - insiste - la forza delle ragioni e la bontà delle nostre proposte. Con il coraggio delle scelte fatte credo che l'Italia stia cambiano e io credo in meglio».

Buttiglione: Siamo decisivi
Rocco Buttiglione, a sua volta, ci tiene a sottolineare che quello del governo «non è un programma di sinistra e nemmeno di destra ma è un programma 'democristiano', tipico dei partiti popolari europei. La nostra partecipazione - sottolinea - è decisiva e morde sui contenuti. Crediamo di svolgere una funzione decisiva e importante».