20 agosto 2019
Aggiornato 07:30
Polemica dopo la video inchiesta del Corriere della Sera

Calderoli: «Mercato uteri in affitto è orrore disumano»

Duro il Senatore della Lega Nord: «È mercato vite umane, bambini equiparati a oggetti commerciali». Quagliariello (idea): «Emerge la realtà». Carfagna (Forza Italia): «Utero in affitto in Italia è e resta reato». Gasparri: «Legge su unioni civili apre al commercio di figli».

ROMA - «La video inchiesta del Corriere sull'agenzia di surrogacy per reperire un utero in affitto negli Stati Uniti o in Canada svela una realtà raccapricciante, persino più brutale di quanto immaginassimo. Un mercato disumano dove la vita umana, la vita di un bambino innocente, e quella di una madre che per nove mesi lo porterà in grembo, vengono umiliati, mortificati e violentati da una pratica terrificante, in teoria fuori legge in Italia ma in pratica utilizzabile grazie all'escamotage della stepchild adoption che sta entrando nel nostro ordinamento grazie alle sentenze dei tribunali». Lo ha dichiarato il vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli.
«Dobbiamo assistere a questo scempio, dove un mediatore senza scrupoli spiega ai futuri genitori come fare tutto, da un continente all'altro, addirittura via Skype, parlando di soldi, contratti, clausole, tariffe, spiegando con indifferenza e cinismo come si possa scegliere la madre, addirittura decidere di farla partorire in acqua o farla sottoporre all'ago puntura.Ma la vita umana - ha domandato Calderoli - vale ormai così poco? Basta pagare e tutto è fatto, un bambino chiavi in mano, come fosse un'auto uscita dal concessionario. Che orrore».

Quagliariello (idea): Emerge la realtà
«La video-inchiesta del Corriere online sulla maternità surrogata porta alla luce una realtà che tanti conoscono e di fronte alla quale si sono sempre girati dall'altra parte». Lo dichiara l'ex ministro Gaetano Quagliariello, fondatore del movimento 'Idea'.
«Fare un figlio con questa pratica - prosegue il senatore - diventa una squallida realtà commerciale che, per soddisfare un desiderio altrimenti irrealizzabile per natura, determina traffici illeciti e illeciti arricchimenti. Tutto ciò è vietato dalla legge italiana. Quel che però non si dice è che attraverso la legalizzazione della stepchild adoption che sta avvenendo per via giurisprudenziale grazie al finto compromesso sulle unioni civili e al comma 20 che spalanca la porta alle adozioni, questo squallido commercio viene incoraggiato perché avvalersi della maternità surrogata all'estero per poi adottare il figlio in Italia diventa un gioco da ragazzi. Come da istruzioni delle agenzie specializzate», conclude.

Carfagna: Utero in affitto in Italia è e resta reato
«La maternità surrogata in Italia è un reato e come tale va trattata e affrontata. Non accettiamo deroghe o sotterfugi, non accettiamo che dall'estero si venga nel nostro Paese per sponsorizzare i servizi delle agenzie che si occupano di utero in affitto». Lo ha affermato in una dichiarazione l'ex ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, parlamentare di Forza Italia.
«Nel mese di giugno, in seguito all'inchiesta del Corriere della Sera sulla presenza in Italia del proprietario di una queste agenzie che era impegnato in una sorta di tour promozionale, ho presentato un esposto in Procura per far luce su eventuali irregolarità. Oggi con la video inchiesta del Corriere che documenta con le immagini quanto avvenuto a giugno - ha proseguito - viene ribadita l'urgenza di intervenire in modo celere ed efficace. Il Governo su questo non ha nulla da dire? Ha perso la parola? L'utero in affitto è una pratica lesiva della dignità che mercifica sia il corpo della donna che i bambini. L'esecutivo e la maggioranza si impegnino, come da noi richiesto in più sedi ed anche attraverso una mozione, affinchè venga messa al bando universalmente e si adoperino anche per far sì che non vengano violate le leggi dello Stato italiano».

Gasparri: Legge su unioni civili apre al commercio di figli
«Rischiamo che in Italia il commercio dei figli diventi una drammatica realtà. La video-inchiesta del Corriere della Sera dimostra chiaramente quanto la pratica dell'utero in affitto possa facilmente diffondersi anche nel nostro Paese e che si possa scegliere il bambino sfogliando un catalogo e confrontando anche i prezzi. Un'aberrazione che leggi come la Cirinnà favorisce». Lo afferma il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri.
«Il comma 20 infatti - osserva l'esponente di Forza Italia - accelera le adozioni omosessuali delegando la questione ai tribunali. Alcune recenti sentenze hanno di fatto già legalizzato la stepchild adoption. Per fermare questo autentico mercato dei figli serve il pronunciamento popolare e il referendum che elimini le parti della Cirinnà che aprono ad autentiche derive antropologiche».