9 febbraio 2023
Aggiornato 14:00
Riforma del lavoro

Schiaffo a Renzi dalla minoranza del PD

Mentre la minoranza del Pd chiede a Renzi una riunione informale per lavorare a un nuovo documento da presentare in direzione, altri emendamenti sono stati presentati alla delega del governo, rischiando di ritardare ulteriormente la Riforma del lavoro. Serracchiani ammonisce i colleghi: «E' la ditta a dettare le regole. Basta ammutinamenti.«

Le riforme nella nebbia

I conservatori contro Napolitano

Il gioco a rimpiattino fra i nemici veri o presunti del cambiamento rende ogni giorno più difficile decifrare gli intrecci e gli obiettivi del mondo politico italiano. Ma una chiave di lettura per capirne di più può essere la famosa frase di Totò: «Ma chi paga?»

Utopia o strategia?

«La crescita arriverà dal 2015»

Secondo le stime del'Ufficio Studi di Intesa San Paolo, dal prossimo anno il Pil italiano dovrebbere iniziare a crescere. Per la senior economist della banca, Giovanna Mossetti, dovrebbero intervenire fattori trainanti come la ripresa dell'economia americana e giapponese. Ed anche in Italia i risultati positivi delle riforme strutturali in corso non dovrebbero tardare. (Sarà vero?)

Grillo blocca la Consulta

M5S: Il no a Violante e Bruno è opera nostra

Ennesima fumata nera sui due candidati di Pd e FI, invece Balducci e Zanettin sono i due membri laici del Csm. Intanto i grillini scrivono in una nota che stanno raccogliendo in Parlamento i frutti del loro impegno: «Inizia a soffiare un vento buono che spazzerà via la sporcizia del Paese».

Il Presidente del Consiglio richiamato per nomine in provincia del 2006

Renzi e la Corte dei conti per le spese pazze in Provincia

Otto anni fa la Provincia di Firenze eleggeva quattro Direttori generali al posto di uno: il danno all'erario stimato supererebbe il milione di euro. Matteo Renzi, allora Presidente della Provincia, viene richiamato dalla Corte dei conti della Toscana per dare spiegazioni delle competenze assegnate nel 2006.

Calcio | Inter

Mazzarri: «Che feeling con Thohir»

Il tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida con l'Atalanta: «Siamo l'Inter, cercheremo di vincerle tutte e poi commenteremo quel che abbiamo fatto. L'intento, per le prossime due gare ravvicinate, è farle bene entrambe. L'Europa? Me lo hanno chiesto i tifosi. Siamo entrati in Europa League dalla porta principale».

Calcio | Napoli

Benitez, una telefonata allunga la vita

Ed è quella che De Laurentiis e Benitez si sono fatti all'indomani del match perso contro l'Udinese. Lo dice lo stesso tecnico spagnolo alla vigilia della partita con il Palermo. «Ho parlato col presidente ieri e tutti abbiamo fiducia che la squadra farà una buona stagione».

Il vicepresidente del Senato sulle aggressioni dei migranti a Roma

Gasparri: il governo italiano ha sbagliato tutto sull'immigrazione

I centri di accoglienza italiani sono ormai saturi e la situazione si avvia verso la degenerazione più totale. La scorsa settimana a Roma due donne hanno subito un'aggressione, in due momenti diversi, da un gruppo di migranti. Il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, si dice fortemente in disappunto con il percorso intrapreso dal Governo in materia di immigrazione.

Relazioni internazionali

L'Italia dichiara guerra ai soldi russi

L'amico di Putin, il magnate russo Arkady Rotenberg, definisce «illegittimo« il sequestro dei suoi beni: pari a 30 milioni di euro. Nel patrimonio dell'oligarca anche una mega-villa in Sardegna e un albergo di lusso a via Veneto. Ma l'irrigidimento delle relazioni internazionali tra l'UE e Putin rischia di compromettere anche gli investimenti diretti dei russi nel nostro paese.

Il gioco delle alleanze

Brunetta: prove da ribaltone

Renato Brunetta, Fi e Ncd si dicono pronti a sostenere l'esecutivo e ad offrire la loro fiducia alla delega del governo per l'articolo 18, ma rivedicano nei confronti del Capo dello Stato un ruolo determinante nei confronti di Matteo Renzi.

Jobs Act: tra favorevoli e contrari

PD: il giorno della verità sull'articolo 18

Dal Partito Democratico a Forza Italia: i politici si esprimono sulla riforma del lavoro, puntando il dito su contraddizioni e necessità del Paese. Zanda è convinto che oggi sarà fumata nera: al voto la prossima settimana, ma oggi in Senato l'incontro per discutere della riforma.