Ingerenze di Stato?

Rogo dei rom a Centocelle, Salvini zittisce il giornalista

Il leader leghista si è recato al convegno su immigrazione e sicurezza che si è svolto a Roma nel Palazzo Santa Chiara ed è intervenuto anche sul caso Boschi-Banca Etruria

ROMA – Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, si è recato al convegno su «Immigrazione, sicurezza e periferie» che si è svolto lo scorso 10 maggio alle ore 17,00 nella Capitale a Palazzo Santa Chiara. Con il segretario del Carroccio hanno partecipato all'evento i volti più noti del centrodestra italiano, allo scopo di trovare un comun denominatore dal quale ripartire per vincere insieme la sfida delle prossime elezioni politiche. Unico grande assente Silvio Berlusconi. Interrogato dai giornalisti, Salvini è intervenuto sia sul presunto coinvolgimento della sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, nelle vicende di banca Etruria che sul drammatico episodio che ha scosso la Capitale nei giorni scorsi.

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Salvini: Un governo serio non avrebbe la Boschi al suo interno
Prima di entrare al convegno organizzato a Palazzo Santa Chiara, il leader leghista, circondato dai giornalisti, non ha dimenticato di puntare il dito contro la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, accusata da Ferruccio De Bortoli nel suo nuovo libro di aver cercato di intercedere affinché Unicredit comprasse Banca Etruria prima del crack. Secondo il segretario del Carroccio, «un governo serio non avrebbe la Boschi al suo interno». Il leader leghista è stato quindi interrogato sull'incendio doloso appiccato al camper della famiglia Halivovic, nella notte tra il 9 e il 10 maggio scorso nella Capitale, nel quale sono morte, tra atroci sofferenze, tre sorelle di etnia rom di 4, 8 e 20 anni.

"Quando ci sono bambini morti non si scherza"
Gli altri dieci membri del nucleo familiare, i due genitori e i restanti otto figli, sono riusciti a scappare e a sopravvivere all'esplosione causata da una bomba incendiaria. Mentre la polizia stringe il cerchio intorno al responsabile del triplo omicidio volontario, il segretario del Carroccio ha commentato il drammatico evento davanti a Palazzo Santa Chiara, replicando alla domanda di un giornalista che gli ha chiesto se si sentisse in parte responsabile dell'accaduto. Il leader leghista ha risposto duramente: «quando ci sono dei bambini morti non si scherza su queste cose», per poi affrontare meglio, durante il convegno che avrebbe avuto luogo di lì a poco nella Capitale, il problema sicurezza del Belpaese.