12 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Presidenza Mattarella

Mattarella, primo anno al Colle senza strappi

Il 31 gennaio del 2015 Sergio Mattarella veniva nominato dal Parlamento riunito in seduta comune Presidente della Repubblica. E' passato un anno da quella nomina giunta al quarto scrutinio. Dodici mesi mai uno strappo, mai un tono più alto, si fa fatica a ricordare una polemica. Perchè non c'è stata.

Nella conta tra fedeli e infedeli emerge la quota rosa

Tutte le donne di Forza Italia restano con Silvio

Sono fedeli, fedelissime. E sono tante. Giovani e meno giovani ormai – dopo tanti anni trascorsi a combattere al fianco del loro leader -, ma sempre belle e attraenti. More, bionde, rosse, castane. La compagine delle forziste è compatta, numerosa e formosa. Ecco le donne del Cavaliere.

Con il nuovo feeling fra Fi, LN e FdI si ripropone il problema della leadership

Mollicone: «Dimentichiamoci i diritti sovrani: l'unica bussola sono le primarie»

Silvio Berlusconi dichiara finito il Patto del Nazareno, e strizza l'occhio a Matteo Salvini. La Lega Nord, a sua volta, si era coalizzata con Fratelli d'Italia per l'elezione del nuovo Capo dello Stato. Il nuovo centrodestra, pronto a dare battaglia contro il governo, è composto dal triumvirato Fi-FdI-Lega? A rispondere è Federico Mollicone, il responsabile comunicazione di FdI.

Acque agitate in Forza Italia

La retromarcia del Cavaliere non convince Fitto

Berlusconi torna all'opposizione, e strizza l'occhio alla Lega Nord di Matteo Salvini. Il patto anti-Renzi è già in incubazione, ma i movimenti del premier agitano Forza Italia, e soprattutto non convincono affatto Raffaele Fitto.

E' crisi in Forza Italia

Fitto sfida Berlusconi:«Fuori Brunetta e Romani»

Sembra arrivato il momento della resa dei conti dentro Forza Italia. Di certo, il clima continua a essere molto agitato. A parlare è proprio il leader dei frondisti, Raffaele Fitto, che è tornato a farsi sentire chiedendo le dimissioni di Brunetta e Romani, l'azzeramento di tutte le cariche e anche le primarie del partito.

Berlusconi convoca un comitato ristretto. Biancofiore: "Ma chi l'ha partorito?"

Fitto resta, ma il cerchio magico provoca altri mal di pancia

E' caos in Forza Italia. L'onda d'urto dell'elezione di Sergio Mattarella si è trasformata in uno tsunami per il partito di Silvio Berlusconi: il Patto del Nazareno è saltato, i vertici di Fi hanno consegnato le loro dimissioni, e la convocazione d'urgenza di un comitato ristretto rischia di alimentare incomprensioni e malumori. Che ne sarà di Forza Italia?

Berlusconi ironico sulla situazione del Centrodestra

«Io confinato ad Arcore. E i topi di Centrodestra ballano»

L'ex Cav non perde il buonumore. Anche dopo la «batosta» ricevuta sul Quirinale, Silvio Berlusconi non perde le speranze a proposito del futuro del suo partito e del Centrodestra. Ma è convinto di non voler più prestare il fianco ai giochini di Renzi, e di fare, d'ora in poi, solo gli interessi di Fi. Intanto, attende fiducioso di essere ricevuto dal neo-Capo dello Stato.

Depositato esposto in Procura a Roma: ipotesi di corruzione

Ex M5S sull'elezione di Mattarella: «C'è l'ombra della compravendita dei voti»

Una settimana fa fuoriuscivano dal Movimento 5 Stelle, oggi i nove parlamentari ex grillini depositano un esposto in Procura a Roma ipotizzando il reato di corruzione per una presunta compravendita di voti nelle elezioni del presidente della Repubblica.

Il governatore del Veneto sul primo discorso del Presidente

Zaia boccia Mattarella: non ha parlato di autonomia

Dal governatore del Veneto, bocciatura del primo discorso di Mattarella. Che, secondo Zaia, ha toccato tutti i temi dell'agenda politica, tranne la questione dell'autonomia e dei territori. E per una regione come il Veneto, dove è ancora aperta la questione del referendum sull'indipendenza, il tema è indubbiamente caldo

I commenti al discorso del nuovo Capo dello Stato

Mollicone: «Un discorso ovvio, ma non ci aspettavamo di più»

Questa mattina, il dodicesimo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha esordito davanti al Parlamento e alla nazione con il suo discorso del giuramento. Federico Mollicone, responsabile comunicazione di Fratelli d'Italia, ha rilasciato un'intervista a DiariodelWeb.it per commentare a caldo le parole del nuovo Capo dello Stato e del futuro della politica italiana.

FdI e Lega Nord sempre più vicini

Salvini: «Mattarella non è il nostro Presidente. Cara Giorgia, combattiamo insieme»

Il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, non risparmia critiche e frecciatine. Ne ha per tutti: per il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per Angelino Alfano - il cui partito sarebbe destinato a vita breve -, ma anche per il nuovo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Intanto, l'alleanza con Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni si fa sempre più vicina, e risuona a colpi di tweet.

Il blog del M5S commenta il post elezione

Grillo: «Il Carnevale al Quirinale, ma i problemi dell'Italia restano»

Sul blog del comico genovese appare un post in cui si critica aspramente l'elezione del dodicesimo capo dello Stato. In particolare Grillo&Co. attaccano le polemiche sorte attorno a «vinti» e «vincitori», alla foga del momento che nasconde - ancora - i problemi del Paese: domani «ricominceranno i problemi della disoccupazione, della corruzione, della criminalità fusa con la politica».

Le conseguenze di Mattarella Presidente

I giorni neri di Alfano: Ncd in crisi

L'elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica porta con sé diversi strascichi politici, tra questi la posizione di Ncd. Angelino Alfano e i suoi hanno, infatti, appoggiato il candidato del premier, ma ora la spaccatura all'interno del partito sembra evidente: «Alleanza con Pd oltre legislatura solo con il progetto chiaro delle riforme», sostiene Gaetano Quagliariello.

Per quarantacinque anni ha prestato servizio al Quirinale

Francesco Madotto, il corazziere friulano che ha servito 8 presidenti

Originario di Resia (Ud), è andato in pensione nel 2004. E’ stato un grande servitore dello Stato: «Dei Capi dello Stato con cui ho lavorato ricordo soprattutto la grande umanità»

Primo atto l'omaggio alle Fosse Ardeatine

Mattarella Presidente, avanti con la Prima Repubblica

Sergio Mattarella è il dodicesimo presidente della Repubblica italiana. Eletto alla quarta votazione con 665 voti, poco meno della maggioranza dei due terzi. Martedì alle 10 sarà a Montecitorio per il giuramento e il discorso di insediamento davanti al Parlamento riunito in seduta comune.

Le reazioni nel centrodestra dopo l'elezione di Mattarella

Berlusconi «scottato» da Renzi-Alfano. In Forza Italia è l'ora della resa dei conti

Non è più il caso di decisioni emotive eppure in queste ore Berlusconi starebbe riconsiderando l'ipotesi di andare alleati alle Regionali. Il Cavaliere avrebbe già commissionato dei sondaggi. Il senso del ragionamento è questo: se rischiamo di perdere allora tanto vale perdere da soli e issare la bandiera identitaria.

Le reazioni all'elezione di Sergio Mattarella

Alfano contestato, Area Popolare a rischio rottura

Sono evidenti quindi le difficoltà della formazione centrista, che molti volevano in grado di smarcarsi sia da Berlusconi che da Renzi in una occasione così importante e più istituzionale che politica come questa.

FdI e Lega Nord sono sempre più vicini

Mollicone: «Con Mattarella, Renzi ha rottamato la rottamazione»

Federico Mollicone, uno degli uomini più vicini a Giorgia Meloni, ha rilasciato un'intervista a DiariodelWeb.it, par raccontarci cos'accadrà oggi al Quirinale e cosa ne sarà del governo Renzi.

Forza Italia passa dalle accuse di tradimento agli insulti

Berlusconi: «Renzi sei uno scorpione!»

Renzi voltagabbana, quaquaraquà, scorpione e traditore. Questi gli appellativi che i forzisti riservano senza indugio al premier, colpevole di aver tradito il Patto del Nazareno. Ma ora nulla è scontato per l'elezione del Presidente della Repubblica: dalla quarta votazione, cosa accadrà?

M5S, Ruocco: Potremmo cambiare strategia

Grillo pronto a salire sul carro di Mattarella?

Il Movimento 5 Stelle sembra pronto a cambiare tattica: al quarto scrutinio, la Rete tornerà a votare e, secondo le parole della deputata Carla Ruocco, «se dovesse restare il nome di Mattarella, chiederemo alla rete come comportarci dal quarto scrutinio». Cambiano le carte in tavola, dunque.

Nei sondaggi la Lega sorpassa Forza Italia, ex faro dei moderati

I leghisti: meglio andare da soli, che con questo Berlusconi

Le previsioni della Lega si sono realizzate. Con una Fi, per Zaia, «tappetino del Pd», il Centrodestra pare già uscire sconfitto dalle votazioni per il Colle. C'è anche chi indica i fittiani come i franchi tiratori del 2015, che, votando Mattarella, tenteranno di mettere fuori uso Silvio. E, nel caos del Centrodestra, il Carroccio supera Fi nei sondaggi e si prepara a guidare i giochi

Renzi ricompatta il Pd, ma rischia di perdere Berlusconi

Il Quirinale fra ricuciture e strappi

L'elezione del Capo dello Stato sta mettendo a dura prova il Patto del Nazareno. Fino alla scorsa settimana, l'alleanza tra Pd e Fi sembrava sacra e inviolabile. Ed ecco, invece, che Matteo Renzi sorprende tutti ancora una volta, in primis il Cavaliere, lanciando unilateralmente la sua candidatura per il Colle.

Speciale Quirinale: qualche dato sugli ultimi 11 Presidenti

Tutti gli uomini del Quirinale. Dal 1948 ad oggi

Giorgio Napolitano, il Presidente più anziano del Vecchio Continente; Sandro Pertini, quello eletto a maggior consenso. Tre, oltre a Napolitano, i Capi dello Stato dimissionari; numerose, le crisi di governo affrontate dai Presidenti, che hanno scelto, in nove casi, di sciogliere le Camere. Ad oggi, a salire sul Colle manca una donna o un non-politico

Speciale Quirinale. Il Capo dello Stato uscente

Giorgio Napolitano: il presidente di tutti, o quasi

Alla vigilia dell votazioni del Presidente della Repubblica, conosciamo meglio il politico che negli ultimi nove anni ha rivestito la più alta carica dello Stato: Giorgio Napolitano.

Ecco i candidati alla Presidenza della Repubblica

Dal Pd a Fi, dal M5S alla nuova alleanza FdI-Lega Nord: tutti i nomi dei papabili

L'elezione del Capo dello Stato rischia di far saltare il Patto del Nazareno, che finora aveva retto molto bene agli urti delle battaglie per le Riforme in Parlamento. Alle 15 è iniziata la prima votazione, ma Forza Italia ha promesso scheda bianca: in risposta all'annuncio a sorpresa di Renzi, che vorrebbe vedere al Colle Sergio Mattarella. Chi sono, quindi, gli altri papabili?

Voto per il Quirinale

«Presidente? Vincerà il Pd...»

Per l’ex senatore Pichetto, uno dei quattro biellesi che eleggeranno il nuovo presidente della Repubblica, favorita la Finocchiaro, ma vorrebbe Martino.

Ecco chi è il candidato del premier: luci e ombre dell'ex Dc

Al Quirinale vincerà Mattarella o il Patto del Nazareno?

Si aprono le danze. Alle 15 l'assemblea dei 1009 grandi elettori, composta dai parlamentari e dai 58 rappresentanti regionali riuniti in seduta comune, darà il via alla votazione per l'elezione del nuovo Capo dello Stato. Matteo Renzi vuole al Colle Sergio Mattarella. Ma Berlusconi è contrario. Reggerà il Patto del Nazareno?

FdI e la Lega Nord si alleano per l'elezione del nuovo Capo dello Stato

Fidanza: «Noi e Salvini siamo d'accordo: per il Colle votiamo Vittorio Feltri»

Fratelli d'Italia e Lega Nord hanno reso noto il loro candidato per l'elezione del tredicesimo Presidente della Repubblica: è Vittorio Feltri, un uomo lontano dalle istituzioni e dalla politica italiana. Carlo Fidanza, uno degli uomini più vicini a Giorgia Meloni, ha rilasciato un'intervista a DiariodelWeb.it per parlarci della nuova alleanza con i leghisti di Salvini.

Possibile convergenza dissidenti Pd e 5 Stelle sul professore

I Grillini: se la rete dice Prodi lo votiamo

I primi risultati delle Quirinarie sono stati resi noti dal blog di Grillo: sono sei parlamentari Pd, specialmente i dissidenti, hanno risposto alla lettera grillina, indicando il proprio candidato al Quirinale. Uno solo, il nome uscito: Romano Prodi. Lo stesso Prodi che, secondo la ricostruzione di Grillo, sarebbe stato azzoppato nella corsa al colle da «Renzi tiratore»

L’ex viceministro potenziale carta segreta per il Colle

Sarà Marta Dassù la donna che correggerà l’anomalia denunciata da Renzi?

Nei libri gialli gli autori sono soliti disseminare le pagine di indizi apparentemente insignificanti che però alla fine si ricompongono, come i tasselli di un mosaico, per svelare una soluzione del tutto inaspettata.

I fedeli di Grillo parlano di diserzioni a orologeria

Grande: I fuorisciti mentono, tutti condivisi i cambiamenti

Il Movimento 5 Stelle ancora al centro delle polemiche: dieci esponenti, nove deputati e un senatore, hanno annunciato oggi la fuoriuscita dal Movimento a causa del «negato dibattito e pluralismo» all'interno del gruppo. A commentare la vicenda la deputata M5S Marta Grande

Mollicone annuncia la campagna per l'elezione diretta del Capo dello Stato

FdI: «Altro che Nazareno. Noi il Presidente lo scegliamo in piazza»

Fratelli d'Italia continua a portare avanti la sua battaglia per il presidenzialismo, nonostante il dietro front di Forza Italia e NCD. Giovedì 28 e venerdì 29 gennaio, partirà la campagna «Vota il tuo presidente», e davanti Montecitorio Giorgia Meloni inviterà gli italiani a scrivere il nome del candidato che vorrebbero veder salire al Colle.

Corsa Quirinale

Bianco, ex-rosso o N.N. chi sarà il prossimo presidente?

Mentre scriviamo queste righe nessuno è ancora in grado di dire pubblicamente quale sarà il nome del prossimo Presidente della Repubblica Italiana. Sottolineo «pubblicamente» perché è praticamente impossibile che Renzi e Berlusconi non abbiano ancora discusso almeno un’ipotesi di due o tre nomi.

FdI, M5S e Lega sconfitti dal Nazareno

In attesa del Presidente, sparisce il presidenzialismo

Ha vinto ancora il Patto del Nazareno. FdI, M5S e Lega sono stati sconfitti, alla Camera, dai voti del Pd e di Fi. Durissime le repliche dei dissidenti e dei contrari, per i quali è stato sconfitto un sacrosanto diritto degli italiani: l'elezione del Capo dello Stato.

La candidatura della Capitale

Malagò: «Pronta la squadra per Roma 2024»

Il numero uno del CONI: «Prima il Presidente della Repubblica, poi l'annuncio della squadra. Dobbiamo trovare il sistema affinchè non si ripeta Mafia Capitale»

Minoranza dem e Sel uniti contro il «Partito del Nazareno»

Civati e Vendola sfidano il premier: il Capo di Stato non lo scegliete voi

Mancano cinque giorni alle votazioni per il nuovo Capo di Stato e il ribelle Pippo Civati, accompagnato da Nichi Vendola, chiede al premier un candidato che non sia «espressione del Patto del Nazareno». Il M5S di Beppe Grillo declina l'appello e va avanti: «Renzi, dacci la rosa dei nomi e deciderà il popolo del web».

Rifinanziamento delle missioni all'estero

Il destino dei soldati italiani? Prima viene il voto per il Colle

Il prossimo mercoledì 28 gennaio il Consiglio dei ministri ri-finanzierà le missioni militari. Lo hanno fatto sapere fonti vicine a palazzo Chigi, spiegando che la misura sarà inserita nel decreto legge (dl) in materia di lotta al terrorismo

La Lega risponde a Forza Italia

Fedriga: da soli, anche a costo di perdere le Regioni

Il patto per il Quirinale tra Ncd e Fi sembra preludere a scenari futuri: non solo l'entrata del partito dell'ex Cav in maggioranza, ma anche un accordo per le regionali. Massimiliano Fedriga, al DiariodelWeb.it, rivela i progetti della Lega in vista delle elezioni primaverili. In primis, non stringere alleanze con chi è «corresponsabile» delle politiche renziane. A rischio la roccaforte veneta?

L'M5S farà da stampella al «presidente del Nazareno»

Becchi: eliminando le «Quirinarie», Grillo si mette nelle mani di Renzi

A pochi giorni dall'elezione del nuovo inquilino del Quirinale, Grillo chiede a Renzi di palesare i suoi candidati per sottoporli alla rete. Agli utenti, quindi, non verrà più chiesto di fare i nomi, ma di ratificarli. Lontani, i tempi in cui Rodotà arrivò persino a candidarsi alla presidenza della Repubblica. Salvo, poi, essere definito da Grillo «ottuagenario miracolato dalla Rete»

Rispunta l'amore tra il Cavaliere e il delfino mancato

Berlusconi: «Alfano figliol prodigo. A casa i dissidenti»

Tra Berlusconi e Renzi è nuovo amore. I due leaders devono fare i conti con le difficili trattative all'interno dei loro partiti, e cercano l'uno nell'altro supporto e sostegno. Ma quello tra il Cavaliere e il premier non è l'unico riavvicinamento: per la corsa al Quirinale, anche il figliol prodigo Alfano viene riaccolto a braccia aperte a Palazzo Grazioli.

Bianconi (Fi) : «In Aula mi ha chiuso la bocca un sicario del Cavaliere»

Berlusconi alla Camera toglie la parola ai dissidenti

Passato l'emendamento della discordia, Renzi e Berlusconi raccolgono i primi frutti del Patto del Nazzareno. Intanto, la fronda in Fi si infiamma. Se per Raffaele Fitto l'ex Cav si è totalmente arreso a Renzi, per Maurizio Bianconi nulla è rimasta della vecchia, gloriosa Forza Italia: per il deputato, si parli, d'ora in poi, di «Forza Renzi»

Una nota politica invisa al Cavaliere

Con il Mattinale, Brunetta ha rischiato il divorzio da Berlusconi

La storia, molto spesso, si ripete. Neanche un anno fa, Paolo Bonaiuti, cui era stata affidata la guida de Il Mattinale di Palazzo Grazioli, entrava in rotta di collisione con Silvio Berlusconi e lasciava per sempre Forza Italia. La struttura comunicativa di Fi veniva allora affidata a Renato Brunetta, che però non nasconde i suoi malumori e rischia di fare la stessa fine del suo predecessore.

Per la Lega Nord, Amato sarebbe una fucilata agli italiani

Corsa al Colle: si allunga la lista di siluri e silurati

Chi entra Papa in conclave, esce cardinale. E lo sanno bene non solo a San Pietro, ma anche al Quirinale. Per questo, tutti i partiti evitano oggi di fare nomi: per non bruciarli prima del tempo, e riuscire a custodirli finché i giochi non saranno fatti. E, se proprio ci si deve esporre, è decisamente meglio dire chi non si voterà per tarpare le ali al candidato scomodo di turno.

Pd e Fi soffrono dello stesso male: truppe sul filo della ribellione

Renzi e Berlusconi, due leaders e cento correnti

E' in arrivo il tredicesimo Presidente della Repubblica, ed è tutto un susseguirsi di incontri, scontri, riunioni di corrente. Si tratta di decidere il protagonista indiscusso della politica italiana per i prossimi sette anni, e i motori di tutti i partiti si stanno scaldando. Ma l'unanimità d'intenti è ben lontana, sia dentro che fuori i partiti.