17 ottobre 2019
Aggiornato 07:30
Mollicone annuncia la campagna per l'elezione diretta del Capo dello Stato

FdI: «Altro che Nazareno. Noi il Presidente lo scegliamo in piazza»

Fratelli d'Italia continua a portare avanti la sua battaglia per il presidenzialismo, nonostante il dietro front di Forza Italia e NCD. Giovedì 28 e venerdì 29 gennaio, partirà la campagna «Vota il tuo presidente», e davanti Montecitorio Giorgia Meloni inviterà gli italiani a scrivere il nome del candidato che vorrebbero veder salire al Colle.

ROMA – Fratelli d'Italia continua a portare avanti la sua battaglia per il presidenzialismo, nonostante il dietro front di Forza Italia e NCD. Giovedì 28 e venerdì 29 gennaio, partirà la campagna «Vota il tuo presidente», e davanti Montecitorio Giorgia Meloni inviterà gli italiani a scrivere il nome del candidato che vorrebbero veder salire al Colle. Ce ne parla, rilasciando in anteprima un'intervista a DiariodelWeb.it, il responsabile comunicazione di FdI, Federico Mollicone.

Proprio mentre si sta per eleggere il Presidente della Repubblica, il presidenzialismo sembra aver perso la sua battaglia in Parlamento. Fratelli d'Italia come intende reagire dinanzi alla forza politica, quasi invincibile, del Patto del Nazareno?
«Comunico a DiariodelWeb.it una notizia in anteprima. Giovedì e venerdì faremo davanti Montecitorio le elezioni presidenziali 2015. Si tratta di elezioni simboliche, la campagna si chiama «Vota il tuo presidente»: allestiremo un seggio lì davanti a Montecitorio, e anche in un'altra città, per far capire che Fratelli d'Italia è a favore dell'elezione diretta del Presidente della Repubblica e per denunciare il fatto che il Parlamento ha bocciato il nostro emendamento. Tra coloro che ne sono responsabili ci sono anche alcune forze del centrodestra, come NCD, nonostante il fatto che il presidenzialismo sia sempre stato per loro una sorta di dogma. Siamo di fronte a un doppio paradosso: l'NCD che vota contro – e quindi anche contro se stesso e la propria identità – e Forza Italia che prima vota in Aula a favore del nostro emendamento, ma poi segue nei fatti l'accordo segreto di Silvio Berlusconi che con Renzi ha stretto il Patto del Nazareno. Si sono comportati in maniera paradossale, andando contro il presidenzialismo che ha sempre contraddistinto le battaglie del centrodestra, e prima ancora quelle della destra: ricordiamo per esempio la battaglia storica di Almirante sul presidenzialismo. Per denunciare questa situazione, e per testimoniare qual è la posizione di Fratelli d'Italia simuleremo queste presidenziali davanti Montecitorio: nelle giornate di giovedì 29 e venerdì 30 gennaio. Ci sarà anche la possibilità di votare sul web attraverso le nostre pagine social.»

Come definirebbe il comportamento di Forza Italia e di NCD?
«Quello di Forza Italia è contraddittorio. Quello di NCD vergognoso.»

Quale sarebbe il candidato ideale per il Colle, che proporrebbe Fratelli d'Italia?
«Come prevede anche la costituzione, riteniamo che il Capo dello Stato debba essere un arbitro super partes in grado di agire nell'interesse di tutta la nazione. I nomi che stanno girando nella lotteria del Quirinale sono tutti nomi che vengono dai partiti, e non a caso dai partiti della maggioranza. Tra questi vi sono anche degli zombi, che a volte purtroppo ricompaiono sulla scena politica.»

Lei ha già qualcuno in mente?
«E' prematuro parlarne. Noi faremo la nostra proposta proprio durante questa iniziativa: nella consultazione sottoporemo a giudizio popolare anche una serie di nomi, e attenderemo i risultati della valutazione. Ne riparleremo venerdì.»