16 giugno 2019
Aggiornato 17:30
M5S, Ruocco: Potremmo cambiare strategia

Grillo pronto a salire sul carro di Mattarella?

Il Movimento 5 Stelle sembra pronto a cambiare tattica: al quarto scrutinio, la Rete tornerà a votare e, secondo le parole della deputata Carla Ruocco, «se dovesse restare il nome di Mattarella, chiederemo alla rete come comportarci dal quarto scrutinio». Cambiano le carte in tavola, dunque.

ROMA - Il Movimento 5 Stelle non esclude il sostegno a Sergio Mattarella come nuovo Capo di Stato, dal quarto scrutinio. È così che Carla Ruocco, deputata grillina, con una capriola disorientante capovolge la situazione.

MATTARELLA? DECIDE IL WEB - La deputata pentastellata, esponente del direttivo del Movimento del comico genovese, parla durante lo svolgimento della prima votazione e precisa, però, che il supporto al candidato unico proposto dal Partito democratico arriverebbe solo ed esclusivamente dopo il passaggio obbligato del web: «Se dovesse restare il nome di Mattarella, chiederemo alla rete come comportarci dal quarto scrutinio», spiega Carla Ruocco.

IMPOSIMATO VINCE LE QUIRINARIE - Intanto le 'quirinarie' – le ormai celebri consultazioni online attraverso le quali gli iscritti al blog di Beppe Grillo voterebbero l'inquilino ideale per il Quirinale – avevano decretato il magistrato Ferdinando Imposimato, con il 32% delle preferenze, mentre al secondo posto si piazzava Romano Prodi con il 20%, al terzo, invece, il pm antimafia Nino Di Matteo, con il 13%. Gli iscritti al blog hanno premiato il magistrato, noto alle cronache per essere stato giudice istruttore di casi di terrorismo importanti, come l'omicidio Moro o l'attentato a Papa Giovanni Paolo II. Sembra, però, che la scelta sia ricaduta sulla testa di Imposimato per ragioni di tattica. Gli ultimi giorni sono stati particolarmente travagliati per il Movimento 5 Stelle, con l'uscita di dieci membri e le accuse di poca limpidezza da parte del direttorio del Movimento, quindi scegliere per il magistrato campano è apparso forse come un modo per rinvigorire l'elettorato, puntando su un nome importante ma impossibilitato a raggiungere i voti necessari.

LA FIDUCIA NELLA RETE - Oggi pomeriggio ci sarà la terza votazione, termine entro il quale potrà essere interpellato di nuovo il web. La senatrice Paola Taverna a proposito dei nomi che potrebbero essere inseriti, riferendosi al candidato unico del Partito democratico, affermava: «Se non siamo determinanti è chiaro che non ci sporchiamo le mani. Se invece lo siamo, a quel punto a mio avviso si dovrà lasciare alla rete il compito di pronunciarsi. Io mi fido della Rete». Come si legge sul blog di Beppe Grillo,«se i cambi di maggioranza dovessero portare ad un nome condiviso tra più forze politiche in Parlamento», il nome potrebbe non essere quello di Imposimato. In questo caso «si deciderà come meglio muoverci con una votazione lampo sul blog».

DI MAIO: AVANTI CON IMPOSIMATO - Intanto sul blog di Beppe Grillo, Luigi Di Maio – vicepresidente della Camera dei deputati –, subito dopo la prima votazione, commenta il candidato sostenuto dal Movimento 5 Stelle, Imposimato, affermando: «È un nome che è stato partorito dalle quirinarie ed è fantastico perché è viene fuori venuto fuori da una votazione d persone in tutto il mondo: ha votato lo studente Erasmus, hanno votato da tutta Italia, da tutto il mondo italiani iscritti al nostro portale, con 51Mila partecipanti. Ha vinto il giudice Ferdinando Imposimato a cui va prima di tutto il grazie per essersi messo a disposizione di questa nostra partecipazione, lo abbiamo sentito qualche ora fa, ci ha detto che è molto contento, è a nostra totale disposizione e ci ringrazia per questa esperienza che ci sta regalando».

UN PRESIDENTE CON LA SCHIENA DRITTA - Spiega, ancora, il vicepresidente della Camera: «Noi crediamo che sia veramente un profilo di altissima caratura morale che può farci ambire ad un Presidente che abbia il coraggio di non firmare la Legge Fornero, che ha il coraggio di mandare indietro un decreto che trasferisce 7 miliardi e mezzo alle banche, un presidente della Repubblica non solo con la schiena dritta ma anche coraggioso». E continua ancora: «Noi, per i prossimi tre scrutini, ma anche al quarto, andiamo avanti con il giudice Imposimato: dobbiamo testimoniare prima di tutto che presidente della Repubblica vogliamo per gli italiani, […] dobbiamo far capire a questi partiti che lo strumento di democrazia e lo strumento di democrazia è importante perché».

PRIMA DI TUTTO LA COERENZA - Passando all'attacco del premier Matteo Renzi, spiega che gli elettori del Partito democratico «hanno aspettato che si facessero i vari accordi e hanno detto 'sì signore'», «hanno fatto i passa carte di Renzi». «Domani ci saranno altri due scrutini – che credo andranno a vuoto perché il Pd voterà scheda bianca, noi continueremo a votare Imposimato – ma dal quarto scrutinio iniziano le votazioni a maggioranza assoluta». Mattarella reggerà alla prova o è solo un bluff? «Noi che siamo un'altra cosa credo che non dovremmo annoiare i cittadini con previsioni che con molta onestà noi non dobbiamo saper fare. [...] Credo che conti innanzitutto la coerenza: dalle 'quirinarie' è uscito Imposimato, noi continueremo a votare Imposimato».