25 giugno 2019
Aggiornato 01:30
Acque agitate in Forza Italia

La retromarcia del Cavaliere non convince Fitto

Berlusconi torna all'opposizione, e strizza l'occhio alla Lega Nord di Matteo Salvini. Il patto anti-Renzi è già in incubazione, ma i movimenti del premier agitano Forza Italia, e soprattutto non convincono affatto Raffaele Fitto.

ROMA - Berlusconi torna all'opposizione, e strizza l'occhio alla Lega Nord di Matteo Salvini. Il patto anti-Renzi è già in incubazione, ma i movimenti del premier agitano Forza Italia, e soprattutto non convincono affatto Raffaele Fitto.

IL NUOVO AMORE DI BERLUSCONI E' SALVINI - Il leader di Fi, Silvio Berlusconi, e Matteo Salvini, segretario del Carroccio, si sono incontrati ad Arcore domenica notte. Un vero e proprio blitz di cui quasi nessuno era stato messo al corrente. Ecco che una nuova scintilla, infatti, sembra aver acceso all'improvviso il cuore del Cavaliere, dopo la fine del suo matrimonio politico col premier, Matteo Renzi. Il leader della Lega Nord è la persona giusta, l'uomo su cui puntare per cavalcare l'onda dell'opposizione e dar vita a una nuova versione del patto del Nazareno: il patto anti-Renzi. La dichiarazione di guerra contro il governo era già stata consegnata dopo l'elezione di Mattarella, quando Silvio in persona ha annunciato che il sodalizio con il Presidente del Consiglio era finito per sempre, e che d'ora in avanti Fi avrebbe dato battaglia dai banchi dell'opposizione. Da lì al cercare di riprendere il dialogo coi vecchi alleati, come la Lega Nord, il passo è stato breve, anzi brevissimo. Se da un lato, però, i falchi di Forza Italia spingono per concludere un accordo coi leghisti – in vista anche dell'imminente voto delle regionali che può essere usato come moneta di scambio e potrà sancire la nascita del nuovo asse politico del centrodestra -, le colombe frenano l'ex premier e lo mettono in guardia da un abbraccio mortale col potere del Carroccio. Nel partito non mancano perplessità e malumori, e Raffaele Fitto non è affatto convinto delle mosse del Cavaliere.

LE MOSSE DI SILVIO NON CONVINCONO RAFFAELE - L'ex delfino di Berlusconi, l'europarlamentare Raffaele Fitto, guarda con attenzione ai movimenti del Cavaliere, ma non si lascia ingannare dai teatrini della politica. Il patto del Nazareno è morto e sepolto, ma Silvio Berlusconi e Matteo Renzi sono due abili giocatori nella partita della politica nazionale: il loro amore-odio-amore-odio è una saga dal finale imprevedibile, sulla quale è bene tenere gli occhi aperti. Così, la scelta di Fitto è quella di mostrare una «pazienza strategica», e allo stesso tempo rilanciare la sua personalità e il suo progetto politico in seno a Forza Italia. Il forzista non molla la presa, anzi insiste nel chiedere l’avvio del processo di rinnovamento del partito. Gli errori compiuti dal nostro partito sulle riforme «purtroppo, non sono più riparabili. E occorre che qualcuno se ne assuma tutta intera la responsabilità politica davanti ai nostri elettori. Ecco perché dico a Silvio Berlusconi che serve un azzeramento totale, nel partito e nei gruppi», dichiara Fitto. E aggiunge:«L’azzeramento non è una questione di organigrammi, ma un elementare tema di credibilità e decoro politico. Altrimenti, non è una cosa seria…».

FITTO CERCA IL SUO RISCATTO - L’europarlamentare annuncia una convention per sabato 21 febbraio a Roma, e sul proprio blog spiega che dentro il partito bisogna cambiare strategia: «Non siamo né vogliamo essere 'rottamatori' (anche perché nel centrodestra italiano quasi tutto è già sfasciato), ma 'ricostruttori'. Sabato 21 febbraio a Roma sarà l'occasione in cui cominceremo a esporre le linee guida delle nostre proposte per l'Italia, oltre che per Forza Italia e per il centrodestra. Renzi - sottolinea - vince le partite nel Palazzo , ma Italia diventa maglia nera d'Europa (penultimi o ultimi in gara con Cipro...). Ieri le previsioni Ue hanno prospettato una tendenza mortificante per l'Italia, nel silenzio quasi totale della politica e dei media italiani: nel 2015, saremo penultimi in Ue per crescita economica (appena davanti a Cipro), mentre l'anno successivo, nel 2016, saremo scavalcati da tutti, conquistando la maglia nera di tutto il Continente. Dinanzi a ciò, come avevamo iniziato a fare con i nostri emendamenti alla legge di stabilità (bocciati dal Governo Renzi) e con una sequenza di appuntamenti tematici nell'autunno scorso, è venuto il momento di uno scatto e di un passaggio di fase. Noi non ci limitiamo a una battaglia interna su assetti e organizzazione, ma abbiamo un progetto e una proposta sui contenuti, in chiave fortemente liberale, innovativa, modernizzatrice».Insomma, mentre il leader di Fi cerca un nuovo alleato nel segretario della Lega Nord, dentro il suo partito Raffaele Fitto cerca il suo spazio vitale e con gli occhi ben saldi sulle mosse del Cavaliere rilancia la sua visione politica. Tra vecchi e nuovi amori, le vicende dei protagonisti della soap opera della politica italiana lasceranno ancora i telespettatori col fiato sospeso.