23 settembre 2018
Aggiornato 08:00

Giordano: «De Luca è la foglia di fico per riabilitare Berlusconi»

Il presidente dell'Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, ha dichiarato che sarebbe ora di fare “il tagliando” alla Legge Severino. Nel frattempo, alcuni nomi illustri del Pd si apprestano a scendere in campo per supportare la candidatura di Vincenzo De Luca, vincitore delle primarie, a presidente della Regione Campania.

Renzi, Berlusconi, Salvini: tre tenori alle prese con il loggione

Il modello «dittatoriale» della Lega Nord di Matteo Salvini, invocato ieri dall’epurato Flavio Tosi, riporta l’attenzione su una questione affrontata più volte: la figura del padre padrone che dirige il partito come fosse una sua azienda. Un tale atteggiamento sembra unire più d'ogni altra cosa i tre leaders più famosi del momento.

Vescovi e CEI, tutti contro Berlusconi

Dopo la discussa assoluzione al processo Ruby, il quotidiano dei vescovi Avvenire pubblica un editoriale in cui sottolinea i limiti della legge e rimarca la differenza tra «assoluzione con motivazioni sconosciute» e «approvazione morale». Sulla stessa linea il segretario della Cei mons. Galantino. Ma Sisto (Fi) non ci sta, e chiede che le polemiche si plachino una volta per tutte.

Berlusconi: «Ringrazio i magistrati imparziali, trionfa la verità»

Ha trionfato la verità e per questo oggi è «una bella giornata per la politica, per la giustizia, per lo stato di diritto». Così Silvio Berlusconi dichiara all'indomani dell'assoluzione del processo Ruby, che aveva tenuto col fiato sospeso il Cav e tutto il partito. Silvio Berlusconi ringrazia la magistratutra e sostiene che è ora di costruire con Forza Italia e il centrodestra un Paese più libero

Berlusconi vota «no» alle riforme, ma pensa a Ruby

Forza Italia ha votato compatta contro le riforme del governo Renzi. Ma nel partito la crisi è profonda, e lo scontro diretto è solo rimandato. Berlusconi ha ottenuto una tregua, in vista del giudizio atteso dalla Cassazione sul processo Ruby, ma quanto durerà?

Ruby ter, ascoltati come testimoni i genitori di Luca Risso

Il signor Mario e la signora Mirella sono stati ascoltati come testimoni e la loro audizione è durata alcune ore. Al centro del colloquio, le attività commerciali avviate Luca Risso, ex compagno di Ruby, a Playa del Carmen, prestigiosa località turistica della costa caraibica dello Yucatan.

Caso Ruby: è arrivato il giorno del giudizio

Il processo Ruby approda in Cassazione. Per Silvio Berlusconi si prospetta è il giorno del giudizio. Ancora una volta la sentenza di un Tribunale avrà ripercussioni sugli assetti politici del Paese. E ancora una volta il destino dell'uomo che per oltre 20 anni è stato protagonista dello scenario politico italiano appare legato con un filo diretto all'esito di una vicenda giudiziaria.

Forza Italia: fango ad orologeria su Berlusconi

Ultimo giorno a Cesano Boscone per l'ex Cav. E proprio in coincidenza con la fine della pena e in attesa della pronuncia della Cassazione sul processo Ruby, è bufera sulle nuove intercettazioni pubblicate. Di cui Fi Italia denuncia il «curioso» tempismo.

Ruby ter, 8 ragazze ricorrono contro il sequestro

Somme di denaro e altre utilità che, secondo l'ipotesi accusatoria, Silvio Berlusconi avrebbe volutamente messo a disposizione delle ragazze chiamate a testimoniare nei processi Ruby e Ruby bis per «comprare» il loro silenzio. Partita la rogatoria in Messico per far luce sulle attività di Ruby.

Il gossip erotico-sentimentale irrompe nella politica

l gossip erotico-sentimentale irrompe nella politica: il ministro delle Riforme del governo Renzi, Maria Elena Boschi, cerca l'amore ma dichiara di non essere attratta dal fascinoso ministro delle Finanze greco; Elisa Isoardi è oggetto di un'interrogazione parlamentare per aver discusso in tv col nemico del suo neofidanzato, e Silvio Berlusconi rischia di perdere lo sconto di pena.

«Berlusconi sapeva di Ruby: va condannato»

Il rappresentante della pubblica accusa contesta «in toto» la ricostruzione della vicenda fatta dai giudici che hanno assolto Berlusconi. De Petris è infatti convinto che il tono della domanda di Berlusconi di affidare l'allora minorenne Ruby all'ex consigliere regionale Pdl Nicole Minetti «non lasciava alcun margine di apprezzamento discrezionale per il funzionario cui è stata rivolta».

«Caso Ruby, Berlusconi deve essere condannato»

Il sostituto procuratore generale di Milano Piero De Petris ha presentato ricorso davanti alla Corte di Cassazione contro la sentenza di assoluzione per Silvio Berlusconi nel processo Ruby emessa dai giudici di secondo grado lo scorso 18 luglio. Toti: «Era ampiamente previsto e ampiamente non è giusto».

Berlusconi: Renzi? Ha avuto fortuna

Dopo la sospirata assoluzione, Berlusconi rilascia un'intervista in coppia con la Pascale al settimanale «Oggi», e parla a ruota libera: della sua commozione, come dei progetti politici per realizzare la sua rivoluzione liberale.

Fi e Ncd: Silvio sì, Silvio no

Dopo l'assoluzione di Berlusconi, Fi si ricompatta intorno al suo intramontabile Cavaliere; ma dal Ncd arrivano moniti d'altra natura: «Il risultato giudiziario ottenuto è importantissimo, ma Silvio deve fare i conti con gli anni che passano. Non sarà lui il leader di coalizione».

Grillo: torna a casa «vaffa»

Nello stesso giorno i giudici di Milano assolvono Berlusconi e i grillini chiudono il dialogo con Renzi. Le vicende giudiziarie dell'ex Cavaliere si ripercuotono positivamente sul patto del Nazzareno.

Fi: Silvio, sempre con te

Dopo l'assoluzione di Berlusconi, si susseguono le dichiarazioni di tutti gli esponenti del centrodestra e di Fi in favore del loro ritrovato leader. E il Cavaliere non perde tempo: «E ora avanti con le riforme!».

Berlusconi assolto, centrodestra diviso

La «commozione» di Silvio Berlusconi, le lacrime di Francesca Pascale. Ma anche le dichiarazioni di gioia di tutto il centrodestra e di tutta Forza Italia. La sentenza di assoluzione in appello per il leader forzista sortisce un evidente effetto politico: l'ex Cavaliere torna in sella, sgombra dal suo orizzonte la nube pesante della condanna, e - per usare le espressioni di moltissimi esponenti fo

Renzi tace, il Pd sta con i giudici

Dopo l'assoluzione di Berlusconi, il premier ha preferito astenersi da qualsiasi commento politico in merito, e rilanciare invece il dialogo sulle riforme. Dagli esponenti del Pd si susseguono dichiarazioni di solidarietà nei confronti della magistratura.

Boschi «apre» sul presidenzialismo

In un'intervista ad «Avvenire», il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi si mostra ottimista sul percorso in aula al Senato del ddl di riforma costituzionale, il cui esame riprende stamattina: «Parte sana M5S si smarchi. Vogliamo arrivare a fine legislatura».

Fede, Mora e Minetti: la sentenza a novembre

Dopo che il processo di primo grado si è concluso con la condanna di tutti gli imputati (7 anni a Fede e Mora, 5 alla Minetti), il processo d'appello riprenderà a settembre con la relazione del collegio. Fino al 20 ottobre proseguiranno le arringhe, mentre la sentenza è attesa per il 13 novembre.

Il Cavaliere «sfoglia» la margherita

Recuperati, recuperabili, non recuperabili. Sono le tre categorie su cui si stanno concentrando le attenzioni di coloro che, per conto di Silvio Berlusconi e in nome del patto del Nazareno, stanno cercando di gestire (e ovviamente far rientrare) la fronda azzurra contro il ddl Boschi.

Caso Ruby, sentenza il 18 luglio?

Quel giorno, o al più tardi nelle ore immediatamente successive, potrebbe perciò arrivare la sentenza di secondo grado a carico di Silvio Berlusconi per il caso Ruby. L'ex Premier difeso dagli Avvocati Franco Coppi e Filippo Dinacci.

Per il Tribunale di Milano Berlusconi ha pagato i testimoni

I magistrati: «Tutti i soggetti partecipanti alla riunione e quindi anche tutte le ragazze sono gravemente indiziati del reato di corruzione in atti giudiziari perché in qualità di testi e pubblici ufficiali ricevevano denari ed altre utilità sia prima che dopo aver deposto»

I legali di Berlusconi: «Sentenza surreale, sarà ribaltata»

Longo e Ghedini: «La teste ha sempre negato fin dal primo momento qualsiasi atto sessuale, ha sempre ribadito che il presidente era inconsapevole, comunque, della sua minore età. Tutte le asserite persone offese ne attestano l`innocenza, compresi i funzionari di polizia, è davvero un fatto che poteva accadere soltanto all'ex premier»

Rossella: «Nella sala del bunga bunga solo cinque minuti»

Il presidente di Medusa al Corriere della Sera: «Non posso farci niente. Anche se dovessero indagarmi per falsa testimonianza, non potrei che tornare in aula e ripetere ciò che ho già detto giurando di dire tutta la verità, nient'altro che la verità...»

Marina Berlusconi: «Questa non è Giustizia»

La figlia dell'ex Premier Silvio Berlusconi, commenta così con una nota la sentenza di condanna di primo grado inflitta al padre, al processo per il caso Ruby. La sentenza condanna Silvio Berlusconi a 7 anni di carcere e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per concussione e prostituzione minorile

Ghedini: «Berlusconi va assolto»

E' quanto ha chiesto l'avvocato Niccolò Ghedini per il suo assistito Silvio Berlusconi, durante la sua arringa al processo «Ruby» in corso davanti ai giudici della quarta sezione penale del Tribunale di Milano, riferendosi al reato di concussione contestato all'ex Premier insieme con quello di prostituzione minorile

«Berlusconi soffrirà a causa di Femen»

«Non lasceremo che Berlusconi continui così. Fino a quando non lascerà l'arena politica italiana e europea in generale, non lo lasceremo in pace. Soffrirà molto a causa di Femen». Così Inna Shevchenko, leader del movimento femminista Femen

Ruby: «4,5 mln da Berlusconi? Era per vantarmi»

Con queste parole Ruby in aula al processo a carico di Fede, Minetti e Mora spiega il suo appunto in cui annotava «4,5 milioni da Berlusconi». Con l'ex premier dice la ragazza marocchina «non c'è mai stata una trattativa per essere risarcita. Gli avevo chiesto soldi solo per aprire il centro estetico»

Vietti cuce l'intesa, il CSM tace. Ma malumori nel plenum

Non è andato tutto liscio al plenum del Csm stamattina, nonostante l'intesa perseguita e garantita dal vicepresidente Michele Vietti per raccogliere l'invito al silenzio di Giorgio Napolitano «per senso di responsabilità» su Silvio Berlusconi e lo scontro Pdl-magistrati a Milano