23 ottobre 2019
Aggiornato 14:00
Berlusconi assolto

Renzi tace, il Pd sta con i giudici

Dopo l'assoluzione di Berlusconi, il premier ha preferito astenersi da qualsiasi commento politico in merito, e rilanciare invece il dialogo sulle riforme. Dagli esponenti del Pd si susseguono dichiarazioni di solidarietà nei confronti della magistratura.

ROMA - Il premier si è astenuto da qualsiasi commento sulla sentenza di assoluzione di Silvio Berlusconi. Nessuna parola in proposito è uscita dalla bocca del segretario Pd, perfettamente cucita. L'unica partecipazione formale e verbale di Renzi, agli eventi che nelle ultime ore hanno acceso il dibattito politico italiano, si è manifestata nel ribadire la propria fiducia verso la magistratura. Invero, ha preferito spostare il dialogo su altri fronti e tornare a parlare delle riforme: «Siamo in dirittura di arrivo, lavoriamo sodo per portare a casa il risultato».

Bonafé: Rispettiamo la magistratura - «La sentenza su Silvio Berlusconi si deve rispettare, come sempre, e ora devono andare avanti le riforme». Lo ha detto l'eurodeputata del Pd, Simona Bonafè, ai Tg Rai: «Abbiamo sempre detto che le sentenze si rispettano e abbiamo anche sempre detto che il processo di riforme deve andare avanti a partire proprio dalla riforma del Senato e della legge elettorale. Questo è stato chiarito dal premier Renzi fin da quando è iniziato il dialogo con le altre forze politiche per il cambiamento del Paese».

Serracchiani: Sempre dalla parte dei giudici - «Il nostro rispetto per le sentenze della magistratura non è uno slogan: vanno rispettate sempre, anche oggi»: è il commento di Debora Serracchiani, vicesegretaria nazionale del Pd, alla sentenza che ha assolto oggi Silvio Berlusconi.
«In questi anni abbiamo sempre coerentemente affermato che bisogna rispettare il lavoro dei magistrati e su questa linea - ha aggiunto - continueremo a stare, perché crediamo nello Stato di diritto e nella separazione dei poteri. Rimango convinta che le vittorie elettorali non si costruiscono nelle aule di giustizia ma con la forza delle idee e il lavoro quotidiano per affermarle. Il nuovo corso del Pd - conclude Serracchiani - sta concretizzando questa idea».

Romano: Per voi, Silvio come Kim Il Sung - «Comprendo la gioia di Renato Brunetta, ma le poesie per Kim Il Sung erano migliori": ha chiosato su Twitter Andrea Romano, deputato di Scelta Civica, commentando ironicamente la lettera sottoscritta dai deputati di Forza Italia per l'assoluzione di Silvio Berlusconi nel processo Ruby, in riferimento ad alcune frasi quali: «Siamo orgogliosi di averti come leader per altri Cento Anni» e «Ora respiriamo con Te l'aria profumata della giustizia».