20 luglio 2019
Aggiornato 18:30
Riforme Costituzionali

Boschi «apre» sul presidenzialismo

In un'intervista ad «Avvenire», il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi si mostra ottimista sul percorso in aula al Senato del ddl di riforma costituzionale, il cui esame riprende stamattina: «Parte sana M5S si smarchi. Vogliamo arrivare a fine legislatura».

ROMA - «Oggi il tema è il Nuovo Senato e io sono serena: il treno corre. Mi auguro che non ci siano slittamenti: si deve votare e andare avanti con il nostro lavoro. Insisto: il Nuovo Senato e la riforma del Titolo V sono un'urgenza per il Paese». In un'intervista ad «Avvenire», il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi si mostra ottimista sul percorso in aula al Senato del ddl di riforma costituzionale, il cui esame riprende stamattina.

Boschi apre sul presidenzialismo: dopo che sarà stata approvata la riforma del Senato «possiamo mettere a tema il presidenzialismo. Chiudiamo, poi apriamo un nuovo tavolo: oggi il presidenzialismo divide e rischia di far saltare una riforma ampia e articolata a cui stiamo lavorando da mesi». Alla domanda se l'imminente sentenza d'appello per Berlusconi sul caso Ruby possa rappresentare un'insidia il ministro risponde: «Forza Italia dice con chiarezza che le riforme vanno avanti comunque» e «fino ad oggi ha rispettato gli impegni. Va dato atto a Berlusconi che sulle riforme è stato un alleato responsabile».

Boschi si rivolge anche ai grillini, «per mesi hanno deciso di non sedersi al tavolo, ora una parte del movimento ha cambiato idea», osserva. Nel M5S «c'è una parte che vuole bloccare tutto, ma c'è un'altra parte che vuole dare un contributo. Una parte sana che però deve trovare la forza di smarcarsi».

Quanto agli oltre settemila emendamenti alla riforma del Senato, «presentarli solo per fare ostruzionismo non è serio per i cittadini», commenta ancora il ministro. E sull'immunità per i nuovi senatori osserva: «Si è raggiunto un equilibrio: si cambia solo con il sì di tutti. E poi l'immunità non può essere il tema dei temi».

Infine, Boschi esclude che il governo pensi al voto: «Stiamo lavorando per arrivare a fine legislatura», sostiene.