20 ottobre 2018
Aggiornato 21:23

Il video delle Olgettine che inguaia «papi» Silvio

Il video, diffuso da Ansa, risale al 2011 ed è stato girato di nascosto con un telefono cellulare: lo scandalo del Bunga Bunga è appena scoppiato

MILANO - 'Ho bisogno di un contratto. Tu dici che è impossibile ma sei il presidente del Consiglio d'Italia, proprietario di Mediaset. Tutti lavorano grazie a te, papi. Dacci una piccola mano. Se lavoriamo, domani ti diamo una mano anche noi in altre cose». La voce è quella della modella dominicana Marysthell Garcìa Polanco, una delle ospiti delle serate organizzate nella villa di Arcore di Silvio Berlusconi.

I giudici "comunisti"
Il video, diffuso dall'agenzia di stampa Ansa, risale al 2011 ed è stato girato di nascosto con un telefono cellulare: lo scandalo del Bunga Bunga è appena scoppiato e Berlusconi, seduto su un divano della sua villa, cerca di spiegare alle ragazze cosa sta succedendo: «Ho trovato tre giudici comunisti, ho scoperto che due di loro scrivevano su Lotta Continua e hanno fatto una sentenza per farmi fallire».

Il processo Fininvest
Il riferimento è alla sentenza con cui la Corte d'Appello di Milano nel luglio 2011 aveva condannato Fininvest a versare 540 milioni alla Cir di De Benedetti. «E' un tentativo di farmi fuori - continua Berlusconi nel video -. Solo io posso avere la forza di resistere a una cosa del genere». Il filmato è stato depositato agli atti del procedimenti Ruby Ter e mai diffuso fino ad ora.