19 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Ebola, pensavate di esservi liberati del virus? Illusione. Ora è mutato, è più letale e può diffondersi più facilmente tra l’uomo

Sembrava passata la minaccia Ebola. Dopo gli annunci dell’OMS circa l’essere stato debellato nei Paesi africani in cui era scoppiata l’epidemia, il mondo intero aveva tratto un sospiro di sollievo. Ma la festa pare destinata a durare poco, secondo gli esperti il virus è mutato, è diventato ancora più letale e più facilmente diffondibile

Dopo ebola è rischio contagio MERS

La nuova variante, che è apparsa per la prima volta nel giugno 2012 in Arabia Saudita, si è diffusa in vari Paesi del Medio Oriente e causa una severa forma di polmonite. Da allora sono stati notificati ben 1153 casi di infezione da MERS-CoV, di cui almeno 435 mortali.

Ebola, arriva il test rapido

Con un semplice test simile a quelli per la gravidanza è possibile diagnosticare rapidamente la presenza del virus Ebola o altre febbri emorragiche in una persona. Poiché in questi casi il tempo è essenziale, il nuovo test permetterebbe di avere maggiori possibilità di salvare la vita di chi sia stato infettato

Ebola, il virus sta mutando

Il temuto virus dell’Ebola sta mutando. Secondo gli esperti sta diventando meno pericoloso, ma più contagioso di quanto non fosse prima. C’è dunque da stare poco allegri.

«Ebola: prioritario ricostruire sistemi sanitari in Africa»

E' quanto ha detto oggi l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms): «Sono stati sospesi programmi di vaccinazione». Intanto il vaccino testato a Ginevra è ben tollerato dai volontari. Banca Mondiale: «Ebola porterà Sierra Leone e Guinea in recessione».

L'ebola arriva in Italia

A Pratica di Mare è atterrato il boeing che trasporta il medico italiano di Emergency risultato positivo al virus Ebola in Sierra Leone. Il paziente, ora all'ospedale romano Spallanzani, ha viaggiato all'interno di una speciale barella isolata avio-trasportabile.

Ebola: a Roma il medico italiano contagiato

Il paziente ha viaggiato all'interno di una speciale barella isolata avio-trasportabile ed è stato assistito durante il volo di trasferimento, della durata di circa 6 ore e 30 minuti, da un team medico dell'Aeronautica Militare specializzato in bio-contenimento composto da circa 25 persone tra medici, specialisti e personale di bordo.

Ebola ha mostrato i limiti dei sistemi sanitari africani

Questo il messaggio rivolto da Teguest Guerma, Direttore genelare di Amref, alla Conferenza internazionale sulla salute dell'Africa, organizzato da Amref e Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), in programma da oggi al 26 novembre a Nairobi, in Kenya.

Oltre l'Ebola la fame

Questa la minaccia che incombe sui tre Paesi dell'Africa Occidentale dove il virus ha già causato la morte di oltre 5.000 persone. Anche l'Onu ha lanciato l'allarme, denunciando come «la regione sia ora sull'orlo di una grande crisi alimentare».

Zaia non si fida della quarantena dei militari statunitensi

Il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, torna ad affrontare il tema caldo del virus ebola e lo fa ponendo l'attenzione sui soldati statunitensi sottoposti alla misura di precauzione della quarantena, nell'ospedale militare di Vicenza. Il Governatore avverte: «Ci saranno nuove ispezioni per vedere se sono state rispettate tutte le modalità».

Zaia: Siamo amici degli USA, ma i soldati a casa loro

Come preannunciato, è stata inviata ieri al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e ai Ministri della Salute, Beatrice Lorenzin, e della Difesa, Roberta Pinotti, la lettera con la quale il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia pone all'attenzione del Governo nazionale la questione dei militari americani della base di Vicenza.

Zaia: «Andate a curarvi a casa vostra»

Il Governatore del Veneto, Luca Zaia, a Treviso ha parlato del caso degli undici soldati statunitensi che, nella base militare di Vicenza, sono stati sottoposti alla misura cautelare della quarantena, a causa di un possibile. Il presidente della Regione Veneto ha affermato che il Veneto «non è un lazzaretto, ospitiamo basi militari non centri per l'ebola».

A Vicenza soldati USA a rischio ebola

Nella base militare statunitense di Vicenza,​ undici soldati americani di ritorno dalla Liberia sono finiti in isolamento. Il contingente, che comprende l'ex capo della missione americana in Liberia, il generale Darryl Williams, è stato sottopposto a «sorveglianza rinforzata» anche se nessuno dei militari mostra «alcun sintomo della malattia», come ha informato un portavoce del Pentagono.

Di Maio: "La Lega ha fatto guai per venti anni come gli altri"

Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, risponde ai microfoni di RTL sulla questione immigrazione e, in modo particolare, sulla possibilità di alleanza con la Lega nord. Di Maio si dice convinto che non ci sarà mai alcuna vicinanza tra il Movimento e il partito di Matteo Salvini: "La Lega è uno dei tanti ipocriti che non ha mai risolto nulla nel Paese".

Grillo fa il leghista: clandestini a casa, portano l'Ebola

Contro l'immigrazione clandestina servono "misure immediate", altrimenti "avremo sempre più razzismo e malattie epidemiche". E' l'allarme lanciato da Beppe Grillo, in un post pubblicato sul suo blog. Visite obbligatorie per chi arriva: "l'Italia non è una sala d'aspetto".

Renzi: «Non possiamo isolare la Russia»

Il premier al termine dell'atteso incontro in Prefettura a Milano tra il leader russo, Vladimir Putin, e il presidente ucraino, Petro Poroshenko, si dice ottimista sull'esito del meeting. Renzi è convinto che si sia fatto un grande passo avanti in termini di trattative di pace. Ora è necessario dare speranza all'Ucraina, ma pensare anche ad integrare la Russia nella situazione internazionale.

Borghezio: «Chi condanna Tavecchio si occupi di ebola»

L'esponente della Lega nord, Mario Borghezio, oggi ospite della trasmissione di Klaus Davi, KlauCondicio, torna ad attaccare la classe politica «ipocrita», e auspica che sia il presidente della FIFA Blatter che Laura Boldrini vadano in Africa a combattere l'ebola: «Sono degli ipocriti».

Le nostre coste a rischio Ebola

La senatrice del Pd Venera Padua lancia l'allarme Ebola e prepara un'interrogazione per il ministro della Salute Lorenzin perché siano rafforzate le misure di prevenzione e controllo per proteggere la popolazione italiana dal pericolo del contagio.

Da Dallas al mondo: Non sottovalutate il contagio

Nel Texas il primo caso di ebola, diagnosticata ad un uomo da poco tornato dalla Liberia: lì avrebbe trasportato dei malati in un ospedale. Intanto si accusano i medici di Dallas di aver sottovalutato il caso. L'uomo aveva lasciato il paese africano dopo aver fatto un controllo dal quale non risultavano i sintomi del virus.

Zaia: Abbiamo alzato un muro contro l'ebola

Il Governatore del Veneto annuncia oggi l'arrivo del «Protocollo Operativo per il controllo delle malattie infettive e la profilassi immunitaria in relazione all'afflusso di immigrati nella regione«. Da oggi il documento arriva nelle Ulss e nelle Aziende Ospedaliere della regione

M5S: il rischio catastrofe è reale

La senatrice del M5s servono dati precisi in Commissione Sanità Ivana Simeoni prepara un'interrogazione per il ministro della Salute Lorenzin, affinché si dia da fare a prevenire il rischio del contagio anche in Italia.

M5S: l'ebola viaggia con i clandestini

I parlamentari grillini denunciano un uso strumentale dell'allarme sull'ebola ma allo stesso momento mettono in guardia dalla possibilità che attraverso le porte lasciate aperte senza controllo agli immigrati il terrorismo possa far giungere in Italia i bacilli dell'ebola.

Ebola, risposta internazionale inadeguata

I tre paesi dell'Africa occidentale colpiti dall'epidemimia del virus di Ebola sono sempre più isolati, dopo che anche le ultime compagnie aeree ancora presenti hanno deciso di sospendere i voli da e per quella regione. Accelerazione su vaccini, test già a settembre.

Virus Ebola anche nella Repubblica Democratica del Congo

Intanto l'OMS ha annunciato che un esperto della Organizzazione mondiale della Sanità, un epidemiologo, ha contratto il virus in Sierra Leone. Unicef: inviate in Liberia 68 tonnellate aiuti. Nel paese 613 decessi e 1.000 casi confermati.

Ebola, 23enne italiana ricoverata in Turchia

Una passeggera italiana arrivata all'aeroporto Ataturk di Istanbul con un volo della Turkish Airlines proveniente dal Kenya ha scatenato il panico a bordo dopo essersi sentita male accusando sintomi simili a quelli dell'ebola. Contagiato cittadino britannico in Sierra Leone. La Costa d'Avorio chiude le frontiere terrestri con Liberia.

Ebola, 77 morti negli ultimi due giorni

Il Paese più colpito rimane la Liberia, con 1.082 casi probabili o accertati e 624 decessi; la Guinea, da dove ha avuto origine l'epidemia, ha fatto registrare 607 casi e 406 decessi, mentre in Sierra Leone il bilancio è di 910 casi e 392 decessi; infine, in Nigeria si sono verificati 16 casi e cinque decessi. La Russia invia una squadra di virologi in Guinea. Uomo morto in Irlanda: esami escludon

Ebola, in Italia nessun caso sospetto

Lo riferisce in una nota il Ministero della Salute, in un aggiornamento sul virus ebola: «Continua l'attività di vigilanza, secondo i protocolli previsti dalle circolari ministeriali ed in linea con le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità».

L'epidemia dell'Ebola avrà un grave impatto sull'economia africana

Nonostante l'annuncio di un contributo da parte della Banca mondiale di 200 milioni di dollari (circa 150 milioni di euro) per arginare l'emorragia delle economie dell'Africa occidentale, Guinea e Sierra Leone, il cui deficit di bilancio supera il 3% del prodotto interno lordo, «sono anche suscettibili di vedere i loro bilanci deteriorarsi a causa delle spese supplementari per la salute», ha detto

Sierra Leone, continua l'impegno dei Medici con l'Africa Cuamm

Stando a quanto precisato in un comunicato, l'organizzazione italiana ha deciso di concentrarsi su due aree di Pujehun: l'ospedale e il distretto. All'ospedale è stato avviato lo screening di tutti pazienti, bambini e mamme che si presentano all'ambulatorio o che vengono ricoverati. Formazione clinica e protezione massima degli operatori sono i capisaldi delle attività.

Dallo Spallanzani di Roma in Sierra Leone per combattere l'Ebola

«Nei prossimi giorni, probabilmente il 14 agosto, il laboratorio mobile europeo per contenere la diffusione del virus nell'Africa occidentale partirà dall'Italia e più esattamente dall'Istituto Nazionale per le Malattie infettive per raggiungere la Sierra Leone, uno dei Paesi del continente dove maggiore è la diffusione della malattia». Nel team anche scienziati italiani

Dal Canada un nuovo vaccino sperimentale per l'Ebola

Il Paese ha messo a disposizione degli Stati africani un siero non testato, per cercare di fermare l'epidemia. «La consideriamo una risorsa globale e discuteremo dell'uso migliore per questo medicinale» ha dichiarato il dottor Gregory Taylor, vicedirettore dell'Agenzia di sanità pubblica canadese