Infezioni pericolose

Ebola, pensavate di esservi liberati del virus? Illusione. Ora è mutato, è più letale e può diffondersi più facilmente tra l’uomo

Sembrava passata la minaccia Ebola. Dopo gli annunci dell’OMS circa l’essere stato debellato nei Paesi africani in cui era scoppiata l’epidemia, il mondo intero aveva tratto un sospiro di sollievo. Ma la festa pare destinata a durare poco, secondo gli esperti il virus è mutato, è diventato ancora più letale e più facilmente diffondibile

Ebola, la sua mutazione lo rende ancora più virulento e pericoloso
Ebola, la sua mutazione lo rende ancora più virulento e pericoloso (Carlos E. Santa Maria | shutterstock.com)

ROMA – Da tempo ormai non si parla più di Ebola. Dopo la seria minaccia di un’epidemia mondiale, e dopo i numerosi casi ‘importati’ dai Paesi africani dove era scoppiata, pareva che tuttavia l’emergenza fosse stata superata. La stessa OMS aveva comunicato che nell’Africa occidentale, dove era scoppiata l’epidemia, si era rientrati nella normalità. E allora, come spesso accade, di Ebola non n’è più parlato. Ora però, gli scienziati mettono sull’avviso: il virus è mutato, è diventato (se possibile) ancora più letale e si può diffondere più facilmente tra gli esseri umani.

Un’escalation mortale
Ebola aveva fatto la sua eclatante ricomparsa nel 2013, quando è scoppiata l’epidemia mortale che ha colpito Guinea, Liberia e Sierra Leone. Qui, il virus ha infettato 28mila, di cui 11mila sono poi morte. Data la virulenza, la situazione è apparsa subito drammatica, e l’emergenza ha coinvolto il mondo intero. Sono stati diversi i casi infatti ‘importati’ dai Paesi colpiti, che hanno fatto temere una pandemia. Poi la situazione è tornata normale, e si è tirato un sospiro di sollievo.

La minaccia
Il nuovo allarme per una mutazione del virus è stato lanciato sulle pagine della rivista scientifica Cell, su cui i ricercatori hanno pubblicato un articolo sul tema. Qui si riporta che il virus è stato oggetto di numerose mutazioni, che lo hanno reso più letale e più infettivo, tanto che può trasmettersi con più facilità tra gli esseri umani e tra gli animali. Tutte potenzialità dimostrate nei test condotti in laboratorio su cellule umane. La minaccia si fa dunque seria e reale.

Cosa accade
I ricercatori hanno scoperto che il virus ha acquisito la capacità di dirottare e assoggettare le cellule umane trasformandole in vere e proprie piccole fabbriche per la produzione di più di virus, ossia di moltiplicarli. La capacità acquisita del virus Ebola di replicarsi nell’ospite umano lo ha reso, e lo renderà, ancora più virulento. Secondo i ricercatori, l’aver scoperto queste mutazioni in Ebola può spiegare la maggiore morbilità e mortalità. Non a caso, le persone infettate con questa ‘nuova versione’ del virus hanno avuto maggiori probabilità di morire rispetto a coloro che avevano contratto l’infezione dal virus più vecchio e senza la mutazione. Questa mutazione non è tuttavia iniziata ora, ma lo era già all’epoca dell’epidemia in Africa occidentale nel 2013. Oggi, però, si è avuta la conferma che si era avviata la trasformazione. A volta capita che un virus muti geneticamente, ma che poi non trovi seguito a questa. Nel caso di Ebola, invece, la mutazione è iniziata tempo far ed è proseguita, per arrivare a quella che è oggi – ritenuta molto seria e pericolosa.