13 novembre 2019
Aggiornato 23:00
I dati sull'epidemia

Ebola, 77 morti negli ultimi due giorni

Il Paese più colpito rimane la Liberia, con 1.082 casi probabili o accertati e 624 decessi; la Guinea, da dove ha avuto origine l'epidemia, ha fatto registrare 607 casi e 406 decessi, mentre in Sierra Leone il bilancio è di 910 casi e 392 decessi; infine, in Nigeria si sono verificati 16 casi e cinque decessi. La Russia invia una squadra di virologi in Guinea. Uomo morto in Irlanda: esami escludon

GINEVRA - L'epidemia di virus Ebola in Africa Occidentale ha causato 1.427 morti, 77 negli ultimi due giorni, in cui si sono registrati altri 142 casi probabili o accertati: lo ha reso noto l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).
Il Paese più colpito rimane la Liberia, con 1.082 casi probabili o accertati e 624 decessi; la Guinea, da dove ha avuto origine l'epidemia, ha fatto registrare 607 casi e 406 decessi, mentre in Sierra Leone il bilancio è di 910 casi e 392 decessi; infine, in Nigeria si sono verificati 16 casi e cinque decessi.

Gabon interrompe contatti con Paesi colpiti da Ebola - Il Gabon ha sospeso i collegamenti aerei e marittimi con i Paesi colpiti dall'epidemia di Ebola, e valuterà «caso per caso» la concessione dei visti di ingresso ai cittadini degli Stati coinvolti (Guinea, Liberia, Sierra Leone e Nigeria).
Il governo gabonese ha inoltre sospeso tutte le missioni diplomatiche o commerciali verso i Paesi coinvolti e ha chiesto ai propri cittadini di rinunciare a qualsiasi spostamento fino alla fine dell'epidemia. Il Gabon ha già sofferto tre epidemie di Ebola negli ultimi vent'anni: nel 1994, con 31 decessi; nel 1996 (45 morti) e nel 2002 (53 vittime).

La Russia invia una squadra di virologi in Guinea - Un aereo del ministero delle Situazioni di emergenza russo, con a bordo un'equipe di virologi e un laboratorio mobile per sostenere la lotta contro l'Ebola in Guinea, è arrivato a Conakry. Lo hanno riportato le agenzie di stampa russe.
Un «Ilyushin Il-76» è atterrato alle 9 del mattino (orario italiano) all'aeroporto di Conakry", ha indicato un portavoce del ministero, citato dall'agenzia di stampa pubblica Ria-Novosti.
Il laboratorio mobile, dotato delle apparecchiature «più moderne», permette di effettuare centinaia di analisi del sangue al giorno, ha indicato il responsabile dell'equipe russa, Valentine Safronov, all'agenzia di stampa Interfax. L'equipe, che comprende anche epidemiologi e batteriologi, potrebbe restare in Guinea «fino a cinque mesi», ha aggiunto.

Uomo morto in Irlanda: esami escludono contagio - Non aveva contratto l'ebola l'uomo morto in Irlanda dopo essere rientrato dalla Sierra Leone. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie del Paese, che hanno chiarito che l'uomo è risultato negativo al virus.
L'Hse (Health Service Executive) aveva reso noto giovedì che la morte dell'uomo era un «caso sospetto» del virus e aveva messo in quarantena il corpo fino al completamento degli accertamenti del caso. In un comunicato ha successivamente annunciato che gli esami sui campioni in laboratorio sono risultati negativi al virus dell'ebola.
L'uomo, che si chiamava Dessie Quinn ed era sulla quarantina, era tornato dalla Sierra Leone, uno dei Paesi dell'Africa occidentale più colpiti dall'epidemia, dove lavorava come ingegnere. La società per cui lavorava, la Knns, aveva fatto rientrare per precauzione tutto il personale dalla Sierra Leone. Secondo la stampa locale Quinn era in cura per aver contratto la malaria dopo il suo rientro in Irlanda. L'Hse ha smentito quanto sostenuto dalla stampa, che ha scritto che la famiglia di Quinn non sapeva che l'uomo era al centro di un'indagine come sospetto caso di ebola.