25 giugno 2017
Aggiornato 17:30
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Milan, la suggestione Sabatini prende forma

Dopo aver annunciato la sua separazione dalla Roma, è partita la caccia alla nuova destinazione per Walter Sabatini. L’opzione Milan sembra al momento quella più calda, soprattutto per l’indiscussa abilità dell’ex diesse giallorosso di scovare i talenti prima degli altri, che colmerebbe l’indiscusso limite di Adriano Galliani.

Milan, ecco i due obiettivi per gennaio

Mancano anche diverse settimane all’aperta della campagna acquisti invernale, ma al Milan già si lavora alacremente per migliorare l’aspetto qualitativo della rosa a disposizione di Mihajlovic. L’obiettivo per il centrocampo è il solito Axel Witsel, mentre per l’attacco torna di moda il nome di Perotti.

Mihajlovic e Luiz Adriano sfidano la tradizione

Sia il tecnico rossonero, che non ha mai sconfitto il Napoli, sia l’attaccante brasiliano, chiamato a sfatare la leggenda del numero 9, domenica sera sfidano i fantasmi di un passato ingombrante. Ancora in dubbio Antonelli, per il resto definite le scelte di Mihajlovic: Bacca in avanti accanto a Luiz Adriano e Kucka al posto di De Jong.

Luiz Adriano e quel precedente che fa paura

Il centravanti brasiliano è indubbiamente una delle note più liete di questo inizio di stagione in chiaroscuro del Milan. Ma preoccupa il precedente della maglia numero 9 e del primo gol segnato in rossonero all’Empoli. Prima di lui era toccato recentemente a Fernando Torres e Destro: la loro carriera a Milanello è durata appena 6 mesi.

Milan su Immobile, Galliani ci prova

Con Mattia Destro sempre più vicino ad un ritorno alla Rome e con Pazzini in scadenza di contratto, il Milan è alla ricerca di un nuovo centravanti per il futuro. Immobile rappresenta la nuova suggestione rossonera. Oggi Galliani ha incontrato l’agente dell’attaccante e sono attesi sviluppi a breve.

Milan, e ora scoppia il caso Cerci

Dato per titolare contro il Cesena, l’ex attaccante dell’Atletico Madrid finisce in panchina. Inzaghi lo butta nella mischia solo a 4 minuti dalla fine ma poi lo elogia: «Ha conquistato la punizione del 2-0». Intanto Federica Riccardi, la fidanzata di Cerci, si lamenta a Quelli che il calcio.

Tra il dire e il fare c’è di mezzo Berlusconi

Troppo presente nelle scelte tecniche, molto meno dal punto di vista finanziario. E così Pippo Inzaghi è costretto a convivere con questo duplice problema: da una parte «accontentare» il presidente al momento di mettere in campo la squadra, dall’altra cercare di far buon viso a cattivo gioco di fronte ad una serie di scelte di mercato all’insegno della miseria.

Milan, gol amore e nostalgia

Giorni caldi in casa Milan, dopo il pareggio nel derby è tempo di bilanci: 4 punti nelle ultime 5 partite rappresentano un bottino troppo scarso per alimentare sogni di gloria. Ma a tenere banco è l’indiscrezione su una presunta relazione (smentita categoricamente dai due interessati) tra Pippo Inzaghi e Barbara Berlusconi.

Milan, il derby e i dolori del giovane Pippo

Si avvicina il gran giorno del primo derby da allenatore per Inzaghi e tanti dubbi turbano i sonni del neo allenatore rossonero. Infortuni, reduci dalle nazionali, giocatori in forma precaria e soprattutto il cambio di allenatore e modulo degli avversari, domenica sera a San Siro si giocherà un incontro delicatissimo per entrambe le squadre.

Milan, tutti colpevoli!

Il crollo contro il Palermo riporta a galla tutta una serie di problemi ormai atavici. Limiti economici, gestionali e tecnici, parzialmente oscurati dalla ventata di entusiasmo alimentata dall’avvento di Filippo Inzaghi sulla panchina del Milan, e adesso di nuovo sotto gli occhi di tutti. Ma di chi sono le maggiori responsabilità in questo disastro a tinte rossonere?

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