28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Calcio

Galeone: “Sono deluso da Inzaghi”

L’esperto allenatore che fece grande il Pescara boccia il lavoro ed i risultati del suo collega milanista alla sua prima avventura in serie A

MILANO - Chiaro e diretto come sempre, Giovanni Galeone, veterano degli allenatori italiani, parla a ruota libera del campionato di serie A, soffermandosi in particolar modo sul lavoro di Filippo Inzaghi e del suo Milan: «Quando lessi che Inzaghi era il nuovo tecnico del Milan, sperai vivamente che potesse ottenere grandi risultati - ha affermato l’ex tecnico di Pescara e Perugia - perché da calciatore è stato stato un mio pallino, fin dai tempi in cui allenavo il Perugia e lui vinceva la classifica dei marcatori con l’Atalanta (stagione 1996-97, ndc). E’ sempre stato un ragazzo sveglio, capace di capire le cose al volo, ambizioso e determinato. Invece da allenatore mi sta deludendo: la società Milan gli ha messo a disposizione buoni giocatori, da Menez a Torres, da Bonaventura a Cerci, ma non c’è stata la guida tecnica giusta. Torres, ad esempio, è stato bruciato e triturato subito, non c’è stata pazienza. Io sinceramente, guardando le rose della serie A, non so chi abbia giocatori migliori del Milan, a parte forse Napoli e Roma, e naturalmente la Juventus. Pensavo che il Milan fosse da quarto, massimo quinto posto, e potesse compiere un exploit inatteso come sta facendo la Lazio. Invece, ripeto, sono un po’ deluso».