28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Calciomercato

Milan, mercato in difesa. Ma c’è un nome nuovo per il centrocampo

L’emergenza infortuni che ha coinvolto la retroguardia rossonera ha costretto Galliani ad una brusca virata sul mercato. Dopo i crack di Zapata e De Sciglio, caccia a un terzino: Siqueira, Santon, Pasqual e Gabriel Silva i nomi più caldi. Movimenti anche in mezzo al campo dove si lavora per Brozovic, ma la novità e Xhaka del Moenchengladbach.

MILANO - Ci ha pensato Giampaolo Pazzini, con il suo gol decisivo e la sua prestazione positiva in Coppa Italia, a togliere un po’ di castagne dal fuoco ad Adriano Galliani. Il Pazzo ha confermato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che le priorità per Pippo Inzaghi sono in altri settori del campo e quindi, congelata l’operazione Destro, tutte le attenzioni della dirigenza rossonera sono adesso rivolte verso altri settori del campo.

A destare maggiori preoccupazioni è la situazione della difesa, specialmente dopo il doppio ko rimediato in rapida sequenza prima da Zapata, poi da De Sciglio. Per entrambi c’è il rischio di un lungo stop, addirittura 40 giorni, la qual cosa metterebbe in gravi ambasce lo staff tecnico rossonero. Non tanto per l’assenza del colombiano, vista la presenza in rosa di almeno altri quattro centrali affidabili, Mexes, Rami, Alex e Bonera, ma per la fascia, dove già prima dell’infortunio del terzino rossonero si cercava un nuovo innesto.

GABRIEL SILVA, NOME NUOVO PER LA FASCIA - I nomi che si rincorrono sono diversi, alcuni ormai diventati habitué degli approfondimenti di mercato sul Milan, parliamo ad esempio di Pasqual della Fiorentina, in scadenza a giugno 2016 oppure Santon del Newcastle, in orbita rossonera già da un paio d’anni. A loro si sono aggiunti nelle ultime ore Siqueira dell’Atletico Madrid e Gabriel Silva dell’Udinese, entrambi brasiliani. Il primo sembra uscito dalle rotazioni del Cholo Simeone, malgrado un investimento importante dei Colchoneros in estate (ben 10 milioni pagati per averlo dal Benfica); proprio per il costo importante dell’operazione, i madrileni non sembrano intenzionati a cederlo in prestito e, quando si tratta di tirare fuori soldi, sappiamo che Galliani è costretto a fare subito un passo indietro. Diversa la situazione di Gabriel Silva: l’esterno verdeoro potrebbe rientrare in uno scambio con Niang, ben visto dal tecnico udinese Stramaccioni. Sono attesi sviluppi a breve perché a questo punto l’esigenza di mettere a disposizione di Inzaghi un nuovo terzino è diventata immediata.

XHAKA, ULTIMA IDEA PER IL CENTROCAMPO DI INZAGHI - Per quanto riguarda il centrocampo, il Milan continua a lavorare sotto traccia su più fronti. In cima alla lista c’è sempre Brozovic, talento classe ‘92 della Dinamo Zagabria, per il quale però la società croata non sembra intenzionata a scendere sotto i 10 milioni di euro. Poi c’è l’azzurro Baselli dell’Atalanta, messo nel mirino anche dall’opulento Sassuolo del patron Squinzi (almeno un milanista disposto a spendere sembra che ci sia). La concorrenza potrebbe essere battuta offrendo però proprio ai neroverdi Riccardo Saponara, trequartista troppo spesso vittima di infortuni e per questo messo un po’ ai margini da Pippo Inzaghi.

La novità venuta fuori nelle ultime ore è rappresentata da Granit Xhaka, regista anche lui classe 92, attualmente in forza al Borussia Monchengladbach e seguito da diverse squadre in Europa. Il nazionale svizzero, viste le sue innegabili qualità di regista davanti alla difesa, potrebbe essere l’innesto ideale per il nuovo centrocampo rossonero, ma anche qui si parla di cifre elevate, almeno 9 milioni di euro la richiesta del club tedesco.

URGE L'INTERVENTO ECONOMICO DI BERLUSCONI - Come appare sempre più evidente, il problema del Milan è sempre il solito: mancanza di disponibilità economica, per volere della famiglia Berlusconi che ha chiuso i rubinetti. Galliani continua a dare fondo a tutta la sua creatività di grande manager per riuscire ad impreziosire la rosa del Milan, ma anche lui ogni tanto toppa (vedi per esempio Torres, Essien, Zapata, solo per fare alcuni nomi). La verità è che è difficile cercare di migliorare la squadra senza un budget a disposizione, soprattutto se si ha voglia di crescere e di tornare a vincere (come si evince dai proclami spesso farneticanti dei vertici rossoneri). 

Ecco perché per i tifosi rossoneri non c’è molto da illudersi, il mercato del Milan continua ad essere in difesa.