4 dicembre 2022
Aggiornato 03:30
Cessione Milan

Torna a parlare Mr. Bee: «Voglio il 51% per 500 milioni»

Era da un po’ che non si avevano più notizie di Bee Taechaubol, l’uomo d’affari interessato all’acquisto del Milan. Adesso arrivano le sue dichiarazioni d’intenti rilasciate giorni fa ad una tv thailandese. Ma la verità forse si coglie da queste parole: «Anche se l'affare non dovesse concludersi, per me sarebbe comunque un successo». Magari aveva ragione Berlusconi

Governo a rischio al Senato sulla Buona Scuola

Se non ai presidi, il potere a chi?

Forse sarebbe stato più coerente separare il provvedimento per l’assunzione dei precari, dai contenuti qualitativi della riforma. Questa anomala commistione ha contribuito finora a tenere lontana dal dibattito una analisi oggettiva sulla adeguatezza della scuola italiana ai bisogni di una società più giusta e più progredita, ma anche meglio gestita.

Per Xi Jinping, le religioni devono essere libere da influenze straniere

Tensioni tra la Cina e Papa Francesco

Il presidente Xi Jinping ha lanciato oggi un messaggio poco incoraggiante rispetto al percorso di avvicinamento di Papa Francesco alla Cina. Parlando in una riunione del Partito comunista, il leader ha affermato che le religioni, nella Repubblica popolare, devono essere indipendenti dall'influenza straniera.

Giro di vite britannico sull'immigrazione

Immigrazione, Cameron dice stop

Il saldo migratorio nel Regno unito ha fatto registrare nel 2014 un aumento significativo, secondo le stime ufficiali comunicate dal governo nel giorno in cui il primo ministro conservatore David Cameron ha annunciato un duro piano dell'esecutivo contro l'immigrazione clandestina.

Partecipano Cina, Giappone, Usa, India, Corea del Sud, Russia e Ue

La leadership delle aziende italiane sulla ricerca per la fusione nucleare

A Cadarache nel sud della Francia si sta costruendo Iter, il primo reattore sperimentale che vuole replicare la reazione atomica che esiste in natura nel sole e nelle stelle. L'Italia è in prima fila nel progetto e le aziende del Belpaese, coordinate da Enea, si sono aggiudicate commesse per 978 milioni di euro tra il 2008 e il 2014

Nello Stato Usa 18 incidenti petroliferi solo nel 2015

Marea nera in California: 400mila litri di petrolio in mare

Si stima che almeno 105mila galloni di greggio abbiano ricoperto le acque della baia di Santa Barbara. Lo sversamento è stato provocato questo martedì dalla rottura delle tubature dell'oleodotto Plains All American Pipeline LP, che è passata inosservata per circa tre ore. Si sono formate due macchie oleose estese complessivamente 14,5 chilometri (9 miglia)

Operazioni di pulizia per almeno tre giorni

Le immagini della marea nera in California

Lo sversamento di greggio stimato in 400mila litri è avvenuto martedì scorso, davanti alla baia di Santa Barbara in California, ed è stato provocato dalla rottura delle tubature dell'oleodotto Plains All American Pipeline LP. Si sono formate due macchie oleosa estese complessivamente almeno 14,5 chilometri.

Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Fgu contro Renzi

Buona Scuola, i sindacati proclamano lo sciopero

I sindacati della scuola contro il ddl di riforma del settore. Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu proclamano lo sciopero della prima ora di servizio «per tutti gli scrutini in ciascuna delle prime due giornate di svolgimento delle operazioni»

Le autorità elleniche chiedono compensazioni «ragionevoli»

Tap non ha più ostacoli in Italia, ma in Grecia si lavora nell'ombra

La ministra dello Sviluppo economico, Federica Guidi, ha firmato il decreto di autorizzazione unica del metanodotto di interconnessione Albania-Italia Trans adriatic pipeline. I cantieri dovranno aprire entro il 16 maggio 2016 e l'operatività dell'infrastruttura dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2020. Intanto ad Atene si è tenuta una riunione segreta per rispondere alle perplessità del governo

Mosca nega e accusa gli Usa per il loro ruolo nel conflitto

Crisi Ucraina, la Russia è in guerra?

La cattura di due soldati considerati al servizio della Russia nell'Est dell'Ucraina è la «prova» (rifiutata dal Mosca) che Kiev stava aspettando. Ma ci sono altre evidenze che la Russia sia presente in Ucraina? E se sì, quali?