20 febbraio 2020
Aggiornato 11:00
Invasione di campo

Tutti pazzi per Okaka, il bomber che non fa gol

Si infiamma il mercato degli attaccanti a poche settimane dall’apertura della finestra invernale. Grandi manovre in casa Samp, costretta a far fronte alla probabile partenza di Okaka. Suggestivo il ritorno al passato con la coppia-gol formata da Cassano e Pazzini, messi in liquidazione da Parma e Milan.

Alzi la mano chi avrebbe mai immaginato uno Stefano Okaka uomo mercato di gennaio. Sembra incredibile che a scatenare le bramosie di tanti club importanti, in Italia e in Europa, sia un centravanti capace di segnare appena 2 gol nelle prime 13 giornate di campionato e solo 7 in 26 partite durante tutto il 2014, eppure è proprio così. Il colosso della Sampdoria, vera rivelazione di questo scintillante inizio stagione in blucerchiato, sta solleticando non poco diverse squadre, con le milanesi in pole position.

Incuriosisce che di tante squadre che avrebbero davvero bisogno di un centravanti di peso, a muoversi per prime siano state proprio Milan e Inter che invece lì davanti sembrano fin troppo coperte. Ma siamo vicini a grossi cambiamenti nelle due rose e quindi l’operazione Okaka non sembra poi così azzardata.

Partiamo dalla squadra di Roberto Mancini, dove l’attacco tutto argentino formato da Icardi, Osvaldo e Palacio sembra non vivere un momento particolarmente felice. L’ex genoano è vittima di un’involuzione tecnico-tattica da cui pare non riuscire a venir fuori, il naturalizzato azzurro segna con una discreta regolarità ma è troppo spesso protagonista di comportamenti sopra le righe. E poi c’è Icardi, talento puro classe ’93, ma mai completamente esploso all’Inter. Maurito tra l’altro ha sulla coscienza una doppia occasione sciupata nel derby che ha lasciato l’amaro in bocca a tutto il popolo nerazzurro. Ecco perché potrebbe essere proprio lui a lasciare spazio a Okaka. Il centravanti tatuato, noto anche per la sua liason con Wanda Nara, non ha mai nascosto il desiderio di fare una nuova esperienza in Premier League o magari in Liga. Al momento offerte vere e proprio per il giovane argentino non ne sono arrivate, ma se qualcuno dovesse farsi avanti con una cifra ragionevole è lecito supporre che Thohir non rinuncerebbe ad una discreta plusvalenza garantita dal cambio Icardi-Okaka.

Sul fronte Milan la situazione è meno ingarbugliata, perché è vero che nel reparto offensivo c’è la «grande abbondanza», ma mentre Torres sembra blindato dal suo contratto esagerato, Giampaolo Pazzini potrebbe essere messo sul mercato già a gennaio, essendo in scadenza di contratto a giugno 2015. Sulle tracce del bomber di Pescia ci sarebbe proprio la Sampdoria che così colmerebbe il vuoto lasciato da Okaka e, strappando Cassano dal fallimento parmense, ricostruirebbe la coppia-gol che negli anni scorsi fece sognare la tifoseria blucerchiata.

Pensando al gran lavoro che il colosso doriano fa per la squadra, garantendo spazi e assist ai compagni, facendo reparto da solo e tenendo impegnata l’intera retroguardia avversaria, non è difficile immaginare quanto potrebbero beneficiare della sua presenza i vari Menez, El Shaarawy e Honda. Altro che Torres…

Questo solo per rimanere in Italia, ma allargando un po’ i confini del nostro giro d’orizzonte, ecco comparire diversi club in Germania e in Inghilterra interessati al gigante nero della Samp: Amburgo, Bayer Leverkusen, Stoccarda e ancora Aston Villa ed Everton, sono solo alcune delle squadre che stanno pianificando una strategia per tentare l’assalto alla Sampdoria per il suo gioiello.

Le indiscrezioni delle ultime ore riportano le intenzioni del ragazzo di non rinnovare il suo contratto con la Samp, in scadenza giugno 2016 e per questo, con tutto il disappunto di mister Mihailovic, il presidente Ferrero potrebbe decidere di mettere subito in vendita il pezzo pregiato della bottega blucerchiata.

Alla porta del Viperetta c’è già la fila e vogliono tutti lui, Stefano Okaka, l’uomo che non segna, ma che grazie alla sua caparbietà, alla sua energia, al suo spirito di sacrificio, alla sua disciplina tattica, ha fatto innamorare i tecnici di mezza Europa.