14 novembre 2019
Aggiornato 19:30

Campionato fermo e il mercato si scalda: Milan, Inter e Juve a caccia grossa…

Approfittando della sosta dedicata alle nazionali, è tornato alla ribalta il calciomercato. Le due squadre di Milano e la Juventus campione d’Italia le più attive. Tra gli obiettivi principali delle nostre big, Khedira, Lavezzi e Shaqiri.

I campionati maggiori si fermano e, come sempre accade in questi frangenti, esplode la frenesia del mercato. Complice la sosta che consentirà alle nazionali di disputare gli incontri validi per le qualificazione a Euro 2016 e la conseguente mancanza di notizie fresche, sugli organi di informazione è tutto un florilegio di indiscrezioni, più o meno clamorose, su trattative vere o presunte. È comprensibile d’altronde che, in assenza di calcio giocato, i dirigenti dei principali club siano particolarmente impegnati a guardarsi attorno e fare il punto della situazione, tra esigenze e disponibilità delle rispettive squadre.

Le milanesi, due tra le squadre più «bisognose» di ritocchini, sembrano decisamente agguerrite. In primis il Milan che, dopo aver chiuso l’accordo con il trequartista spagnolo Suso, di proprietà del Liverpool, ma in scadenza di contratto a giugno 2015, si guarda attorno per colmare la principale lacuna nella rosa di Pippo Inzaghi: un centrocampista di qualità. Come riporta il sito francese «Le10sport.com» (notizia poi ripresa anche dai principali quotidiani sportivi nazionali), i rossoneri avrebbero messo nel mirino addirittura un campione del mondo, il playmaker del Real Madrid Sami Khedira. Ormai siamo abituati ai colpi di genio dell’amministratore delegato Galliani, capace di pescare nel torbido mercato dei parametro 0 per tirare fuori quasi sempre qualcosa di fenomenale (vedi Menez, Honda, Alex, solo per citare gli ultimi in ordine di tempo), e il centrocampista tedesco rientra a pieno titolo nella categoria. Dal prossimo febbraio, infatti, il regista classe ‘87 sarà libero di firmare per una nuova squadra, e molte pretendenti si stanno facendo sotto.

A rendere complicato il buon esito della trattativa Milan-Khedira c’è il contratto già in essere tra il tedesco e il Real Madrid, suo attuale club di appartenenza, che prevede un compenso di ben 5 milioni di euro netti l’anno.

Se consideriamo che il tetto salariale massimo per i calciatori rossoneri si ferma a 4 milioni, cifra percepita al momento solo da Torres e Mexes, ed ipotizzando che l’ex Stoccarda lascerà il campioni d’Europa solo per aumentare il suo ingaggio, risulta difficile immaginare come Galliani possa risolvere la questione. Ma dicevamo la stessa cosa anche a proposito dell’ex centravanti del Chelsea e poi sappiamo tutti come è andata a finire. Peccato solo che stavolta la concorrenza, Arsenal e Liverpool su tutte, si annuncia agguerritissima.    

L’altra faccia di Milano, quella nerazzurra, guarda invece verso la Francia, dove gioca il sogno proibito di Tohir e Mazzarri, Ezequiel Lavezzi. Pensare di poterlo strappare al Paris Saint Germain sembra un’impresa, ma viste le difficoltà accusate finora in campionato, il presidente dell’Inter potrebbe entrare nell’ordine di idee di fare un grosso sacrificio ed accontentare il proprio tecnico. Sempre a Parigi gioca (anzi, non gioca perché ormai è fuori rosa da un pezzo), il gioiellino ambito da mezza Europa Adrien Rabiot, centrocampista classe 1995, sulle cui tracce sono da tempo anche Arsenal, Juventus, Milan e Roma. A solleticare la curiosità della dirigenza interista c’è anche il talentuoso Kondogbia, classe ’93 del Monaco, definito in patria il gemello di Pogba, e due esponenti del «clan dei marsigliesi», primi in classifica in Ligue 1, Florian Thauvin, attaccante esterno del ‘93 e il ghanese André Ayew, in scadenza di contratto a giugno 2015.

E per concludere arriviamo alla Juventus, la squadra che avrebbe meno bisogno di rinforzi, vista la sua supremazia in Italia. In casa bianconera però il caso-Vidal, esploso nei giorni scorsi (notte brava con rissa a due giorni da Juve-Roma e conseguente multa di 100.000 euro), ha riaperto il capitolo legato alla possibile cessione del cileno ed in questa eventualità Marotta sembra aver già individuato il sostituto ideale: Xherdan Shaqiri, talentuoso calciatore del Bayern Monaco. Difficile che l’affare vada in porto già a gennaio, visti i 15 minuti giocati in Champions League dallo svizzero nella vittoria dei bavaresi sul campo del Cska Mosca, che ne impedirebbero alla Juve l’impiego nel prosieguo della competizione continentale. Probabile quindi che la doppia operazione prenda corpo il prossimo mese di giugno per la gioia del cileno, che vedrebbe moltiplicati i suoi guadagni andando a giocare magari al Manchester United, e del cassiere bianconero (considerata la valutazione di 45 milioni di Vidal). Ma i tifosi juventini come la prenderanno?