25 giugno 2017
Aggiornato 19:00
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Ecco il contenuto dell'Agenda Ue per l'immigrazione

La Commissione Ue ha presentato oggi a Bruxelles la sua attesa e controversa Agenda europea sulla nuova politica di immigrazione e asilo, in cui delinea le misure previste a breve termine per rispondere alla crisi nel Mediterraneo e le iniziative da varare negli anni a venire per gestire meglio la migrazione in ogni suo aspetto, secondo un approccio globale.

L'Europa continuerà a non respingere

La Portavoce della Commissione europea ha oggi dichiarato che l'Europa non ha intenzione di cambiare la sua politica dell'immigrazione, prendendo esempio dall'Australia che attua molti respingimenti in mare. Intanto, due navi della marina da guerra tedesca stanno muovendo da Creta per partecipare al soccorso dei migranti nel Mediterraneo.

Juncker vuole rivoluzionare le politiche di immigrazione UE

Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha chiesto oggi ai Paesi dell'Unione di facilitare l'immigrazione legale, per evitare nuove tragedie nel Mediterraneo, e di istituire un sistema di quote per l'accoglienza dei rifugiati. Richieste che hanno sollevato l'opposizione del Partito popolare, la propria famiglia politica, e dei partiti eulroscettici.

In Italia 170mila sbarchi

Nel corso del 2014 sono sbarcati sulle coste dell'Italia meridionale 170.000 persone. Nei primi due mesi del 2015 il ritmo degli sbarchi si è ulteriormente intensificato: è il 43% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E' quanto risulta dal dossier immigrazione redatto dal servizio studi del Senato, pubblicato ad aprile.

Weber: l'Europa agisca tutta, problema non solo italiano

Il capogruppo del Ppe in Parlamento europeo Manfred Weber, a margine della riunione dell'Ufficio di presidenza dei popolari europei in corso a Milano ha affermato che er affrontare l'emergenza sbarchi di immigrati dopo «lo shock dell'ultimo week end» è necessario che «l'Europa agisca nel suo insieme» perché «il problema non è solo italiano».

Enrico Letta: l'Italia deve agire anche a prescindere da Ue

L'ex presidente del Consiglio, Enrico Letta, commenta la drammatica situazione dell'emergenza sbarchi e afferma che una soluzione potrebbe essere quella di «Ripristinare Mare Nostrum sotto responsabilità europea». «Senza una capacità attiva dell'Italia di fare la sua parte difficilmente si può immaginare che quei drammi vadano a trovare soluzioni», spiega Letta.

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