26 ottobre 2020
Aggiornato 10:30
Il presidente del Senato sull'emergenza sbarchi

Grasso: è necessario ampliare il mandato e l'intensità di Triton

«A proposito del problema più urgente, la sorveglianza e il soccorso in mare, credo che sia evidente che il mandato e l'intensità della missione Triton devono essere ampliati». Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, parlando all'assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo .

ROMA (askanews) - «A proposito del problema più urgente, la sorveglianza e il soccorso in mare, credo che sia evidente che il mandato e l'intensità della missione Triton devono essere ampliati». Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, parlando a Lisbona all'assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo - II Summit dei Presidenti dal titolo «Immigrazione, asilo e diritti umani nella Regione Euro-Mediterranea».

Le modalità attuali sono inefficienti
«Perché le attuali modalità operative non consentono di intervenire dove e quando è necessario e l'onere dei soccorsi continua a gravare sui singoli Paesi e sui mercantili privati che, in virtù delle norme internazionali, spesso si incaricano a proprie spese delle operazioni di salvataggio», ha continuato il presidente del Senato

Flussi non diminuiti e morti aumentate
«In un solo giorno, il 2 maggio scorso, per fare un esempio - ha ricordato Grasso - i mezzi italiani hanno soccorso 3690 persone nel Canale di Sicilia. La missione italiana Mare Nostrum, che aveva regole di ingaggio molto più ampie di Triton, in un anno ha salvato in mare oltre centomila migranti. Io ritengo infondata l'idea che questa operazione abbia incoraggiato i viaggi verso l'Europa. D'altronde i flussi non sono diminuiti da quando Mare Nostrum è cessata; il tasso di vittime invece quest'anno è aumentato di dieci volte rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, quando l'operazione italiana era in corso».