20 settembre 2019
Aggiornato 14:00
Rafforzata Triton, progetto pilota per accoglienza in vari Paesi

Vertice Ue, ecco i 10 punti di cui si discuterà oggi

Ecco i dieci punti che saranno oggi sul tavolo del Consiglio europeo straordinario convocato per affrontare la questione del traffico di migranti e il suo sempre più lungo strascico di tragedie umane nel Mediterraneo. Le misure sono state presentate dalla Commissione europea e avallate dai ministri degli Esteri e dell'Interno al Consiglio congiunto di lunedì scorso a Lussemburgo.

BRUXELLES (askanews) - Ecco i dieci punti che saranno oggi sul tavolo del Consiglio europeo straordinario convocato per affrontare la questione del traffico di migranti e il suo sempre più lungo strascico di tragedie umane nel Mediterraneo. Le misure sono state presentate dalla Commissione europea e avallate dai ministri degli Esteri e dell'Interno al Consiglio congiunto di lunedì scorso a Lussemburgo.

I dieci punti
1) L'Ue rafforzerà le operazioni Triton e Poseidon di pattugliamento nel Mediterraneo, gestite dall'Agenzia Frontex per la sorveglianza delle frontiere esterne, in termini finanziari, di personale e di mezzi. Sarà inoltre allargata la zona di pattugliamento marittimo.
2) L'Ue metterà in campo sforzi sistematici per catturare e distruggere le imbarcazioni utilizzate dai trafficanti di esseri umani, sul modello della missione anti-pirateria Atalanta condotta dalla stessa Ue al largo della Somalia. Si tratterà di una missione allo stesso tempo civile e militare.
3) Le agenzie dell'Ue Europol, Frontex, Eurojust (cooperazione giudiziaria) ed Easo (Agenzia dell'asilo) si riuniranno regolarmente e collaboreranno per raccogliere informazioni sul modus agendi dei trafficanti, in modo da individuare le loro fonti di finanziamento e da fornire assistenza alle indagini sulla loro attività.
4) L'Agenzia Ue dell'asilo Easo invierà squadre di assistenza in Italia e Grecia, per aiutare le autorità nazionali a completare le procedure per la concessione dell'asilo entro due mesi dal loro inizio. 
5) Tutti i migranti saranno identificati con la registrazione delle impronte digitali, nello Stato membro di primo approdo.
6) L'Ue esaminerà le diverse opzioni per predisporre un meccanismo di redistribuzione dei migranti in caso di emergenza. 7) Sarà lanciato un progetto pilota, su base volontaria, per la ripartizione dei rifugiati tra i vari Stati membri, che offriranno delle quote nazionali volontarie per accoglierli.
8) Un nuovo programma di rimpatrio, quando è possibile, dei migranti irregolari che non hanno diritto all'asilo (i "migranti economici") e che sarà coordinato dall'agenzia europea di sorveglianza delle frontiera Frontex.
9) La Commissione europea e il Servizio esterno della Politica estera e di sicurezza comune (Pesc) collaboreranno, con uno sforzo congiunto, con i paesi vicini alla Libia; dovranno essere rafforzate le iniziative in Niger.
10) L'Ue dispiegherà ufficiali di collegamento sull'immigrazione nei paesi terzi chiave, per raccogliere informazioni sui flussi migratori e rafforzare il ruolo degli uffici Ue in quegli Stati.