15 ottobre 2019
Aggiornato 03:00
Ppe su emergenza sbarchi

Weber: l'Europa agisca tutta, problema non solo italiano

Il capogruppo del Ppe in Parlamento europeo Manfred Weber, a margine della riunione dell'Ufficio di presidenza dei popolari europei in corso a Milano ha affermato che er affrontare l'emergenza sbarchi di immigrati dopo «lo shock dell'ultimo week end» è necessario che «l'Europa agisca nel suo insieme» perché «il problema non è solo italiano».

MILANO (askanews) - Per affrontare l'emergenza sbarchi di immigrati dopo «lo shock dell'ultimo week end» è necessario che «l'Europa agisca nel suo insieme» perché «il problema non è solo italiano». Lo ha detto il capogruppo del Ppe in Parlamento europeo Manfred Weber, a margine della riunione dell'Ufficio di presidenza dei popolari europei in corso a Milano.

Serve chiaro meccanismo di solidarietà
«Il Ppe in Parlamento europeo sta chiedendo da tempo un chiaro meccanismo di solidarietà» sulla questione degli sbarchi. Weber ha indicato tre punti: «Servono più soldi per finanziare la capacità di salvare vite nel Mediterraneo, quindi più soldi per rafforzare le capacità di Frontex e dell'Italia; occorre rafforzare la capacità di combattere il crimine organizzato costituito dai trafficanti» di essere umani e soprattutto, questa è «una posizione forte del Ppe», bisogna distinguere chi «parte per cercare una vita migliore» da chi «scappa da guerre civili, come quella in Siria». I primi «bisogna rimandarli a casa», i secondi bisogna accoglierli.

Triton buona base, ma si torni ad approccio Mare nostrum
Weber ha poi definito Triton, il programma di salvataggio che ha sostituito Mare Nostrum, «una buona base, ma dobbiamo fare molto di più. Dobbiamo tornare all'approccio di Mare Nostrum nel Mediterraneo. E non è solo una sfida dell'Italia ma di tutta l'Unione europea, che deve organizzarlo e finanziarlo».