27 giugno 2017
Aggiornato 05:30
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Di Maio: ci vuole un tribunale nazionale per la corruzione

Il M5s ha presentato in procura un esposto in cui ha ricostruito i rapporti tra coop, politica e criminalità sull'ultima inchiesta sulla metanizzazione di Ischia. E ha chiesto che una procura nazionale si occupi esclusivamente dei fenomeni di corruzione che stanno letteralmente sconquassando il nostro Paese, mettendo queste vicende sotto l'occhio dei riflettori.

Cappelletti: «Le capovolte del governo per evitare il falso in bilancio»

Oggi la maggioranza sarà impegnata ad esaminare in Aula al Senato il disegno di legge anticorruzione firmato Pietro Grasso. Dopo due anni, il ddl approda a Palazzo Madama, dove si darà il via alla discussione generale e l'analisi degli emendamenti del ddl. Per Enrico Cappelletti, il governo starebbe rispondendo alla richiesta di trasparenza avanzata dagli italiani, ma non è stato fatto abbastanza.

Businarolo: Cantone, il nuovo Di Pietro di questa nuova Tangentopoli?

Il documento firmato da Raffaele Cantone e Pier Carlo Padoan fissa una strategia anti-corruzione da far osservare alle aziende. Tra i punti, dirigenti a rotazione. Ma per Francesca Businarolo, bisognerà impegnarsi soprattutto a far rispettare le norme, a promuovere la trasparenza nelle nomine e a tutelare le gole profonde. Nella speranza che Cantone metta in campo una vasta opera di monitoraggio.

L'incompetenza fa più danni della corruzione

I nostri padri una volta ci insegnavano che l'unico modo per reagire ad un evento negativo è trattarlo come una esperienza dalla quale trarre un insegnamento affinchè non si debba ripetere. Sulla vicenda Lupi ora è tutto un rincorrersi di proposte e suggerimenti su come intervenire sul sistema degli appalti, ma non è niente di nuovo nella nostra storia nazionale.

Borghi: contro il malaffare usare aziende locali

Secondo Raffaele Cantone, non basta una legge anticorruzione: serve un provvedimento ad hoc per gli appalti. Al DiariodelWeb.it, Claudio Borghi spiega la sua ricetta per combattere il malaffare: più attenzione alla prossimità delle imprese che partecipano ai lavori, e abolire il reato di concussione. Perché non ci siano attenuanti né per chi paga, né per chi incassa.

La triste monotonia della corruzione

Tutte le situazioni in cui emerge l’onestà in Italia sono diverse l’una dall’altra: dal tassista che restituisce la borsa dimenticata dalla cliente, alla cassiera che ti insegue perché hai dimenticato il resto. Tutte le situazioni in cui emerge la disonestà sono invece perfettamente eguali l’una all’altra.

Cappelletti: Sul falso in bilancio pochi sforzi del governo

il tanto atteso testo del falso in bilancio è finalmente arrivato in Aula a Palazzo Madama. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con un tweet annuncia che i corrotti verranno puniti con pene maggiori rispetto al disegno di legge Grasso. A contraddirlo è il senatore pentastellato Enrico Cappelletti: «Sono state ridotte del 40% rispetto all'ipotesi voluta dal disegno di legge Grasso».

Cappelletti: Fi boicotta l'anticorruzione apertamente. Il Pd dietro le quinte

Enrico Cappelletti, intervistato al DiariodelWeb, spiega i tanti ostacoli che ancora incontra il ddl anticorruzione. Dal tenace ostruzionismo di Forza Italia - che si dimostra contraria a qualsiasi tentativo di rendere più severe le norme sulla corruzione -, all'indecisione del governo, che continua a presentare emendamenti attenuativi per superare l'opposizione del partito dell'ex Cav

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